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Vila do Bispo: vacanza nell'antico granaio d'Algarve

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  • Praia da Cordoama
I mulini che ricordavano come, per secoli, Vila do Bispo sia stata il granaio dell’Algarve sono scomparsi. Ma il fascino delle case bianche che scendono, simili a una cascata, dall’alto di una collina dominata dal corpo altero della Torre della chiesa, permane intatto.

Le strette stradine che circondano la chiesa sono costeggiate da case che parlano dell’Algarve antico, nelle pareti di calce bianca, nelle modanature variopinte e nelle pietre lavorate che evidenziano porte e finestre, nell’ombra rinfrescante dei giorni di grande calura.

Cosa vedere a Vila do Bispo?
Chiesa matrice o di Nossa Senhora da Conceição presenta la tipica facciata settecentesca, con portale sovrastato da occhio di bue e un frontone dalle linee arrotondate. All’interno, meritano un cenno la navata centrale rivestita di azulejos azzurri con motivo di vasi e delfini, del 1726, e il soffitto a cassettoni dipinto. Il retablo ligneo intagliato e dorato dell’altare maggiore (XVIII secolo), reca un’immagine di Nossa Senhora da Conceição, dell’inizio del XVI secolo, patrona della chiesa. La sacrestia conserva alcune immagini sacre del XVIII secolo e pannelli del XVI secolo, che raffigurano San Pietro e San Paolo. Annesso alla chiesa, il museo di arte sacra custodisce opere interessanti, tra cui due Vergini del XVI secolo.

Con il suo esteso arenile, che durante la bassa marea è collegato alle vicine Praias do Castelejo e da Barriga, la Praia da Cordoama fa parte di un tratto di litorale di grande bellezza, integrato nel Parco Naturale del "Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina”. Bagnata da onde forti e regolari, la spiaggia offre condizioni ottimali per il surf e il bodyboard.

Accessibile dalla piccola località di Raposeira, dalla quale dista quasi 5 km, la Praia da Ingrina è una bella baia dalle acque calme, protetta dai venti dalle scogliere che la circondano. Dotata di bar, ristorante e svariate altre infrastrutture di servizio, la Praia da Ingrina offre inoltre condizioni eccellenti per effettuare delle belle immersioni.

... Pagina 2/2 ... Nei dintorni:
Il “Parque Natural do Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina”, che si estende per oltre 100 km di costa, da Porto Covo, in Alentejo, a Burgau, in Algarve, è il tratto di litorale europeo maggiormente preservato, con diverse specie di fauna e di flora uniche, che attirano numerosi zoologi e botanici provenienti da tutto il mondo. Il paesaggio è caratterizzato da ripide falesie, rappresentate nel simbolo del Parco, cui l’erosione, nel corso del tempo, ha regalato le forme e i colori più diversi.

Si avvistano qui molte specie di uccelli, come le rare aquile pescatrici, sebbene la più importante sia senza dubbio la cicogna bianca, che in questo luogo, unico al mondo, nidifica tra gli scogli. Un’altra rarità è rappresentata dalle lontre, che solo qui in Portogallo (e in Europa) possono essere osservate in un habitat marino. Della flora, che comprende la maggior parte delle specie più diffuse del paese, fanno parte anche piante esistenti solo nel parco, quali la Biscutella vicentina o il Plantago Almogravensis.

Le spiagge, particolarmente frequentate dai surfisti, sono tra le migliori del paese. La varietà è enorme, dagli arenili più estesi alle piccole insenature strette tra scogli e falesie. Tra tutte, si possono citare Porto Covo, Malhão, Vila Nova de Milfontes, Almograve, Monte Clérigo, Arrifana e Praia do Amado. Se avete energie e volontà a sufficienza per camminare, poiché accedere alle spiagge non è sempre facile, ne potrete scoprire molte altre ancora a uno stato semi-selvaggio.

All’estremità sudovest del Parco, vi consigliamo di visitare il Faro di Cabo de São Vicente, da cui prende il nome la costa e, vicinissima, la Punta de Sagres, dove sorgeva la famosa Scuola Nautica fondata dall’Infante D. Henrique nel XV secolo.

Fonte: Ufficio turistico del Portogallo
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