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Saarland: viaggio attreverso boschi, fiumi, laghi e vigneti

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E' uno dei Land più piccoli della Germania ma non per questo risulta tra i meno interessanto dal punto turistico. Il Saarland è da sempre stato una terra di contese tra Germania e Francia, la sua definitiva attribuzione territoriale risale al 1 gennaio 1957 quando venne riconsegnata alla Germania, dopo turbolenti anni di contese derivati dai due conflitti mondiali. Il Land confina infatti con Francia ed in particolare con il dipartimento della Mosella, mentre gli altri limiti sono determinati dalla frontiera con il Lussemburgo e con l'adiacente Land della Renania-Palatinato a nord est.

Il Saarland prende il nome dal suo fiume principale, che attraversa lo stato da sud a nord-ovest, e che di fatto è un affluente del fiume Mosella, uno dei più importanti affluenti del Reno. Circa un terzo del territorio del Land è coperto da foreste, ed è questa una delle percentuali più elevate in Germania, che fa di questa meta una scelta ideale per gli appassionati di natura. La morfologia decisamente collinare ed il rilievo più importante, la montagna denominata Dollberg raggiunge una modesta altezza leggermente inferiore ai 700 m. Dal punto di vista amministrativo il Land è suddiviso in sei diversi distretti, partendo da sud incontriamo il Saarpfalz, Saarbrücken, Neunkirchen, Saarlouis, Merzig-Wadern e Sankt Wendel.

Cose da vedere e fare nel Saarland. Il centro principale del Land è Saarbrücken, letteralmente “il ponte sul fiume Saar” e rappresenta il cuore dell'area più densamente popolata della regione, assieme alle vicine città di Dillingen e Neunkirchen. Saarbrücken merita una visita per la sua chiesa principale St. Wendel. Il centro però più interessante dal punto di vista storico ed artistico è Blieskastel, che conserva edifici rinascimentali e barocchi, oltre che trovarsi vicino all'importante sito megalitico di Gollenstein. Altra località da ricordare è Merzig per le tradizionali feste della vendemmia e l'appuntamento annuale del Viez Festival.

La regione era famosa nel passato per le sue potenzialità minerarie: la valle del fiume Saar custodiva nel sottosuolo ampi giacimenti di carbone, che si estendono per una distanza di circa una trentina di km a partire ad ovest da Völklingen Saarlouis finoad est presso Neunkirchen. Le riserve di carbone si trovano in profondità fino ad arrivare a più di un km di profondità. L'estrazione del carbone bituminoso e la fusione di minerali di ferro ricchi di fosforo sono state le basi che hanno causato il boom dell'industria siderurgica nel 19 ° secolo.

Ed infatti l'archeologia industriale è una delle attrazioni turistiche più rinomate di tutto il Saarland. Il sito più rinomato è sicuramente le vecchie industrie metallurgiche e le fonderie di Völklingen Hütte che sono state inserite nel patrimonio culturale dell'UNESCO. Si tratta di un luogo dal grande fascino, in cui possenti fabbriche arrugginite ci parlano di un passato vicino, ma che ha trasformato paesaggi e nazioni, nel bene e nel male. E' comunque consigliabile combinare la visita del sito di Völklingen con una delle spettacolari mostre che vengono organizzate regolarmente in sito. Altri siti legati alla tradizione mineraria sono: la miniera di Velsen, con un magnifico tour nelle viscere della terra, la Alte Schmelz di St. Ingbert , località dove si trova anche la miniera a cielo aperto di Rischbachstollen.

... Pagina 2/2 ...Il Saarland offre però i suoi grandi spazi naturali, con boschi, fiumi, laghi e giardini incontaminati che danno l'occasione di una full-immersion nella pace della sua natura. Un progetto interessante che richiama molti visitatori è quello chiamato Gärten ohne Grenzen, e cioè giardini senza frontiere, con il verde dell'erba e delle piante ed i colori dei fiori che fanno da unione culturale oltre che naturale di una zona famosa nella storia per i conflitti e le divisioni. Tra Francia, Germania e Lussemburgo, il progetto unisce con il tema del giardino castelli, monasteri, architetture romaniche e barocche. Da segnalare il Römische Gärten der Villenanlage Borg, il Schlossgarten Dagstuhl e il Staudengarten in Weiskirchen , anche se sono una quindicina i giardini selezionati dal progetto dei giardini nel Saarland.

Anche i paesaggi gfluviali sono tra le più gettonate attrazioni turistiche della regione. Oltre al Saar e la Mosella, segnaliamo i bucolici paesaggi del fiume Bliess, con dolci meandri tra le colline, e poi il fiume Ill ed il Nied, meta in estate di numerosi bagnanti che trascorrono le giornate più calde lungo le sue spiaggette facendo nuoto e canottaggio. Tra i laghi è sicuramente da ricordare il più grande che prende il nome di Bostalsee e si estende su di una superficie di 120 ettari.

Il periodo migliore per visitare il Saarland è l'estate e in subordine la seconda metà della primavera. Il clima della regione è tipicamente continentale, con inverni freddi e relativamente avari di precipitazioni ed estati calde, con piogge più frequenti ma senza eccessi. Le massime raggiungono valori di 25 °C in estate mentre in inverno i valori minimi arrivano a toccare i -2 °C con punte in genere fino ai -5°C.

Ci sono varie possibilità per arrivare nel Saarland. L'aeroporto di Saarbrücken è quello che consente un accesso più rapido, ma in alternativa si può volare sul vicino aeroporto francese di Metz-Nancy-Lorraine, oppure su i più distanti scali di Karlsruhe – Soellingen, oppure su Strasburgo (Entzheim) Francoforte o Stoccarda. Per chi viaggia in automobile il percorso più breve comporta un trasferimento di circa 600 km dall'Italia (Milano) con un tempo di percorrenza di circa 6 ore di viaggio.

Fonte foto, cortesia: Portal The Saarland
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