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Chartres (Francia): visita alla cittą e alla Cattedrale

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Nel cuore della regione francese del Centro, nel dipartimento di Eure-et-Loire, sorge l’elegante e fascinosa città di Chartres, riconoscibile già da lontano per l’imponente cattedrale che si staglia al di sopra dei campi di grano. Collocata in una zona popolata sin dalla preistoria, Chartres è ricca di monumenti megalitici e siti archeologici che ne attestano l’antichità, e la regione a cui appartiene corrispondeva un tempo al territorio abitato dai Carnuti, che usavano chiamare la città “Autricum”. Già allora Autricum fu una grande città dove il tenore di vita era elevato, anche grazie ai due acquedotti che la rifornivano di acqua, e dove si prestava un occhio di riguardo alle iniziative culturali, testimoniate dalla antica presenza di un anfiteatro, un foro romano e numerosi templi.

Oggi Chartres è uno scrigno traboccante di tesori, un agglomerato sorprendente di attrazioni uniche: prima fra tutte la celeberrima Cattedrale gotica di Notre Dame (Notre-Dame de Chartres), degna rappresentante del migliore gotico francese. Edificata a partire dall’anno 1145 per volere del vescovo Fulberto, la costruzione era stata originariamente concepita in stile romanico ma in seguito, dopo un rovinoso incendio, si riprese con la realizzazione delle bellissime navate, in impeccabile stile gotico. Nel 1513 venne aggiunta alla torre nord la splendida guglia traforata detta Clocheur Neuf. Particolarmente importante è poi la facciata occidentale, conosciuta come Portale Reale, su cui spicca un rosone del XIII secolo oltre ad alcune statue del XII secolo.

Stupende sono le ben 176 vetrate che con bagliori ed iridescenze magiche incantano gli spettatori, raccontando i fatti della Bibbia e le vite dei santi; da vedere è poi il recinto del coro, capolavoro de XVI secolo realizzato da Jean de Texier, decorato con 200 sculture che ripercorrono la vita della Vergine.

Gli altri tesori di Chartres sono disseminati lungo il dedalo di viuzze strette e tortuose che le regalano quell’aria medievale indimenticabile. La parte più antica ospita, oltre a varie chiese sia romaniche che gotiche, le tipiche case in muratura e legno coma la Maison du Saumon (Casa del Salmone) in Place de la Poisonnerie: si tratta di una struttura del XVI secolo, decorata con splendide sculture lignee. Altri edifici in legno si trovano in Rue des Ecuyers, mentre in Rue Chantault, al numero 29, si trova un’anziana signora molto speciale: si tratta della più vecchia casa della città, risalente al XII secolo. I “tertres”, caratteristiche strade a gradini, conducono verso la zona più bassa di Chartres, dove un percorso pedonale incantevole serpeggia lungo le sponde del fiume Eure e regala la vista pittoresca di vecchi mulini ad acqua, ponticelli di legno, e una visuale unica della parte alta della città.

... Pagina 2/2 ...Oltre alla Cattedrale, le altre chiese di notevole interesse e pregio artistico sono l’abbazia di St Pierre e quella di Saint-Aignan, quest’ultima in una splendida posizione in prossimità del fiume. Spostandoci in epoca più moderna ricordiamo la bizzarra Maison Picassiette, del XX secolo, simpatico edificio in stile naif. Chi volesse avere un’idea più completa della storia locale, delle inclinazioni artistiche e delle usanze del luogo non ha che l’imbarazzo della scelta tra i vari musei che Chartres offre: il centro Internazionale del Vetro è un museo ma anche un laboratorio e un centro culturale, dedicato all’arte del vetro colorato con una sezione speciale sulle vetrate della bellissima Notre Dame. Il Museo delle Belle Arti espone una ricca raccolta di opere antiche e moderne, oltre ad una collezione di clavicembali del XVII e XVIII secolo e una sezione di oggetti provenienti dalle isole del Pacifico. Altri musei da visitare sono il Museo Archeologico, il Museo delle Scienze Naturali e della Preistoria, e il Conservatoire de l’Agriculture, primo museo della Francia ad essere interamente dedicato all’agricoltura.

Tra i maggiori eventi che allietano la città si ricorda il Festival di Pasqua, che si tiene in primavera nel periodo pasquale e vanta una programmazione musicale nutrita di artisti internazionali; e ancora il festival dell’Organo, una manifestazione della durata di due mesi che inizia in luglio e include decine di concerti gratuiti di organo; infine, sempre in luglio, si svolge il Festival della Musica Gospel.

Per raggiungere Chartres in aereo sarà necessario atterrare all’Aeroporto di Parigi e da qui scegliere di spostarsi in auto o in treno. Chi preferisce l’auto, dovrà prendere la A11 e uscire a Chartres Est dopo un viaggio di circa 45 minuti; chi sceglie il treno impiegherà sempre 45 minuti a partire dalla stazione di Montparnasse.

Una volta arrivati ci si ritrova immersi in un clima di tipo oceanico, influenzato dai venti provenienti da ovest e sud-ovest. Le precipitazioni sono abbondanti specialmente in maggio e ottobre, quando raggiungono i 53 mm medi di pioggia, mentre le temperature oscillano tra i 0°C di minima media e i 5°C di massima in gennaio; in luglio e agosto la minima media è di 12°C mentre la massima si aggira intorno ai 23°C. Il periodo migliore per una vacanza a Chartres è quello compreso tra maggio e settembre, quando l’estate francese regala temperature piacevoli ma mai eccessivamente elevate.
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