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Chisinau (Kishinev), tour nella capitale della vita notturna della Moldavia

Chisinau, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Situata nella parte centro-meridionale della Moldavia, Chisinau (Kishinev), capitale e città più estesa dello stato, è un accogliente centro di 717.000 abitanti quasi totalmente ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Le fotografie di Chisinau tendono a mostrare vaste distese di cemento fiancheggiate da condomini squadrati, tuttavia la capitale moldava è probabilmente la più graziosa di tutte le città in stile sovietico ricostruite dopo l’ultimo conflitto mondiale. Allontanandosi di appena un isolato dal corso principale, il cemento scompare e lascia spazio ad ampie aree verdi che abbracciano tutta la città.

Menzionata per la prima volta nel 1420, Chisinau cadde sotto l’influenza dell’Impero ottomano all’inizio del XVI secolo per rimanervi fino alle soglie dell’Ottocento, quando quella che era stata una fiorente città era ormai ridotta ad un villaggio di appena 7.000 abitanti. Nel 1812 Chisinau fu infatti ceduta dalla Turchia alla Russia, diventando il centro di riferimento della Bessarbia. La sua popolazione tornò a crescere raggiungendo le 100.000 unità già nel 1885. A cavallo tra il XIX ed il XX secolo Kishinev divenne meta di decine di migliaia di ebrei in fuga da Russia e Polonia, dove i sentimenti antisemiti stavano rapidamente dilagando tra la popolazione, così da accrescere ulteriormente le proprie dimensioni e da aumentare il proprio peso in campo economico. L’alta percentuale di ebrei fu però la causa scatenante di due gravissimi pogrom: il primo il 6 aprile 1903 ed il secondo il 20 ottobre 1905, eventi che provocarono la massiccia fuga dei perseguitati verso l’Europa occidentale o addirittura verso gli Stati Uniti. Superate non senza tragiche conseguenze le due guerre mondiali, gli anni di occupazione rumena e la dittatura comunista dell’URSS, Chisinau e la Moldavia ottennero l’indipendenza nel 1991.

A Chisinau i luoghi di interesse turistico non sono numerosi e, poiché non esistono mete da vedere “obbligatoriamente”, la capitale moldava rappresenta più che altro una città da girare e da scoprire passeggiandovi a piedi. Purtroppo del suo antico centro rimane ben poco a causa dei bombardamenti, tuttavia la città offre al turista un ventaglio di possibilità tra le quali risaltano alcuni bei musei ed incantevoli parchi.

Il punto migliore per cominciare la visita è comunque la zona centrale, dove i più famosi parchi di Chisinau si fronteggiano formando due diamanti nel cuore della città. In quest’area sono da vedere: la Porta Sacra, risalente al 1841 e nota anche come l’Arco di Trionfo di Chisinau; il Parcul Catedralei, il “Parco della Cattedrale”, dominato dalla principale Cattedrale Ortodossa della capitale (Cattedrale della Natività di Cristo), con la sua deliziosa torre campanaria del 1836; il mercato dei fiori, aperto 24 ore su 24 sul lato nord-occidentale del parco; il Palazzo del Governo, il colossale edificio posto di fronte alla Porta Sacra; il Palazzo del Parlamento, situato qualche centinaio di metri più a nord; ed il Palazzo Presidenziale.

La Gradina Publica Stefan cel Mare si Sfint, il parco pubblico, è la zona migliore di Chisinau per le passeggiate. L’entrata è dominata dalla presenza di una statua del 1928 di Stefano il Grande, grande principe medievale moldavo che tutt’ora incarna il glorioso passato del paese. Nella parte nord-orientale del parco è situato il grande Cinema Patria, costruito dai prigionieri di guerra tedeschi nel 1947 ed ancora in attività. Particolare e variopinto, il mercato centrale rappresenta una valida alternativa per trascorrere un pomeriggio diverso. Il vociare, le sfrenate contrattazioni, la quantità di gente che percorre la vasta area lungo Str Mitropolit Varlaam ricordano vagamente l’atmosfera del bazar di Istanbul.

Tra i musei principali ricordiamo: il Museo Nazionale di Storia, il capostipite di tutti i musei della città, dove sono conservati manufatti archeologici provenienti da Orheiul Vechi; il Muzeul de Arte Plastice, che ospita un’interessante collezione di arte europea contemporanea, arte popolare, icone e chincaglieria medievale; il Museo di Archeologia ed Etnografia, dove ammirare ricostruzioni di case tradizionali delle varie regioni della Moldavia ed una pittoresca esposizione di stuoie, tappeti e arazzi tradizionali tessuti a mano; il Museo di Storia di Chisinau, che ripercorre la storia della città dall’epoca della sua fondazione con reperti archeologici e fotografie; ed il Museo Puskin, situato all’interno di un cottage dove il poeta russo Alexander Puskin trascorse tre anni di esilio dal 1820 al 1823.

Una caratteristica che spesso stupisce i turisti in visita a Chisinau è la sfolgorante vita notturna della capitale della Moldavia, animata fino all’alba da numerosi locali pieni di gente. Anche nei semplici ristoranti e pizzerie la musica domina sovrana, e tale è il successo di gente che In alcune discoteche ed in certi club bisogna essere preparati a passare attraverso i metal detector ed a sopportare l’esibizionismo macho dei buttafuori, anche se l’atmosfera del locale ripaga spesso le sopportazioni iniziali. Tra i locali più in auge segnalamo il Drive che si trova in Calea Orheiului, e la discoteca Famous in Strada Bucuriei. Le notti spumeggianti di Chisinau sono diventate un mito fra gli occidentali, che purtroppo vengono qui a "caccia" soprattutto di ragazze e donne, per tentare una conquista facile.

Per evitare i locali pretenziosi e divertirsi in un ambiente studentesco, si può fare visita al circolo culturale universitario, aperto ogni venerdì e sabato a partire dalle 20. Un’esperienza da provare è trascorrere una serata al Teatro d’Opera e Balletto, situato in B-dul Stefan cel Mare, il cui programma è particolarmente ricco e variegato.

Il clima è continentale, con inverni rigidi ed estati gradevoli. Nei mesi di gennaio e febbraio le temperature sono spesso al di sotto dello zero e non è raro che sulla capitale si abbattano nevicate di moderata intensità. In luglio invece le massime diurne superano abbondantemente i 20 gradi rendendo il soggiorno particolarmente confortevole. Le precipitazioni non sono molto abbondanti e generalmente si attestano intorno ai 450/500 mm di pioggia all’anno.

L’unico aeroporto moldavo si trova qui a Chisinau, per l’esattezza 14,5 chilometri a sud-est del centro. L’Aeroporto Internazionale di Chisinau è quindi uno scalo che gestisce soltanto voli internazionali. La città possiede due autostazioni: l’autostazione Centrale, dalla quale partono la maggior parte degli autobus che viaggiano all’interno dei confini nazionali; e l’Autogara de Sud-vest dalla quale partono autobus diretti a piccole località del sud del paese. La stazione ferroviaria è stata recentemente restaurata e si presenta quindi molto bene agli occhi dei turisti, che potranno contare su treni abbastanza efficienti e puliti. Per muoversi in città si possono invece prendere i molti autobus ed i filobus che si muovono dal centro alla periferia per tutta la giornata.
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 Pubblicato da - 07 Maggio 2014 - © Riproduzione vietata

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