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Sebastopoli in Crimea, la cittą della famosa battaglia

Sebastopoli, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Oggi lo scenario è luminoso e rilassante, dominato dal blu del Mar Nero e dai tratti selvaggi del paesaggio costiero, ma fino a pochi decenni fa Sebastopoli, nella parte sud-occidentale della penisola di Crimea, era tutt’altro che una zona tranquilla: gli anni della guerra l’hanno fortemente segnata, innanzitutto privandola di tante bellezze architettoniche, ma anche lasciandole addosso la voglia di vivere tipica di chi si è salvato. Abitata da 370 mila persone circa, la città dell’Ucraina è la più popolosa della Crimea, se ne sta affacciata al mar Nero in una rientranza che si chiama come lei, e comprende una superficie molto estesa che si distribuisce su 38 baie. La Baia di Sebastopoli spezza in due parti la città: la zona meridionale, che ingloba il vero cuore cittadino, si allunga verso le dolci colline dell’entroterra.

Negli anni c’è chi l’ha soprannominata “la città della gloria navale”. In effetti Sebastopoli era la base più importante della Flotta sovietica del Mar Nero, e oggi nella baia convivono la Marina Militare russa e ucraina, oltre alla flotta civile. Ma facendo un salto nel passato si scoprono innumerevoli sfaccettature, e ci si accorge di quanto la storia locale fu travagliata e complessa: i primi a insediarsi in questi luoghi furono i greci, pi fu la volta dei romani e in seguito dei bizantini. Quando Sebastopoli era dominata dai genovesi venne attaccata dagli Ottomani, e a ricostruirla furono i russi nel corso del Settecento.

La città nella sua forma attuale risale infatti al 1783. I russi avevano bisogno di controllare il limite meridionale del loro vecchio impero, creando una città solida in posizione strategica, e in effetti furono numerose le occasioni in ci Sebastopoli dovette sopportare un assedio o una feroce campagna militare. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu occupata dall’esercito del Reich, che grazie alla superiorità numerica e alla maggiore disponibilità di mezzi inflisse alla città un colpo durissimo, ma i sovietici la liberarono e la annetterono all’URSS. Cominciò così la graduale rinascita di Sebastopoli, che a poco a poco diventò un importante centro militare e si arricchì di grandiose architetture, sino ad apparire una delle più belle città della Crimea. Dagli anni Novanta del secolo scorso ha goduto di una libertà sempre maggiore, essendo diventata capoluogo della Repubblica Autonoma di Crimea, e ha saputo accogliere i turisti con calore e ospitalità.

Per quanto il passato sia stato doloroso, a Sebastopoli oggi si respira un’atmosfera serena e rilassante, ideale per chi cerca una vacanza balneare fuori dal comune. Le dimensioni elevate ne fanno una città in piena regola, vivace e sempre in fermento, ma lungo la costa ci si può dimenticare degli impegni di sempre e ci si può abbandonare alle carezze del sole e del vento, assaporando con tutti i sensi la bellezza del Mar Nero. I lidi sono accoglienti e ben curati, tutti ad accesso libero: in particolare vale la pena di visitare le spiagge di Park Pobedy, la centrale spiaggia di Khrustalnyj, quella di Uckuevka e infine quella di Omega, la più estesa e frequentata.

Gli appassionati di storia potranno esplorare gli scavi archeologici dell’antico insediamento ellenico di Chersoneus, ma anche i più moderni musei della Guerra di Crimea e della Flotta del Mar Nero.
Chi se ne intende di architettura, invece, potrà apprezzare i diversi stili che caratterizzano il centro, frutto della grande opera di recupero messa in atto dopo la seconda guerra mondiale: quando la città era praticamente devastata si misero in moto molti grandi architetti, venuti da Mosca, Leningrado, Kiev e altre città, apposta per avviare la rinascita di Sebastopoli. La zona centrale, tra la South bay e l’Artillery Bay, è caratterizzata ad esempio da uno stile mediterraneo, con condomini a due o tre piani, balconi sostenuti da colonne e archi in stile veneziano. Al piano terra ci sono le botteghe, i centri commerciali e i locali.
Non mancano architetture dalle linee molto moderne, come quelle dei grattacieli che sono stati costruiti più recentemente. Da vedere il Balaklava Bayfront Plaza, che con un’altezza di 143 metri e ben 43 piani risulta uno dei più elevati di tutta l’Ucraina.

Il clima di Sebastopoli è generalmente caldo, ventilato e asciutto, con precipitazioni annue che in media variano tra i 500 e i 700 mm. Le estati possono raggiungere temperature elevate, fortunatamente addolcite dalla brezza marina, che mediamente vanno da una minima di 18°C a una massima di 30°C, mentre in gennaio, il mese più rigido, passano dai -3°C ai 4°C. Tuttavia, al contrario di altri porti affacciati al Mar Nero, la baia di Sebastopoli rimane libera dai ghiacci anche nei periodi più gelidi.

Raggiungere la città provenendo dall’Italia non è immediato. Il piccolo aeroporto di Sebastopoli è collegato a Dnipropetrovsk, Kiev e Mosca (compagnie aeree principali: Aerosvit Airlines e Dniproavia), mentre il vicino aeroporto di Simferopol comprende un maggior numero di voli verso più destinazioni. Lo stesso vale per i collegamenti ferroviari, scarsi da Sebastopoli e più efficienti da Simferopol, connessa alle maggiori città dell’Europa dell’est e della Russia occidentale.
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