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Le foto di cosa vedere e visitare a Nicosia

Nicosia (Lefkosia), cosa vedere nella Capitale millenaria

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Situata al centro dell'isola di Cipro, Nicosia (in greco Lefkosia) oggi è un moderno centro commerciale ed economico. Il centro della città è rappresentato dalla sua zona vecchia, circondata da un muro di cinta veneziano d'arenaria, con un fossato e dei bastioni a forma di cuore. La città mostra ai turisti il suo volto più caratteristico proprio all'interno delle mura, dove si trova ad esempio il quartiere di Laiki Geitonia con le sue case restaurate che ospitano taverne e negozi di artigianato, ristoranti e gallerie. Fate una passeggiata tra gli stretti vicoli del centro storico con i loro balconi sporgenti o sulla bella isola pedonale, con le sue botteghe d'artigianato, i suoi cafè e le sue taverne.

Capitale dell'isola fin dall'XI secolo, con i suoi musei, le chiese greco ortodosse e le magnifiche mura veneziane, è un buon punto di partenza per conoscere la realtà economica e storica dell'isola. Il Museo di Cipro, 14 sale compatte che ospitano un'incredibile collezione di reperti archeologici dal Neolitico al periodo bizantino di valore inestimabile, inclusa una statuetta romana di Afrodite di Soli, risalente al I sec. d.C.. Interessante anche il museo di Leventis è possibile ripercorrere l'intera storia della città, e la cattedrale di San Giovanni, decorata da affreschi del XVIII secolo, che si trovano entrambi all'interno dell'Arcivescovado.

Le Moschee e le palme conferiscono alla città vecchia un'atmosfera orientaleggiante. Fate una visita alla cattedrale di "Agios loannis" (S. Giovanni), con i suoi affreschi, ed al meraviglioso museo di icone bizantine. Di sera potrete assistere ad un concerto nei pressi del fossato o vedere una mostra nella zona di Porta Famagosta, uno dei tre ingressi originari della città vecchia, che oggi, dopo essere stato restaurato, viene utilizzato come centro culturale.

Avventuratevi fuori da Nicosia tra uliveti e frutteti, addentratevi nella pineta e scoprite i tesori che questa regione ha da offrivi. Vicino al villaggio di Deftera, 11 km a sud-ovest di Lefkosia, sorge la Chiesa della Panagia Chrysospiliotissa, dedicata a Nostra Signora della Grotta, la struttura catacombale della chiesa indica che risale al primo periodo cristiano. Una festa religiosa viene celebrata vicino alla chiesa il 15 agosto, giorno della Vergine Maria.

Tamassos, nel villaggio Politiko, 20 km a sud-ovest di Lefkosia. Tamassos fu una ricca città-stato dell'antichità, rinomata per le sue miniere di rame. Scavi hanno portato alla luce le Tombe Reali (VI sec. a.c.) e officine per la lavorazione 41 del rame collegate ad Astarte-Aphrodite. Un tempo famosa per la produzione del rame.

Nel villaggio di Politiko a 500 m dalle Tombe Reali, ecco il convento di Agios Irakleidios. Quando San Paolo e San Barnaba giunsero a Cipro, furono guidati a Tamassos da Irakleidios, che più tardi ordinarono vescovo della città. Egli subì il martirio e fu sepolto nella grotta dove aveva vissuto e predicato. Il monastero, fondato nel 400 d.C., fu distrutto e ricostruito diverse volte prima che l'arcivescovo Chrysanthos facesse rinnovare la chiesa e le celle nel 1773. Le reliquie del santo sono conservate in una teca d'argento dorato. Visite organizzate del convento sono previste lunedì, martedì e giovedì dalle h. 9.00 alle h. 12.00. E' vietato l'uso di apparecchi fotografici e videocamere all'interno del convento.

Proseguendo, incontrerete sulla vostra strada una moltitudine di incantevoli paesini, come Pera e Fikardou con le loro strade di ciottoli e pietra e le loro case di mattoni di creta impastata con fango. Fikardou 1.5 km a est del villaggio di Gourri, sulla strada Machairas-Lefkosia, è stato dichiarato antico monumento per preservare gli eccezionali lavori in legno e l'architettura folcloristica delle case del XVIII secolo. Le case di Katsinioros e di Achilleas Dimitri, parti delle quali risalgono al XVI secolo, sono state restaurate come fulgidi esempi di architettura rurale. Come conseguenza hanno vinto il premio Europa Nostra del 1987 .
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1.5 km a nord-ovest del villaggio di Agrokipia, Agios Panteleimon, monastero del XVIII secolo con un tetto a due spioventi, oggi eremo per tre suore.

Vicino alla strada Lefkosia-Anthoupolis, a 10 minuti di strada da Lejkosia, sorge il monastero Archangelos Michail. La chiesa, risalente al periodo bizantino, fu fatta costruire dall'arcivescovo Niceforo di cui si può vedere la tomba all'ingresso della chiesa. Fu ricostruita nel1636 e nel 1713 quando fu acquisito dal monastero di Kykkos. L'iconostasi risale al 1650 e si può trovare un affresco dell'arcangelo Michele del 1785. Ora ospita il centro ricerche del monastero di Kykkos.

Chiesa di Peristerona. 27 km da Lefkosia sulla strada Lefkosia- Troodos. La chiesa dei Santi Bamaba ed nario qui costruita fu probabilmente eretta agli inizi del X secolo ed è un notevole esempio di architettura bizantina con cinque cupole a formare una croce. Accanto alla chiesa si trova la moschea turca di Peristerona, testimone della lunga e pacifica coesistenza di greco-ciprioti e turco-ciprioti nel villaggio, come pure nell'intera Cipro, quando la Turchia non aveva ancora adottato la sua politica di spartizione e di espansione.

20 km circa a sud di Lefkosia, sulla strada Lefkosia-Larnaka/Lemesos, si trova la regione di Dali. La zona conserva resti risalenti a tutti i periodi storici dell'isola. Scavi dell'Antica Dali, una delle città-stato di Cipro, sono attualmente in corso nella città di Dali. A Pera Chorio sorge la chiesa bizantina degli Agioi Apostoloi, che offre mirabili pitture murali risalenti al tardo XII secolo, considerate dagli studiosi come gli esempi più preziosi dello stile comneno a Cipro. La chiesa di Agios Dimitrios (XVI sec.) è un edifico importante di questa zona. Nei dintorni di Potamia si trovano alcune rovine medioevali, precisamente quelle del palazzo d'estate dei re Franchi di Cipro, come pure resti di una chiesa gotica.

Il monastero di Machairas. 41 km a sud di Lefkosia, tra i villaggi di Deftera e Pera. Fondato da due monaci nel 1148 quando un'icona della Vergine Maria fu trovata in una grotta vicina, il monastero è situato su un pittoresco pendio sui monti di Machairas. La sagrestia del monastero, situata nei sotterranei, è stata restaurata grazie a una donazione della Fondazione Anastasios G. Leventis. Si tratta delle celle originali dei monaci, delle stalle e dei magazzini, restaurati a questo scopo.Nella sagrestia si trovano una stanza con i libri e i manoscritti antichi del monastero, e altre contenenti icone e oggetti di culto. I monaci di questo monastero sono strettamente osservanti, e seguono una disciplina molto simile a quelli del Monte Athos in Grecia. Lunedì, martedì e giovedì si organizzano visite di gruppo guidate dalle h. 9.00 alle h. 12.00. All' interno del monastero è vietato l'uso di apparecchi fotografici e di videocamere.

Fonte e proprietà: Ente Nazionale Turismo di Cipro in Italia - Foto Flickr, cortesia: LaRezistance
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