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Corinto (Korinthia): visitare l'antica cittą tra Attica e Peloponneso

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Il Pelopponneso vide tagliare il suo stretto cordone ombelicale circa 120 anni fa quando il sottile istmo di rocce fu tagliato per creare il canale lungo 6.4 km che porta il nome della città di Corinto. Quest'opera grandiosa fu pensata all'epoca dei romani, in quanto il taglio poteva far risparmiare all'imbarcazioni la circumnavigazione del Peloponneso, ma l'impresa non fu mai portata a termine, nonostante il tentativo iniziato da Nerone.

Oggi il canale artificiale è troppo stretto per le navi di grosso tonellaggio, ma comunque sono migliaia le barche che ogni anno attraversano la fessura intagliata nell'istmo di Corinto, e se vi capita di assistere al passaggio di una imbarcazione non rimarrete delusi dallo spettacolo.

La città di Corinto sorge invege qualche chilometro ad est, ed è una moderna cittadina che si affaccia sull'omonimo golfo. Im realtà Corinto ha radici antichissime, la leggenda parla di una fondazione avvenuta quasi 3.500 anni fa. Poi le vicissitudini storiche hanno visto periodi d'ora alternati a grandi rovine, spesso causati da sconvolgenti terremoti che a più riprese hanno raso al suolo la città.

L'ultimo disastroso terremoto fu nel 1858 che costrinse a spostare la cirrò qualche chilometro più ad est, mentre le rovine dell'antica città rimangono a sud ovest della città moderna. Tra le rovine più significative è da segnalare il Tempio di Apollo, con il suo stile dorico, semplice ma d'effetto, e poi si trovano altre rovine di edifici greci e romani, tra cui fontane, terme e palazzi pubblici.
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Durante il periodo bizantino Corinto ebbe a sviluppare una acropoli, una città alta che ancora domina, il paesaggio da una posizione invidiabile. E' Acrocorinto, con le sue mure avvinghiate alle montagne che domina dall'alto la moderna ed impersonale città nuova. Acrocorinto si trova a sud della città nuova ed è visibile come un enorme castello costruito su di una cima inviolabile. In effetti il luogo ha avuto una grande importanza strategica, subendo vari periodi di dominazione lungo le varie fasi storiche del Peloponneso.

Salire ad Acrocorinto è una grande emozione, man mano che vi avvicinate sentite pulsare il cuore della storia e il profilo del castello quasi si mimetizza tra le rocce dolomitiche della rupe sovrastante. Da qui sono passati vari popoli tra cui Bizantini, Veneziani e Ottomani. Il realtà non c'è tantissimo da vedere, ma il fascino delle rovine è grande, e il panorama che si ammira ricompensa del disagio si inerpicarsi fin quassù lungo una strada tortuosa.


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