Cerca Hotel al miglior prezzo

Krems an der Donau (Bassa Austria), la cittą Patrimonio UNESCO

Pagina 1/2

Ridente cittadina medievale adagiata tra distese di vigneti sulle rive del Danubio all’ingresso della Wachau, Krems an der Donau è una nota località turistica particolarmente apprezzata, oltre che per i suoi incantevoli scenari paesaggistici, per il suo magnifico centro storico. Proprio la parte storica della città sorge in riva al fiume Krems, mentre lungo il Danubio si trovano prevalentemente i quartieri moderni e la zona commerciale dell’insediamento. Grazie alla bellezza e all’ottimo stato di conservazione degli edifici del centro, nel 2000 Krems an der Donau è stata insignita dall’UNESCO del riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’Umanità, aumentando ulteriormente il proprio bacino turistico.

Citata per la prima volta nel 995, Krems an der Donau è sicuramente antecedente rispetto a questa data. Nei dintorni dell’insediamento, infatti, è stata rinvenuta la tomba più antica di tutta l’Austria, appartenente ad un bambino che alcuni studi hanno fatto risalire a ben 27.000 anni fa. L’epoca d’oro di Krems an der Donau fu indubbiamente il Medioevo, quando la città si affermò come importante centro commerciale e snodo dei trasporti, anche se un grande fervore artistico e culturale contraddistinse soprattutto gli anni a cavallo tra XVII e XVIII secolo, durante i quali numerosi edifici più antichi vennero trasformati secondo il gusto barocco. A testimonianza di ciò, Krems ha dato i natali a Johann Martin Schmidt, soprannominato “Kremserschmidt”, principale pittore, disegnatore, e incisore del tardo barocco austriaco.

Prima ancora di cominciare la visita al centro storico vero e proprio, il consiglio è quello di incamminarsi lungo il tracciato murario medievale, di cui rimangono numerosi e imponenti resti. Tra le parti meglio conservate, all’estremità nord-orientale svetta la maestosa Pulverturm, la torre rotonda del 1477, mentre all’ingresso occidentale del centro, su Sudtirolerplatz, si apre la Steiner Tor, la porta del 1480 fiancheggiata da due torrioni a pianta circolare sormontati da una copertura conica, nei pressi della quale si può vedere anche un campanile barocco costruito nel 1765. Dalla Steiner Tor parte Obere Landstrasse, la via principale di Krems, fiancheggiata da case gotiche, rinascimentali e barocche accomunate dal tetto a doppio spiovente. Poco dopo la porta, a sinistra, c’è Schmidgasse, la via che conduce a Kornermarkt, mentre più avanti, sulla destra, si nota la tardogotica Spitalkirche, una chiesa del 1470 distinguibile per le grandi finestrature ed i maestosi contrafforti. Sull’altro lato della strada c’è invece il Rathaus, il municipio di origine quattrocentesca la cui facciata è stata modificata nel rinascimento, con l’aggiunta di un loggiato, e successivamente nel XVIII secolo. Poco più avanti si può visitare la Goglhaus, una casa realizzata nel XVI secolo sopra il cui ingresso spicca la loggetta gotica di quella che in principio doveva essere una cappella incorporata all’abitazione.

Il cuore di Krems an der Donau è Kornermarkt, la piazza di forma irregolare cinta da casa antiche e ornata dalla Mariensaule, ovvero la colonna della Vergine, situata alle spalle di Obere Landstrasse. Tra gli edifici che si affacciano sulla piazza ricordiamo: l’antico teatro dei Domenicani, dotato di una bella facciata rococò finemente stuccata; la Dominikanerkirche, una chiesa gotica del XIII secolo sorretta da imponenti contrafforti preceduta da un portale in stile romanico ed attualmente sede del Weinstadmuseum, recentemente riallestito e dedicato alla storia della viticoltura e dell’enologia austriaca; l’Haus der vier Jahreszeiten, un palazzo rococò del 1765 con un bel portale; e la Mesnerhausl, particolarmente apprezzata per il bassorilievo a stucco di Leopold Perger realizzato nel 1745.
... Pagina 2/2 ...
Tra Kornermarkt e il Rathaus svetta la Pfarrkirche St. Veit, la parrocchiale ricostruita in stile barocco su preesistenze romaniche tra il 1616 ed il 1630 da C. Biasino. L’interno è ad un’unica navata ed è delimitato da profonde cappelle laterali affrescate da Kremser Schmidt, mentre al centro spiccano lo scenografico altare maggiore ed il grande pulpito entrambi opera di J.M. Gotz. Poco a nord di Pfarrplatz si arriva alla Piaristenkirche, che domina buona parte del centro con la sua poderosa mole gotica del Quattrocento. La chiesa è facilmente distinguibile per i contrafforti, le trifore e l’alta torre coronata da torricine che contraddistinguono l’esterno, mentre il luminoso interno suddiviso in tre navate sorretto da pilastri compositi è arredato in stile tardo rinascimentale del XVII secolo.

Il clima è continentale, piuttosto freddo ma soleggiato d’inverno, mite e piovoso d’estate. Tra dicembre e febbraio le temperature minime sono stabilmente sotto lo zero, mentre le massime riescono spesso a raggiungere i 3/4 gradi anche grazie allo splendido sole che non manca quasi mai; le poche precipitazioni invernali si manifestano quasi esclusivamente sotto forma di deboli nevicate. A partire da aprile le temperature cominciano decisamente a risalire, raggiungendo il picco massimo in luglio quando i valori oscillano mediamente tra 25 e 14 gradi; l’unico neo della stagione estiva è rappresentato dalle piogge, particolarmente intense e frequenti soprattutto tra giugno e luglio.

Nonostante le piccole dimensioni, Krems an der Donau è un nodo dei trasporti piuttosto importante. Nei pressi del centro si trova un piccolo aeroporto, accessibile solo a velivoli privati, ma la maggior parte dei turisti raggiunge la città in treno, essendo la stazione ferroviaria servita da numerose linee della OBB, o in automobile, dato che Krems è posta all’incrocio tra 2 autostrade: la S5 e la S33. Grande importanza hanno gli spostamenti fluviali lungo il Danubio, solcato ogni giorno da decine di imbarcazioni.
close