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Sankt P÷lten, guida alla cittÓ della Bassa Austria

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Sankt Polten (Sankt Pölten), capoluogo regionale della Bassa Austria, è una ridente cittadina di 51.000 abitanti situata a quasi 300 metri di altitudine lungo la sponda sinistra del fiume Traisen, a nord delle propaggini settentrionali delle Alpi e a sud della Wachau. Dal punto di vista amministrativo, oltre a rappresentare il governo dello stato federato, St. Polten fa parte del Mostviertel, la regione all’estremità sud-occidentale della Bassa Austria. Non appena messo piede in centro, vi renderete immediatamente conto dell’impronta barocca che contraddistingue tutto l’abitato, le cui preesistenze romane e medievali sono state quasi totalmente cancellate dagli ingenti lavori compiuti del XVIII secolo.

La fondazione di St. Polten risale al II secolo d.C., quando i romani strapparono la regione dalle mani di popolazioni celtiche e fondarono Aelium Cetium. L’insediamento cambiò nome nel 799, anno in cui venne ribattezzata Treisma, prima di ottenere ufficialmente il titolo di città nel 1159. Nel corso della prima metà del Settecento, Sankt Polten ha subito sostanziali modifiche dell’assetto architettonico ed urbanistico, tra cui il cambio di destinazione del vecchio monastero benedettino, trasformato in cattedrale e decorato in forme barocche. A partire dal 1986, con un decreto emanato dal parlamento statale, la città ha sostituito Vienna come capitale della Bassa Austria.

L’attrattiva principale di Sankt Pölten è la magnifica Kathedralkirche Maria Himmelfahrt, la “Cattedrale dell’Assunta”, un trionfo barocco che si erge nel cuore del piccolo e grazioso centro storico. A dominare la sottostante Domplatz è l’alta torre che domina il lato orientale della fabbrica, costruita in forme romaniche nel XII secolo, ma profondamente trasformata secondo i canoni barocchi da J. Prandtauer tra il 1722 ed il 1750. La spoglia facciata esterna contrasta nettamente con lo sfarzo che caratterizza l’interno, suddiviso in tre navate decorate da dipinti di T.F. Gedon e da un enorme “Giudizio Universale” dipinto da B. Altomonte nella grande volta centrale. Molto bello è anche il pulpito ligneo intagliato e decorato all’inizio del Settecento, mentre gli stalli del coro e la pala dell’altare maggiore sono di qualche decennio più antichi. Uscendo dalla Cattedrale dell’Assunta e allungando lo sguardo verso sinistra si noterà l’imponente sagoma del Bischofshof, il palazzo episcopale costruito nel 1653 ed attualmente sede del Dommuseum, il cui elemento di maggior interesse turistico è la Biblioteca, affrescata da P. Troger e da D. Gran verso la metà del XVIII secolo.

Il punto di riferimento più distinguibile del centro è la Rathausplatz, la piazza del municipio, cinta da chiese e palazzi barocchi e ornata dalla Dreifaltigkeitssaule, ovvero la “Colonna della Trinità”, realizzata da Gruber nel 1782 e restaurata in seguito ai danni riportati durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale nel 1954. All’estremità settentrionale della piazza si distingue la Franziskanerkirche, una chiesa barocca costruita tra il 1757 ed il 1768 caratterizzata da una facciata riccamente decorata che introduce ad un ambiente interno dominato dal grande altare rococò del 1797 e dai quattro altari laterali ornati dalle pale di Kremser Schmidt. Sul lato opposto c’è invece il Rathaus, il municipio, eretto nella seconda metà del Cinquecento, ingrandito all’inizio del Settecento ed infine interamente restaurato nel 1984.
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Per quanto riguarda le visite di carattere museale, la più significativa è quella all’Historisches Museum, situato a fianco della Karmeliterinnenkirche e dedicato alla storia della città. Tra le sue collezioni spiccano quella incentrata sui reperti preistorici rinvenuti nella zona, quella sui tantissimi oggetti risalenti al periodo di occupazione romana e le numerose opere d’arte medievali, oltre naturalmente agli spazi in cui è illustrata in maniera dettagliata ed esaustiva la diffusione del barocco in tutta la regione. A pochi metri dal museo, lungo Linzer-Strasse, si trova l’Institut der Englischen Fraulein, che vanta una bella facciata rococò del 1720 ed una cappella abilmente affrescata da Troger e B. Altomonte nel 1769.

Il clima è continentale, caratterizzato da inverni rigidi e nevosi e da estati complessivamente miti, ma piuttosto piovose. Tra dicembre e febbraio le temperature sono quasi sempre sotto lo zero, con le massime che raggiungono a stento i 4/5 gradi solo nei pomeriggi soleggiati e la neve che fa spesso capolino. A partire da marzo/aprile i valori cominciano a risalire, raggiungendo il picco massimo in giugno, quando durante il giorno si possono toccare anche i 30 gradi. Il problema principale della stagione estiva è rappresentato dai frequenti ed improvvisi temporali che bagnano la regione soprattutto nei pomeriggi più caldi.

La città è comodamente accessibile mediante stazione ferroviaria St. Polten Hauptbahnhof, situata lungo la linea ferroviaria West railway della OBB, oltre che capolinea delle ferrovie regionali Leobersdorfer, Mariazellerbahn, Tulln e Krems. A livello autostradale Sankt Polten rappresenta un polo discretamente importante, essendo il punto di intersezione dell’autostrada ovest A1 e della Kremser Speedway S33. Per quanto riguarda gli autobus extraurbani, dal centro partono quotidianamente mezzi diretti a Vienna e a tutte le principali destinazioni turistiche della Bassa Austria.
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