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Azeitão (Azeitao) e il Parque Natural da Arrábida

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Situata nel Parco Naturale della Serra da Arrábida, la zona di Azeitão comprende diversi borghi caratteristici, trai quali si distinguono quelli di Vila Fresca e di Vila Nogueira, che presero il nome dalle tenute - quintas - intorno alle quali si svilupparono. Vila Fresca de Azeitão crebbe nei dintorni di Quinta Fresca dove, nel XV secolo, il re D. João I fondò un palazzo che più tardi prese il nome di Palácio da Quinta da Bacalhoa, dal soprannome dato a una delle sue proprietarie, giunto fino ai nostri giorni. Vila Nogueira de Azeitão, dal canto suo, si formò intorno a Quinta da Nogueira, proprietà di D. Constança, sposa del re D. Pedro (XIV secolo). Il borgo conobbe ben presto un certo sviluppo e fu elevato al rango di città e sede di municipio nel 1786, categoria che perse nel 1855.

Questa gradevole regione, di grande bellezza naturale, fu la residenza estiva di diverse famiglie nobili che vi costruirono quintas e residenze degne di nota, come la Quinta das Torres (oggi trasformata in albergo) e il Palácio dos Duques de Aveiro, in puro stile rinascimentale. Una visita ad Azeitão darà inoltre l’opportunità di degustare gli eccellenti prodotti della regione, come i formaggi, le famose torte e i vini, tra i quali si distinguono i vini da tavola del vitigno Piriquita e il Moscatel de Setúbal.

Cosa vedere ad Azeitão?
L’Igreja de São Lourenço è un tempio del XVI secolo, di grande semplicità esterna, esempio di uno stile sobrio, frequente in ambito rurale. Nel corso dei secoli furono introdotte alcune modifiche a livello architettonico e decorativo, in particolare dopo il terremoto del 1755. L’interno è rivesti da pannelli di azulejos settecenteschi, con scene religiose tratte da Vecchio Testamento. Se ne distinguono alcuni, risalenti al XVI, probabilmente appartenenti alla decorazione originaria. Sulle pareti laterali, due pannelli con episodi della vita di S. Lorenzo, il patrono della chiesa, del XVII secolo. Si segnalano infine la decorazione della cappella maggiore con l’altare in marmo policromo proveniente dalla Serra da Arrábida, e il retablo in legno intagliato e dorato del XVII secolo, con una tela che rappresenta l’Ultima Cena.

Parque Natural da Arrábida - Situato vicino al mare, tra Setúbal e Sesimbra, cittadina dedita alla pesca, il “Parque Natural da Arrábida” ? in cui l’azzurro del mare si alterna con le tonalità sbiancate delle falesie di calcare e con il verde del denso manto vegetale che copre la Serra ? è un luogo di rara bellezza. La ricca vegetazione è una delle maggiori attrattive del Parco. In questi luoghi si trova infatti uno dei rari esempi di macchia mediterranea del Portogallo, la cui conservazione è stato uno dei motivi che ha portato a considerare l’Arrábida un’autentica reliquia scientifica internazionale. Per mantenerla intatta, l’accesso ad alcune aree è consentito solo se accompagnati da una guida indicata dalla Sede del Parco. Esistono inoltre svariate società accreditate che organizzano attività estreme, come escursioni speleologiche, immersioni e scalate.

Se desiderate saperne di più sulla fauna e sulla flora locali, visitate il “Museu Oceanográfico”, installato nel Forte de Nossa Senhora da Arrábida, vicino a Praia do Portinho. Quasi di fronte, si avvista Pedra da Anixa, un piccolo isolotto riserva zoologica per la ricca vegetazione sottomarina. Oltre alla Serra da Arrábida, il Parco comprende altre alture come la Serra do Risco, dove si trova il punto più alto della costa continentale portoghese, una magnifica falesia alta 380 metri, a precipizio sul mare, da dove potrete godere di un’indimenticabile vista panoramica sull’Atlantico.

L’incontro tra il mare e la montagna ha dato origine a un cordone di spiagge dalla sabbia fine e dalle acque trasparenti, come normalmente si trovano solo nel Mediterraneo, quali Figueirinha, Galapos e Portinho da Arrábida. La zona fu scelta dai frati francescani, che tra il XVI e il XIX secolo abitarono nel Convento ancora esistente, meditando nelle cappelle isolate disperse sulla montagna. Ad Arrábida troverete le condizioni ideali per l’agricoltura e la pastorizia, che danno vita a prodotti di grande qualità. Tra di essi, si distinguono i vini, da conoscere seguendo la Strada dei Vini della Costa Azul, che conduce alla ridente cittadina di Azeitão, luogo di produzione di deliziosi formaggi.

I bei paesaggi naturali della Serra da Arrábida e le spiagge dell’estuario del fiume Sado sono gli eccellenti anfitrioni di una magnifica passeggiata a sud di Lisbona.

Uscendo dalla A2, fate attenzione perché esistono due “Azeitão”. Iniziate da Vila Nogueira de Azeitão. La città, ai piedi della Serra da Arrábida (Parco Naturale), è dotata di un ricco patrimonio storico-artistico, in particolare del XVI e del XVIII secolo, tra cui il rinascimentale Palácio dos Duques de Aveiro, l’Igreja de S. Lourenço e il barocco Fontanário dos Pasmados. Proseguite ora per Vila Fresca de Azeitão. L’Igreja de São Simão custodisce un bell’esemplare della Nossa Senhora da Saúde, del XVI secolo. Della Quinta das Torres, una mansione del XVI secolo, apprezzerete la bellezza dei giardini.
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Proseguite in direzione di Palmela. Il Chafariz de D. Maria I indica la direzione del Castello, che ospita una bella pousada. Donato da D. Afonso Henriques all’Ordine di Santiago de Espada e ristrutturato in questo secolo, la vista dalle mura è magnifica. All’interno, il Convento e l’Igreja de Santiago, rivestita di azulejos.

Giungendo a Setúbal, seguite le tracce romane della città. In Travessa de Frei Gaspar ammirate quanto rimane del complesso costituito dai depositi industriali per la lavorazione del pesce, utilizzato tra il I e i V secolo d.C. Luogo di visita obbligatoria è poi la Fortaleza de São Filipe, ove sorge una confortevole pousada da cui si gode una magnifica vista sulla Península de Tróia. In Praça de Bocage si erge la statua del poeta omonimo, insieme a un palazzo settecentesco. In Largo de Jesus, potrete ammirare il monumento più interessante della città: il Convento e Igreja de Jesus (séc. XV). Se vi trovate a Setúbal all’ora di pranzo, vi sarà difficile resistere al richiamo del pesce fresco dei ristoranti sul lungofiume.

A Portinho da Arrábida, fate un salto in spiaggia, stretta tra la parte più alta della Serra e il mare. Pedra de Anixa, un isolotto roccioso di fronte all’arenile, è un luogo particolarmente frequentato dagli amanti della pesca subacquea. Nei ristoranti sulla spiaggia si servono caldeiradas di pesce e la celebre triglia di Setúbal.

Poco oltre si trova Lapa de Santa Margarida, dove furono rinvenuti le più antiche tracce della presenza dell’Uomo in questa zona (Paleolitico Inferiore). Prendendo la strada che passa in cima della Serra, a una delle curve vi imbatterete nel Convento da Arrábida, fondato dai frati francescani nel 1542, in piena serra.

Ritornando sulla strada, dirigetevi a Sesimbra, che già nel XV e XVI secolo era un importante centro nautico e ittico. Visitate il Castello e la Fortaleza de Santiago dove la vista del mare e dell’esteso arenile invitano a tuffarsi. Dirigetevi subito verso Cabo Espichel, uno dei più bei promontori del Portogallo, dove si trova il Santuário de Nossa Senhora do Cabo. A Praia dos Lagosteiros potrete ammirare orme e tracce della fine dei dinosauri impresse nella roccia.

Concludete il viaggio sulle spiagge interminabili di Caparica, ammirando l’impressionante Arriba Fóssil dal Convento dos Capuchos e lo splendido panorama che lo sguardo coglie da questa privilegiata posizione sopraelevata.

Fonte: Ufficio turistico del Portogallo
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