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Milestii Mici, la cittą del vino in Moldavia

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Il paradiso del vino dell’Europa orientale è la piccola e praticamente sconosciuta cittadina moldava di Milestii Mici, un comune di neanche 5.000 abitanti situato neanche 20 chilometri a sud della capitale Chisinau. La fama del villaggio è esclusivamente legata allo straordinario numero di cantine sparse nei dintorni, dove condizioni climatiche favorevoli, un terreno particolarmente adatto alla coltivazione della vite e le gallerie sotterranee scavate in passato hanno contribuito a generare la più grande azienda vinicola del mondo, citata tra l’altro dal Guinnes World Record nel 2007. Negli ultimi anni la fama di Milestii Mici sta prendendo piede tra appassionati, ma anche tra semplici curiosi, affascinati dall’idea di ammirare l’intricato dedalo di cantine sotterranee all’interno del quale sono conservate in condizioni ideali più di due milioni di bottiglie.

Benché privo di attrattive di carattere storico ed architettonico, l’insediamento di Milestii Mici è antichissimo e affonda le proprie radici addirittura nel X secolo a.C. Nel 1870, Emmanuel Brihunet, sacerdote della chiesa di Saint Nikolai, scoprì alcune informazioni riguardanti il villaggio in alcuni vecchi manoscritti datati 30 marzo 1528, quando Milestii Mici e tutta la regione caddero in mano agli ottomani. Il prestigio di cui gode oggi la cittadina non sarebbe stato possibile se in passato gli abitanti non avessero mantenuto la tradizione di costruire le proprie case in pietra, che veniva estratta dal sottosuolo attraverso lo scavo di profonde gallerie nelle quali oggi sono conservate le bottiglie.

Pur avendo accolto le prime botti di vino già nel 1960, l’azienda vinicola Milestii Mici fu inaugurata nel 1969, quando si decise di conservare il vino prodotto dall’azienda “Moldova” nelle gallerie che si diramano dal centro del villaggio fino ai margini meridionali di Chisinau. Il risultato fu subito eccezionale, grazie alle temperature, costantemente comprese tra 12 e 14 gradi, e al tasso di umidità, variabile tra l’85 e il 95%, che consentirono il perfetto invecchiamenti dei vini. Attualmente l’azienda, oltre che nella conservazione, è specializzata nella produzione e nell’introduzione sul mercato delle bottiglie, migliorando di anno in anno la qualità del prodotto finito.

Ogni giorno sono centinaia i turisti che si dedicano alla scoperta delle gallerie di Milestii Mici, all’interno delle quali si possono incontrare anche esperti enologi e professionisti addetti al controllo ed alla manutenzione della cantina. Degli oltre 200 chilometri di cunicoli sotterranei, più di 50 sono adibiti alla conservazione del vino, con le vie di questa incredibile città sotterranea che vengono scandite dai nomi di alcune delle qualità di vino che vi vengono prodotte, come ad esempio Aligoté, Cabernet e Feteasca. Anche un non appassionato non potrà rimanere indifferente al fascino emanato da questi camminamenti vecchi centinaia di anni nei quali, anche in piena estate, occorre coprirsi bene per via della temperatura costantemente bassa.
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Terminata la passeggiata, che a seconda della volontà del visitatore può essere più o meno lunga, si accede alla sala destinata agli assaggi, dove, a seconda della stagione, viene acceso un grande e spettacolare camino. L’ambiente è calmo, rilassante, e invita l’ospite a mettersi a proprio agio per gustare una delle numerose qualità di vino prodotte, magari accompagnate da uno stuzzichino. Qui ci si potrà informare riguardo alle diverse tipologie, esaustivamente illustrate dalle schede tecniche sulle quali sono scritti nome, anno di raccolta dell’uva e inizio del periodo di invecchiamento. La bottiglia più vecchia risale al 1969, anno che ha segnato l’inaugurazione ufficiale dell’attività, ma scorrendo le pareti polverose si potranno notare decine di vini imbottigliati negli anni ’70 e ’80.

Riemergendo in superficie si avrà a che fare con un clima tipicamente continentale, caldo d’estate e molto rigido d’inverno, quando la neve cade copiosa accumulandosi al suolo anche per diversi giorni. I mesi con le temperature medie più alte sono luglio e agosto, durante i quali i valori oscillano tra 26 e 16 gradi, mentre quello più freddo è gennaio, quando le minime scendono fino a -10 e le massime difficilmente superano gli zero gradi. Le precipitazioni non sono abbondanti, ma tendono a distribirsi in maniera piuttosto uniforme su tutti i dodici mesi dell’anno, durante il quale cadono complessivamente tra i 500 ed i 600 mm di pioggia.

Il modo migliore per raggiungere Milestii Mici è atterrare all’Aeroporto Internazionale di Chisinau, inaugurato nel 1970 e distante meno di 20 chilometri dalla cittadina. Una volta a terra si potrà prendere un autobus o noleggiare un’automobile, con la quale si impiegherà meno di mezz’ora a coprire la distanza che separa la capitale moldava dall’azienda vinicola di Milestii Mici.

 Pubblicato da - 29 Aprile 2011 - © Riproduzione vietata

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