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Hauterives (Francia): il Palazzo Cheval, i labirinti e la visita al paese

Hauterives, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Incastonato nel centro della Valle Galaure, Hauterives è un piccolo villaggio abitato da poco più di 1.000 abitanti e costruito su un lato del fiume Galaure, che gli scorre di fianco.

Sebbene sia un centro minuscolo, tuttavia ha una storia che risale già al Medio Evo, periodo in cui svolgeva la funzione di rocca fortificata, tra bastioni e imponenti porte d’accesso sorvegliate (4, di cui solo una è sopravvissuta nel corso dei secoli). Nessuno sa con certezza se questo paesino sia stato fondato dai francesi, dalle popolazioni che abitavano la Savoia, dai Romani o dai Burgundi.

La leggenda racconta che la cittadina fu abitata e governata a lungo da diversi personaggi storici famosi come il Conte Anselmo, originario di Mainz, e suo figlio Pinabel, rapinatori seriali, che abitarono il castello di Cheval per un certo periodo, il paladino Orlando (avete presente la Chanson de Roland?) nel periodo in cui combatté contro i Mori nel Delfinato, Amedeo di Clermont, abate di Hautecombe e poi ancora il vescovo di Losanna e, infine, Sant’Amedeo.

Chi sceglie di trascorrere una vacanza qui, nel dipartimento di Rhône, non deve aspettarsi vita notturna frenetica e caos, anzi. Parole d’ordine per la cittadina sono ruralità con un tocco di dinamismo, ma controllato. Certo è che potrete fare esperienza diretta di un bel tuffo nella storia visitando alcuni hot spot della città.

I labirinti di Hauterives

Quattro labirinti diversi che formano spirali, rendono tortuoso e difficilissimo l’attraversamento, ma anche percorsi romantici, tagliati dentro una meravigliosa vegetazione: oltre 6000 alberi, per 7 km di camminata all’aria aperta, alla ricerca della via d’uscita, accompagnati e scortati dal profumo dei glicini, dei cipressi e dei carpini. Questo sito è perfetto per le famiglie con bambini, anche piccoli, per ritagliarsi una giornata immersi nella natura, senza però dimenticare il divertimento.

Si passeggerà, infatti, attraverso aree tematiche ben precise: alla ricerca dei Draghi Asiatici, passando per il labirinto del glicine e quello della lavanda, proseguendo alla scoperta dei Draghi Europei, sfidando i labirinti dei grandi cipressi, quello del Sistema Solare, sino ad arrivare all’area di Abu Simbel che introduce agli ultimi labirinti da superare, quello dei carpini.

Il viaggio terminerà dritti verso l’area dei Draghi Americani, i Dinosauri.
L’attrazione è aperta per la stagione estiva fino al 31 agosto e tutti i weekend di settembre dalle 11 alle 19, con orario continuato e l’ingresso costa 11 € per gli adulti e 9.50 € per i bambini di età compresa tra i 3 e i 14 anni. Se viaggiate con la famiglia, tuttavia, vi conviene usufruire delle tariffe convenzionate adulti+bambini (2+2), che costa 38 €.
Per appronfondire: sito ufficiale

Il Palazzo Ideale di Ferdinand Cheval

Nato a Charmes, minuscolo villaggio nei pressi di Hauterives, nel 1836, Ferdinand Cheval apparteneva ad una famiglia piuttosto povera, condizione che gli impose di dedicarsi molto presto al lavoro, per aiutare il padre nella gestione delle entrate di casa, a discapito dell’educazione scolastica. Apprendista panettiere, si allontanò per un certo periodo dalla famiglia per trovare lavoro e, quando rientrò al villaggio, lo fece in qualità di fattore rurale.

Cittadino del XIX secolo, abituato a condizioni di miseria estrema, ma anche a grandi rivoluzioni, termine della monarchia e installazione della Repubblica, Cheval seppe cavalcare molto bene le opportunità che il destino gli diede. Nell’aprile del 1879, il fattore cominciò la costruzione del palazzo dei suoi sogni, all’interno del suo giardino, ispirandosi unicamente alla natura, alle cartoline e alle prime riviste illustrate che egli stesso riceveva. Un vero e proprio genio autodidatta, dunque, che fu in grado di erigere in un arco temporale di 33 anni un meraviglioso edificio mettendo insieme, pietra dopo pietra, alcuni materiali che trovava sulla sua strada quando usciva per recarsi al lavoro. Completato nel 1912, Cheval definì il suo palazzo il “lavoro di un uomo solo”.

Questa dimora, assolutamente inabitabile secondo il suo pensiero, era popolata da animali quali polpi, cervi, caimani, elefanti, pellicani, orsi, uccelli, ma anche giganti, fate, personaggi mitologici e cascate. Il tutto, messo insieme accorpando stili architettonici provenienti da tutti i continenti.

Tutto ciò la rese, di diritto, un’opera unica al mondo capace di ispirare artisti nei decenni a venire. Il Palazzo Ideale è la quintessenza dell’indipendenza da qualsiasi movimento artistico e regola architettonica. Un’opera d’arte brut (composizioni e meraviglie create da persone completamente scevre di qualsiasi cultura di tipo artistico), insomma, ma anche opera elogiata dai surrealisti che gli riconobbero il titolo di “precursore dell’architettura surrealista” e ascesa al livello di Monumento Storico per l’arte naif nel 1969.

Molto vicino alle opere visionarie di Gaudì e Dalì, la grandezza e la bellezza di questo Palazzo stanno nel mix perfetto tra delirio barocco, stravaganza ornamentale e la concretizzazione effettiva di un sogno. Il Palazzo, aperto come bene comune al pubblico nel 1993, è oggi sede di numerosi appuntamenti musicali, concerti, mostre d’arte ed happening di vario genere. Per approndire: sito ufficiale

La Tomba del Silenzio e del Riposo senza Fine

Sebbene non sia riuscito a trovare riposo eterno in questa tomba, Ferdinand Cheval cominciò a costruire la sua ultima dimora all’età di 78 anni all’interno dell’antico cimitero di Hauterives, seguendo l’ispirazione e lo stile che aveva caratterizzato il Palazzo Ideale. Essendoci una consecutio, dunque, si può certamente affermare che, se da un lato il Palazzo fu per l’artista un inno alla vita, la tomba fu una naturale prosecuzione della sua opera.

Il Castello di Hauterives

L’antico castello di Hauterives, di proprietà di Lord Hauterives, crollato definitivamente nel 1650 sotto i colpi delle intemperie, venne ricostruito sulla riva opposta del fiume Galaure, impreziosita da un parco che ospita un meraviglioso cedro del Libano pluricentenario, alto 35 metri e con una circonferenza di ben 8.

Dove dormire a cinque stelle senza spendere una fortuna: il B&B Chez l’Antiquaire si trova idealmente collocato a metà strada tra il Palazzo Ideale e la Tomba di Cheval. Ricavato all’interno di un antico negozio, dispone di appena quattro camere, una delle quali si trova proprio sopra la bottega del restauratore, mentre l’altra è posta in un’area appartata, circondata da fiori e da un piccolo, ma curato prato. Costo della camera, a notte, a partire da 75 €.
In alternativa, potete scegliere l’Hotel Le Relais 2* che si trova nel cuore della cittadina di Hauterives e a due passi dal Palazzo Ideale. Non solo hotel (appena 16 camere), ma anche ristorante che propone menu della tradizione francese da 16 a 40 €, bevande escluse. La camera doppia costa, a notte, da 74 € (solo pernottamento). E, per le famiglie più avventurose, c’è anche la possibilità di prenotare una delle quattro roulotte super-equipaggiate, con tutti confort di una camera d’hotel, ma immerse nella natura.

Dove mangiare bene: a Hauterives ci sono dei ristoranti, però il locale top da prenotare e provare è il Ristorante Galletto d’Oro (Galet d’Or) di Mureils (a pochi chilometri dalla cittadina). In un ambiente moderno e raffinato, potrete scegliere tra polpettine di foie gras fatte in casa, filetti di pesce o carne, in salate fantasia, rane e tantissimi, gustosi dessert tra cui la mille foglie o il crème caramel. I menu completi partono da 14 € a persona, bevande escluse.
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