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Villandry (Francia): la cittą, il castello, i suoi giardini e la Loira

Villandry, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Situata alla confluenza del fiume Cher nella Loira, abbracciata dall’acqua e intrisa di un’atmosfera medievale affascinante, Villandry è una graziosa località francese del dipartimento di Indre-et-Loire, nella verdeggiante regione del Centro. Popolata da un migliaio di abitanti, situata a 16 km da Tours e a circa 250 km da Parigi, la cittadina attira ogni anno un numero crescente di visitatori grazie alla cura del patrimonio architettonico e naturalistico. Non stupisce dunque che accanto alle attività economiche tradizionali, come l’agricoltura e l’artigianato, spicchi sempre più l’offerta turistica.

Come altre località della valle della Loira, che è stata riconosciuta patrimonio mondiale dall’UNESCO, anche Villandry vanta un magnifico castello di dimensioni importanti e dalle linee eleganti e regali. Eretto nella prima metà del Cinquecento, probabilmente nel 1532, ad opera del ministro del Re Francesco I di Francia Jean Breton, il castello rimase di proprietà della famiglia Breton per più di due secoli, finché non venne acquistato dal Marchese di Castellane.

Confiscato nel corso della rivoluzione francese, acquistato ai primi dell’Ottocento da Napoleone per suo fratello Giuseppe Bonaparte, il maniero venne acquistato nel 1906 da Joachim Carvallo, che utilizzò ampie risorse economiche per la rimessa a nuovo dell’edificio e la creazione dei magnifici giardini annessi, oggi considerati tra i più belli del mondo.

Era il 1934 quando il castello di Villandry, come gli altri Castelli della Loira, è diventato monumento storico, ed oggi è entrato a far parte del patrimonio dell’umanità. Tuttora proprietà della famiglia Carvallo, il maniero è aperto al pubblico ed è uno dei più amati e visitati di Francia, con un esempio strepitoso di arte topiaria: è l’arte dei giardini, dei labirinti verdi, dei numerosi orti che agghindano la zona del castello e, oltre ad offrire prodotti variegati, svolgono una funzione estetica dall’effetto delizioso. In particolare, ci sono un giardino di carciofi, uno di sedano, uno di insalata e altri di diverse verdure.

Ma il castello non è la sola meraviglia di Villandry: vale la pena di visitare anche la chiesa di Sant’Etienne, eretta su una cappella rettangolare originariamente fondata nell’XI secolo. Alla fine del XII secolo vennero aggiunti il transetto e il corpo principale, e la prima cappella divenne la base per la nuova chiesa. Nel XIX secolo venne aggiunto uno splendido organo, offerto in dono da Mme Hainguerlot, ma il vero gioiello è la grande cupola di 6 metri di diametro, una rarità architettonica nella Touraine.

Tra le manifestazioni che si svolgono nel centro di Villandry e che danno la possibilità di divertirsi, conoscendo allo stesso tempo le tradizioni e gli usi locali, vanno citati la visita ai giardini del castello nel corso del mese di giugno, la Notte delle Mille Luci di luglio e il Mercato dei Gourmet del mese di agosto.

Per raggiungere Villandry ci sono diverse possibilità. Chi viene da Parigi e viaggia in auto deve percorrere l’autostrada A10 e imboccare l’uscita numero 24 per Joué-lès-Tours, poi prendere la A85 in direzione Samur e uscire a Villandry. Se si arriva da Nantes bisogna prendere la A11 poi la A85, da cui si imbocca l’uscita numero 8 per Villandry. L’aeroporto più vicino è quello di Tours, a circa 22 km di distanza.

Il clima che vi attende una volta giunti sul posto è abbastanza gradevole, con temperature miti e precipitazioni ridotte nella stagione calda, più abbondanti e diffuse nei mesi invernali. I valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da un minimo di 2°C a un massimo di 7°C, mentre in luglio e agosto, i mesi più caldi, si passa dai 13°C ai 25°C. Le precipitazioni toccano il picco massimo in gennaio, quando piove in media per 12 giorni sul totale.
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 Pubblicato da - 15 Giugno 2014 - © Riproduzione vietata

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