Cerca Hotel al miglior prezzo

Monchique (Algarve): la cittą, le terme (caldas) e la Serra

Pagina 1/2

Le case sono quelle tipiche dell’Algarve, con le tradizionali pareti bianche, nelle pietre, nelle macchie di colore di porte e finestre, anche se i camini sono a campana, molto diversi da quelli del litorale. Le stradine scoscese lasciano intravedere a ogni passo nuove prospettive sulla serra verdeggiate, mostrando una certa atmosfera esotica, accresciuta dalla presenza di piante di cannella, ortensie e alberi da frutto, che evocano giardini e meleti. La scusa giusta per una lunga passeggiata alla scoperta di un diverso volto dell’Algarve.

Monchique merita di essere visitata a piedi, poiché per poterne apprezzare il fascino è necessario perdersi nelle sue strade, indovinare vasti orizzonti tra le case, scoprire angoli di luce e tranquillità. Vi rimarrà il ricordo di una cittadina di montagna ricca di storia e di carattere, in cui vorrete ritornare.

Cosa vedere a Monchique?

Chiesa matrice di Monchique - Edificata nei secoli XV e XVI, subì dei cambiamenti dopo il 1755, a causa del terremoto. Si noti il portico principale in stile manuelino, decorato ai cinque angoli. I portali laterali, seppure più semplici, risalgono al medesimo periodo.

Nell’interno a tre navate, i capitelli delle colonne, formati da cordoni ritorti, ripetono il tema decorativo della porta principale. Nella cappella maggiore, il retablo di legno intagliato e dorato (XVIII secolo) ha l’originalità di presentare, nell’arco, due angeli che tengono la luna e il sole, mentre due curiosi atlanti sostengono tutto l’insieme. Si segnalano inoltre un interessante sacrario a forma di tempietto, l’immagine di Nossa Senhora da Conceição (XVIII secolo) attribuita allo scultore Machado de Castro e un piccolo tesoro di arte decorativa ad azulejos del XVII secolo, che orna la cappella del Santissimo.
... Pagina 2/2 ...
Caldas de Monchique - Nella bella valle della Serra de Monchique, in una zona di vegetazione lussureggiante e incomparabile luminosità, questa stazione termale rappresenta un’inattesa oasi di tranquillità e un angolo realmente paradisiaco. Nel punto più alto della serra si innalza il picco della Fóia da dove si può ammirare un paesaggio di grandi contrasti, oltre a una vista meravigliosa.

Un secolo prima di Cristo, le acque di Monchique erano già utilizzate dai romani che le definivano “acque sacre, come provano i numerosi e importanti ritrovamenti nella zona adiacente alle sorgenti. Nelle vicinanze, Silves, antica capitale araba, merita un cenno particolare, proprio come Sagres, luogo che evoca l’epopea delle Scoperte e il suo grande mentore, l’Infante D. Henrique (Secoli XIV/XV). Foto wikipedia, cortesia: Rei Artur

Fonte: Ufficio turistico del Portogallo
Visita Visitportugal.com
 


loading...
close