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Vaduz (Liechtenstein): il Castello, la Cattedrale di San Florin e cosa vedere

Vaduz, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Tanti tesori racchiusi in un piccolo scrigno. Così si può riassumere il corredo genetico cittadino di Vaduz, minuta ma importante capitale del Principato del Liechtenstein.

Su una superficie di appena 17 kmq hanno attecchito architetture capaci di abbellire enormemente l’abitato, forte di poco più di 5.000 residenti, della presenza autorevole del Landtag (il Parlamento) ma soprattutto di Giovanni Adamo II di Liechtenstein, sovrano sul trono dello Stato dal 1939.

Storia di Vaduz

La città ha una storia antica e un nome che identificava il vecchio villaggio di Faduzes, poi allargatosi diventando una solida realtà urbana solo a partire dall’anno in cui effettivamente fu fondata, il 1322, per volontà dei conti di Werdenberg. Come ogni favola medievale che si rispetti, anche Vaduz sorse inizialmente con tutte le caratteristiche di un castrum: intorno al castello si sviluppò progressivamente un borgo che conobbe i primi lumi culturali agli albori dell’epoca rinascimentale.

I Principi di Liechtenstein rilevarono città e contea a inizio ‘700 decidendo tuttavia di risiedere all’estero per oltre un secolo, cioè fino alla creazione della Confederazione del Reno a opera di un certo Napoleone Bonaparte nel 1806. Vaduz rimase pienamente indipendente, come stabilito dal Congresso di Vienna dieci anni dopo, ma imporsi in Europa in qualità di entità stabile e duratura non fu affatto facile a causa dell’isolamento politico del Liechtenstein. Ci vollero due guerre mondiali e i successivi assestamenti economici per rendere il Principato e la sua Capitale ciò che sono oggi.

Cosa vedere

Vaduz, in particolare, è letteralmente trasfigurata in meglio. I turisti la amano non solo per il suo patrimonio di monumenti e chiese (in verità ce n’è una sola, ma che chiesa!) ma anche per la possibilità di compiere meravigliose escursioni lungo i percorsi che calcano tutto l’hinterland montano la cui natura ammantante risulta molto variegata e ancor più accomodante per chi ne vuole fruire. Consigliato a piedi o in bicicletta il sentiero che fiancheggia il Reno, semplicemente spettacolare, così come lo è il ponte Alte Rheinbrücke, passaggio coperto da cartolina che collega il Liechtenstein alla Svizzera.

I Castelli

Tappa fondamentale e inaugurale di un ipotetico tour pare senza dubbio essere il Castello di Vaduz, il sito da cui tutto sembra essere cominciato. Residenza ufficiale del principe, s’erge su un altopiano panoramico, non è visitabile ma ci si può avvicinare fotografandolo dall’esterno… ed è veramente un bel vedere! Giardini e boschi che lo coronano tessono un ambiente quasi fantasy introducendo i visitatori alla scoperta della Hofkellerie, cioè la cantina regia che raccoglie i vini del principato.

Poco distante si dispongono i resti del Castello medievale di Schalun, che dal XII secolo dominano il panorama dalla vallata di Vaduz. Parlando di architetture civili, non possiamo esimerci dal citare l’artistica abitazione rinascimentale nota con il nome di Rotes Haus, il sontuoso Palazzo del Governo del Liechtenstein (è del 1903, ha un impianto neobarocco e un sistema di riscaldamento centralizzato precursore di tutti gli altri presenti in città), il Municipio cittadino sfoggiante in facciata sud l’affresco di Sant’Urbano e la cinquecentesca Casa Rheinberger, famosa poiché vi nacque nel 1839 il celebre compositore Josef Gabriel Rheinberger.

L’unica struttura religiosa di culto cattolico insita nella Capitale vale il virtuale biglietto d’ingresso ed è la stupenda Cattedrale di San Florin, neogotico edificio della seconda metà dell’Ottocento: organizzato a tre navate, l’interno ospita un ligio presbiterio, l’antico busto di San Florin e la cripta dei principi alla quale è stato aggiunto un portale in bronzo sul quale è scolpita la Resurrezione di Lazzaro. Altre strutture ma di credo evangelico sono la Chiesa evangelica del Principato e la Chiesa evangelica di San Giovanni, entrambe costruite nella seconda metà del Novecento.

Il centro urbano cela diverse esposizioni culturali di pregio e tra queste spiccano il Museo Nazionale del Liechtenstein, il Kunstmuseum (museo d’arte moderna) e il Museo Postale, contenitore filatelico eccezionale. Tra gli eventi da ricordare c'è indubbiamente il festoso appuntamento con il Vaduzer Weihnachtsmarkt, ovvero il tradizionale mercatino di Natale che si svolge a dicembre.

Come arrivare a Vaduz

La città si trova nelle vicinanze della A13; la stazione ferroviaria più vicina è quella di Schaan – Vaduz, collegata alla cittadina dal Liechtenstein Bus; a 120 km di distanza è ubicato l’aeroporto di Zurigo.

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