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Blagoveščensk (Russia): la cittą sul fiume Amur

Blagovescensk, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Blagoveščensk è quella che si potrebbe definire una “città di frontiera”, trovandosi nell’estremo Oriente della Russia, proprio nel punto dove confluiscono lo Zeya e l’Amur, il fiume più lungo dell’intera area, in prossimità del confine con la Cina.

Si tratta di una città molto avanzata innanzitutto sotto il profilo industriale avendo sviluppato molteplici vocazioni professionali che vanno dal settore alimentare al traffico di legname, dalla fabbricazione di macchinari d’oreficeria fino alle moderne apparecchiature per lanifici e affini. Vi risiedono 220.000 persone la cui influenza del vicino stato cinese si è fatta sentire in numerosi secoli di promiscuità culturale nei termini di una vivace accoglienza, una pervasiva gentilezza e la semplicità del vivere quotidiano.

A proposito di accoglienza, occorre dire che al tempo delle grandi dittature, la cittadina risultava impenetrabile a turisti e avventori, per i quali sussisteva il divieto di entrata nel nucleo urbano.

Cosa vedere a Blagoveščensk

Oggi, per fortuna, è libera di essere ammirata da qualunque prospettiva e la migliore la offre la navigazione della via fluviale dell’Amur, lungo il cui corso è possibile rimanere sorprendentemente affascinati da meraviglie che si pongono di fronte agli occhi di chi guarda, il Monumento a Muravev (primo governatore di Amur Oblast), una vecchia nave da guerra utilizzata durante il secondo conflitto mondiale e il Tsarski Borota, vero e proprio simbolo della città sotto forma di arco costruito per omaggiare la visita dello zar Nikolai II (allora non lo era ancora), distrutto per mano dei comunisti nel 1936 ma rifatto nel 2005.

Blagoveščensk è una città giovane, fondata nel 1856 e considerata unanimemente uno dei dieci migliori contesti urbani della Russia, ricca di edifici molto belli, fra i quali non è proprio possibile ignorare l’Istituto di Geologia e Gestione della Fauna Selvatica, sulle cui mura campeggia un busto commemorativo che ricorda la visita di Anton Chekhov nel 1890. Più ci si inoltra nel centro storico, più lo stupore bussa alle porte dell’emozione facendo riemergere i fasti dell’epoca zarista, cui appartiene un’architettura che a livello abitativo privilegia case costruite interamente in legno per contrastare il gelo veemente della Siberia.

La centralità, tuttavia, è pienamente espressa dal fervente mercato esotico, che sposa commistioni di qualunque genere, così come la vendita di prodotti alimentari provenienti praticamente da ogni parte del mondo, arance argentine per esempio, piuttosto che pomodori cinesi, mele kazake, banane ecuadoregne e mandarini turchi. La gastronomia riflette in tutto e per tutto il cosmopolitismo cittadino, è svincolata da qualunque appartenenza nazionalista e riguardo alle proposte non ha limiti, ergo il cibo è veramente ricco di risorse e tipologie di fruizione fra le più disparate.

Nessuna etichetta può essere apposta sugli edifici che un tempo costituivano il più variegato caleidoscopio religioso dell’Europa orientale: templi sacri spettacolari come il Molokan e il Tempio battista di Gorky riprendevano culti antichi purtroppo demonizzati dall’orda comunista che ha spazzato via molti luoghi adibiti alla venerazione per la loro falsa natura eversiva. Alcune di queste chiese sono rinate perché sapientemente ricostruite, altre non hanno trovato risurrezione.

Nonostante ciò, Blagoveščensk non latita di punti di interesse notevoli e sa intrattenere adeguatamente il turista con siti stimolanti come il Museo Regionale di Amursky, il Cimitero dei dinosauri e il lago di Lotus, diversi caratteristici ristoranti d’ispirazione cinese e un appuntamento aggregativo da non perdere, l’Amur Autumn, una festa a cadenza annuale che caldeggia l’apprezzamento dell’arte cinematografica russa e spettacoli di vario tipo.

Come arrivare a Blagoveščensk

L’aeroporto della città è il Blagoveščensk Ignatyevo, posto a 20 km a nord-ovest e collegato da navette bus al nucleo urbano.

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 Pubblicato da - 25 Settembre 2017 - © Riproduzione vietata

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