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Thun, in Svizzera per visitare la cittą e il lago omonimo

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I battelli ricamano il lago di Thun di scie bianche lucenti, mentre le case pittoresche dell’omonima cittadina si specchiano fiere sull’acqua. Non solo semplici abitazioni, ma edifici storici e un castello da fiaba che si staglia contro la sagoma imponente delle Alpi, a loro volta disegnate sul cielo terso della Svizzera. Siamo a una trentina di chilometri da Berna, dove il fiume Aar prende vita dal lago e si appresta ad attraversare il paesaggio mozzafiato circostante: qui si inserisce Thun, nel Canton Berna, coi suoi 43 mila abitanti e il suo ricco patrimonio storico-artistico.

Adagiata lungo le rive meridionali dello specchio d’acqua, Thun costituisce l’accesso all’Oberland Bernese e racconta il suo passato attraverso edifici maestosi, chiese ma anche tradizioni popolari intramontabili. La zona era abitata già in tempi lontanissimi, addirittura 2500 anni prima di Cristo, e il maniero più famoso e caratteristico della città risale alla fine del XII secolo, quando venne innalzato insieme alla sua torre difensiva per volere dei Duchi di Zähringen.

Situato a un chilometro circa dalla sponda del lago, il castello comprende un Museo di Storia allestito nelle sale interne alla torre, con una interessante collezione di reperti preistorici o più recenti, utensili di origine medievale, armi, uniformi militari del XVIII e XIX secolo, oltre a un’esposizione di ceramiche e una mostra di giocattoli di vario tipo. Gioiello ineguagliabile del castello è però la bella Sala dei Cavalieri, risalente al XII secolo e recentemente rimessa a nuovo.

Tutto il nucleo abitato si sviluppa intorno a questa struttura massiccia, che evoca ancora oggi il fascino dell’epoca cavalleresca, ma ci sono anche altri edifici che vale la pena di visitare e che costituiscono grandi opere d’arte e d’ingegno architettonico. Da vedere la chiesa della città, con una torre particolare realizzata intorno al 1330, e il palazzo del Municipio del XVI secolo, ma anche soltanto i ristorantini e i locali dislocati lungo le rive dell’Aar.

Aldilà del centro storico, Thun è affiancata da altre meraviglie ed è immersa in un paesaggio idilliaco, che tanto in estate quanto in inverno regala infinite possibilità di relax e divertimento. Dalla città si raggiungono velocemente zone escursionistiche e stazioni sciistiche rinomate, come quella di Stockhorn nella Valle della Simmen, oppure quella di Niederhorn nei pressi di Beatenberg.
Il divertimento è assicurato dalla varietà di piste, dalle più rilassanti alle più adrenaliniche, e dal clima frizzante della zona, generoso di nevicate nella stagione fredda.

In effetti qui gli inverni sono piuttosto rigidi, magici e suggestivi proprio per l’inconfondibile atmosfera di montagna, e anche le estati si mantengono su temperature piuttosto basse, che favoriscono le passeggiate e la vita all’aria aperta, ma soprattutto le nuotate nel lago. I valori medi di gennaio, il mese più freddo, in media vanno dai -4°C ai 2°C, mentre in luglio e agosto si va dai 12°C ai 23°C. Le precipitazioni toccano il picco massimo in giugno, quando piove mediamente per 13-14 giorni.

... Pagina 2/2 ...In estate il lago di Thun è un grande zaffiro incastonato nel verde, incorniciato dalle Alpi e da costellazioni graziose di borgate e città, che si trasforma nel paradiso degli sport – acquatici e non – e delle attività rigeneranti. Camminare lungo le sponde, andare a cavallo o pedalare lungo qualche sentiero, scivolare sull’acqua a bordo di un battello o semplicemente sdraiarsi al sole nelle spiaggette disseminate lungo la riva: sono questi i piaceri offerti da Thun e dal suo fresco gioiello.

I battelli di linea solcano lo specchio d’acqua per tutto l’anno, e in estate entra in gioco anche un magnifico battello a vapore antico, restaurato in maniera impeccabile. In questo modo è possibile raggiungere tante località costiere, come la bella Interlaken sulla riva nord, oppure la Riviera del Lago di Thun tra Thune e Merligen, dove il clima mite consente di prosperare alla vegetazione in parte subtropicale. Di fronte a questo paradiso esotico c’è la Baia di Spiez, dominata da un castello e orlata di colline ricamate di vigneti, punteggiate di ben dodici chiesette tra cui quella di Einigen.

Chi vuole rinfrescarsi può raggiungere uno dei tanti lidi e dedicarsi a una nuotata, a una lezione di vela o a un’appassionante uscita con la tavola da surf.

Infine merita un accenno lo Jakobsweg, il Cammino di Santiago de Compostela che storicamente guida i pellegrini di tutta Europa verso la sacra cittadina spagnola. Il percorso passa proprio accanto alla riva settentrionale del lago e conduce anche alle Grotte di San Beato, grandiose cavità naturali carsiche che stupiscono i visitatori con un dedalo di stalattiti e stalagmiti. A quanto narra la leggenda San Beato visse proprio all’ingresso di queste grotte nel VI secolo.

A proposito di leggende, Thun è una città ricca di tradizioni e pulsante di storie antiche e misteriose, che rivivono nelle manifestazioni popolari. Sono numerosi gli appuntamenti festosi che si distribuiscono nell’arco dell’anno, così come gli eventi di notevole portata culturale: è il caso del Festival della Letteratura di inizio marzo, che dura un weekend intero e attira in città celebri scrittori e tutti gli amanti dei libri e della lettura.

Per arrivare a Thun ci sono tante possibilità. Da Milano è raggiungibile in auto in circa 4 ore di viaggio, servendosi delle autostrade A9, A2 , A8 e infine A6, con uscita Thun Sud. L’aeroporto più vicino è quello di Berna, a 25 km circa, mentre quello di Zurigo dista 153 km.
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