Cerca Hotel al miglior prezzo

Moura: la cittÓ, i monumenti e la leggenda della mora Sal˙quia

  • Convento do Carmo
La sua conquista ai mori nel 1166, a opera dei fratelli Pedro e Álvaro Rodrigues, è circondata dall’alone leggendario della mora Salúquia, evocata dalla vecchia torre che si trova vicino al Jardim Dr. Santiago.

La leggenda della Mora Salúquia risale al tempo in cui la regione di Moura era nelle mani dei musulmani e i re cristiani della penisola, in particolare D. Alfonso Henriques, primo re del Portogallo, si sforzavano di riconquistarla per la cristianità. Salúquia era figlia del governatore musulmano Abu Hassan ed era stata promessa in sposa a un giovane, nominato alcalde del castello. Affacciata sulla cima di una delle torri, la ragazza aspettava con ansia il ritorno del fidanzato, partito per combattere i portoghesi; questi ultimi, tuttavia, nella loro avanzata per la conquista del villaggio, avevano ucciso il giovane moro e i suoi compagni in un’imboscata. Con uno stratagemma, i portoghesi, travestiti da mori, riuscirono a farsi aprire le porte del castello. Ma percependo l’inganno, la bella mora Salúquia, piuttosto che diventare schiava e prigioniera dei cristiani, scelse la morte e si gettò dalla torre. È questa l’origine del nome della regione, Moura.

Fu D. Dinis (r. 1279-1325) a ricostruire le fortificazioni di Moura e a concedere il foral del 1295. D. Manuel I (r. 1495-1521) concesse il Foral Novo e ordinò la ricostruzione del castello sotto la direzione del maestro Francisco de Arruda.

Il castello di Moura, che domina la città con quanto resta delle sue torri e della cinta muraria, fu costruito dai portoghesi all’inizio del XIV secolo, utilizzando le fortificazioni lasciate dagli arabi. Nella seconda metà del secolo fu aggiunta una cerchia di mura per ospitare la popolazione in costante aumento. Nel XVI secolo, D. Manuel I incaricò l’architetto Francisco de Arruda di procedere ad alcune modifiche, tra cui probabilmente la torre dell’orologio; a quest’epoca risale inoltre il convento femminile di S. Domingos, situato all’interno delle mura, fatto erigere da D. Ângela de Moura, nel 1562, sulle fondamenta di un’antica moschea. La chiesa conventuale conserva il tumulo manuelino dei fratelli Pedro e Álvaro Rodrigues, presumibilmente i conquistatori di Moura. Durante le Guerre di Restaurazione, nella seconda metà del XVII secolo, la fortezza medievale fu rafforzata con una linea di baluardi e rivellini, secondo il progetto di Nicolau de Langres, adattandola alle nuove tecniche di guerra, che si avvalevano di armi da fuoco. Nel complesso fortificato si distinguono la Torre de Menagem (mastio) e una torre circolare sulla quale nel XIX secolo fu aggiunto un orologio.

Chiesa di São João Baptista – Cattedrale di Moura. Edificata all’inizio del XVI secolo dall’architetto Cristóvão de Almeida, il tempio, oggi Monumento Nazionale, costituisce un eccellente esempio dell’espressione artistica manuelina. Nella semplice struttura, spicca il bellissimo portale lavorato con colonne a tortiglione e motivi tipicamente manuelini, presenti nelle sfere poste accanto allo scudo del Portogallo. All’interno, dove nei capitelli si ripetono gli ornamenti propri dello stile manuelino, non trascurate il pulpito cinquecentesco di marmo e gli azulejos sivigliani che rivestono la cappella maggiore. In una delle cappelle dell’abside giace D. Filipa de Moura, signora appartenente alla famiglia degli antichi alcaldi della città.

Chiesa e Convento del Carmelo - Il complesso monumentale, prima sede dell’Ordine delle Carmelitane nella Penisola Iberica, fu costruito nel periodo gotico da cavalieri ospedalieri. Il tempo si occupò di cancellare dalla pietra il ricordo dello stile originario (oggi ne permangono infatti solo alcuni elementi architettonici nelle cappelle interne) e altri gusti artistici si avvicendarono nei secoli successivi, in particolare quello manierista, ben visibile nel portico di marmo. All’interno, meritano una visita le cappelle laterali. Nella prima del lato destro, dedicata a Sant’Anna, risalta un portico rinascimentale, mentre nella quarta sullo stesso lato, la volta incrociata a nervature è rivestita da un bel motivo di azulejos policromi. Sul lato sinistro, la prima cappella, dedicata a San Martino, ha il soffitto rivestito di azulejos gialli e azzurri. Il portico rinascimentale di marmo è sovrastato dalle insegne dell’arcivescovo di Braga, D. Baltasar Limpo, prelato originario della città di Moura, che la fece edificare. Sul pavimento della chiesa si notano alcune lapidi di sepoltura, una delle quali mostra una curiosa iscrizione: “Qui giace João de Abril, morto per avere riso”.

Una passeggiata per le strade cittadine includerà sicuramente la Mouraria, con una tipologia caratteristica dei quartieri arabi. In rua da Muralha Nova, al limitare del quartiere, si può osservare un tratto delle mura del castello, risalenti alla fine del XVII secolo. Il Museu Árabe, costruito intorno a un pozzo dell’epoca, in eccellente stato di conservazione, merita indubbiamente una visita. Sull’edificio che attualmente ospita la Biblioteca Municipal, già sede dei Paços do Concelho de Moura (il palazzo del comune), si innalza la massa imponente della Torre da Taipa, anch’essa di epoca araba, che forma un complesso interessante.

Passeggiando per Moura e osservando i grandi camini che accompagnano la verticale delle pareti delle case, dettaglio tipico delle costruzioni dell’Alentejo, si incontrano alcuni templi di culto degni di nota, dei quali l’Igreja Matriz dedicata a San Giovanni Battista e le chiese del Carmo e di S. Francisco meritano particolare attenzione.

Moura racchiude inoltre un esemplare unico di architettura militare dell’inizio del XVII secolo, noto come Edifício dos Quartéis, costituito da una serie di edifici tra cui un complesso di caserme rivolte verso sud e verso nord. A una delle estremità si trova la cappella del Senhor Jesus dos Quartéis.

A circa 3 km dalla città si erge, su una collina isolata, la pittoresca torre militare nota con il nome di Atalaia Magra. Foto, cortesia: Camara Municipal

Fonte: Ufficio turistico del Portogallo
Visita Visitportugal.com
 
  •  

 Pubblicato da - 05 Febbraio 2009 - ę Riproduzione vietata

01 Novembre 2017 Halloween a CinecittÓ World: programma e ...

Le lunghe giornate estive stanno lasciando il passo alle fresche e più ...

NOVITA' close