Cerca Hotel al miglior prezzo

Montbéliard (Francia): visita alla cittŕ ed al suo Chateau

Montbéliard, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La Franca Contea può apparire in lontananza esattamente come la Contea degli Hobbit ne “Il Signore degli Anelli”, difatti tanto dissimile non è e Montbéliard accentua questa sensazione ponendosi essa stessa quale cittadina da favola dentro un paesaggio da favola.

Storia

Inizialmente piccolo addensamento di abitazioni con rocca propria, Montem Billiardae dovette attendere il 1283 per considerarsi comune amministrato in ottemperanza ai principi repubblicani e da contea diventare principato sotto i Württemberg, denominazione ufficiale Mümpelgart. La religione costituì una discussione aperta che fece della città un avamposto protestante in un’area fortemente pervasa dal credo cattolico nel 1524, l’anno dello scoppio della Riforma Protestante. L’annessione alla Repubblica Francese pervenne finalmente nel 1793 sull’onda della Rivoluzione.

Cosa vedere a Montbéliard

Montbéliard, oltre a essere un florido polo industriale grazie alle fortune sul mercato mondiale delle fabbriche Peugeot, accorpa quattro caratteristici quartieri (Citadelle, Chiffogne, Petite-Hollande e Grands-Jardins) complici della generale grandezza storico-artistica di un nucleo urbano la cui parola d’ordine è “stupire”, un’azione portata sempre con successo a compimento in virtù dei suoi cardini architettonici meravigliosi.

Il Castello

Il Castello dei Duchi di Württemberg corrisponde al monumento con la M maiuscola, elegante residenza che ha conosciuto continue espansioni a partire dal X secolo, insomma una roccaforte dalla beltà aumentata. Il suo cuore è il Museo del Castello legato al Beurnier-Rossel, entrambi connessi dalla sontuosa esposizione di mobili pregiati recanti la firma del celebre ebanista Couleru.

Il lignaggio protestante si mantiene ancora ben vivo sul territorio, fatto materializzato dal Tempio di San Martino, luogo di culto luterano ch’è il decano delle sedi in cui tale religione vige. L’opera architettonica elaborata da Schickhardt fra il 1604 e il 1615 presenta un’estetica ermeticamente perfetta che omaggia fedelmente il Rinascimento italiano sposandone le linee. La Chiesa di San Giorgio e la Chiesa di Saint-Maimboeuf sono figlie del più fervido Cattolicesimo. Il salto dal genere ecclesiale al civico ci conduce innanzi la Pietra a pesci, base in arenaria simile a un dolmen in miniatura che veniva impiegata per l’esposizione del pescato nel mercato medievale. Per inciso, il Mercato coperto è tuttora molto ben conservato.

Il polmone verde dell’urbs è rappresentato dal Près-La-Rose, un parco fiorito di 10 ettari in cui si osservano crescere e fiorire oltre 100 varietà di piante mentre si cammina lungo il fiume o si serpeggia all’interno del labirinto tessuto da curatissime siepi. Lo spazio permette inoltre la pratica di vari sport, skate e arrampicata per esempio, o la visita alla Casa delle Scienze e, ancora, il divertimento presso il parco giochi dedicato ai bambini.

Eventi, festival e mercatini

Le ore serali e notturne vengono esaltate ogni dicembre da Luci di Natale, l’immenso allestimento di luminarie che richiama in città centinaia di migliaia di persone nel periodo di fine anno. Biennale il cenone alla vigilia di Capodanno. Per gustare la saporita salsiccia di Montbéliard con lenticchie, una specialità a marchio IGP, non aspettate che sia dicembre, ma recatevi in un qualunque buon ristorante della zona in grado di offrirvi un menù altamente variegato e soprattutto tipico, in cui sia anche inscritto il Tutsché o magari una succulenta frittura di carpa. Le bracerie qui vi invitano a provare la pregiata carne bovina di razza Montbéliarde.

Nel periodo natalizio non solo imperano le luminarie ma anche i tradizionali mercatini di Natale. Il grande Mercato delle pulci, risolto da 200 espositori, si svolge nel mese di giugno. Da non perdere ad agosto il Festival dei Bambini, l’Urban Session Festival che celebra a ottobre l’arte di strada, il Festival Red Nose che a cadenza biennale apre le porte a clown da tutto il mondo, il Festival medievale a settembre e infine la sfilata di Carnevale capace di coinvolgere ad aprile un totale di 800 figuranti in costume.

Come arrivare a Montbéliard

Il miglior mezzo per raggiungere Montbéliard risulta essere il treno, che ferma alla stazione ferroviaria interna alla cittadina; da Montbéliard passa anche il TGV; gli aeroporti più comodi sono quelli di Orly e il Charles de Gaulle di Parigi.

  •  

News più lette