Cerca Hotel al miglior prezzo

Norwich (Norfolk): tra la cattedrale, il castello, l'universitą e il Bishop Bridge

Pagina 1/2

  • Cow Tower - Norwich
  • Cattedrale di Norwich
  • Il ponte Bishop - Norwich
Nella regione inglese dell’East of England, capoluogo della Contea del Norfolk, sorge una delle città più importanti dell’Inghilterra orientale: Norwich, a cui è stato conferito lo status di city nel 1195 e che oggi ospita circa 128.000 abitanti, i quali possono godere della bella campagna inglese resa fertile dal fiume che l’attraversa, il Wensum. Norwich vanta un passato glorioso che si riscopre passeggiando per le sue vie, un po’ timide e discrete, spesso sottovalutate o non considerate dai turisti, ma tutt’altro che indegne di un’accurata visita. Tutto ricorda il momento in cui instancabili e tenaci lavoratori fiamminghi giunsero qui dal Belgio e portarono la ricchezza dell’industria tessile, facendo della città un’oasi felice di prosperità.

Benché successivamente i fasti si siano ridimensionati, e Norwich sia diventata una città più modesta, costituisce ancora oggi il centro focale della vita economica e politica della regione, senza far passare in secondo piano il fascino antico del suo centro dal sapore ancora squisitamente medievale, o l’importanza attribuita alla cultura testimoniata dalla presenza di una grande università. Il passato si respira ancora come se non ci avesse mai lasciati, soprattutto in Elm Hill, una delle più suggestive strade della nazione, e nella Tombland, la piazza senza tempo che ospitava il mercato sassone e si è sentita solcare dai passi di innumerevoli popoli e personaggi storici. Sulla piazza si affaccia la maestosa cattedrale, probabilmente la più bella e la più imponente chiesa normanna inglese dopo quella di Durham. La sua edificazione, che richiese ben quattro secoli di attenti lavori, iniziò nel 1096; il risultato sono le tre magnifiche navate di 130 m di lunghezza che si possono percorrere a bocca aperta tutt’ora, realizzate con due diversi tipi di pietra: una chiara e dalla superficie liscia, portata da Caen, e una grigia proveniente da Barnack nel Northamptonshire. All’interno si può ammirare un bellissimo polittico gotico che raffigura la passione di Cristo.

Alle spalle della cattedrale resiste incrollabile il Bishop Bridge, unico ponte di epoca medievale sopravvissuto ai secoli, edificato nel XIII secolo per poter controllare l’accesso orientale alla chiesa. Di origine normanna è anche il possente Castello di Norwich, abbarbicato su un’altura a sud di Helm Hill, dalla quale gli è possibile stare di vedetta e seguire la storia della città attraverso i secoli. Si tratta di un maschio, ovvero una massiccia fortezza di base quadrata, alto circa venti metri e con una superficie di quasi un chilometro quadrato. Al suo interno, anticamente, si trovavano le prigioni; oggi sono state trasformate nelle sale del Norwich Castle Museum, una mostra divisa in sezioni diverse di archeologia, storia, arte e storia naturale. In particolare, la parte dedicata ai dipinti racchiude preziose e magnifiche tele della scuola pittorica della città del XIX secolo.

Molto interessante è poi la zona a ovest rispetto al castello, dove la Market Place ospita la City Hall e l’Old Guildhall, ovvero la vecchia e la nuova sede municipale. L’Old Guildhall risale al Quattrocento e ha usufruito di qualche ritocco nel Cinquecento, sino a diventare, oggi, sede del Tourist Centre Information, utile risorsa per chi si trovasse un po’ spaesato e volesse essere certo di non perdersi qualche bella attrazione cittadina. Sul lato opposto della piazza si erge la chiesa gotica di Saint Peter Mancroft. Gotiche sono anche la chiesa di Saint John Timberhill e la All Saints, a sud del castello. A nord si incontra invece la Stranger’s Hall, una dimora medievale che ha mantenuto mobilio e suppellettili di epoche varie, dal Quattrocento ai tempi più recenti.

... Pagina 2/2 ...Gli amanti dell’arte, e in particolare dell’arte contemporanea, potranno visitare il Sainsbury Centre for Visual Art, fuori dal centro cittadino, all’interno del campus universitario. In centro e acciaio, la moderna costruzione ospita una ricca collezione di tele dei grandi artisti novecenteschi, da Ricasso a Modiglioni e Macon, oltre ad alcune opere di arte extraeuropea. Il principale festival che si svolge annualmente per le vie cittadine è il Norfolk and Norwich festival, prolungato per ben due settimane ogni mese di maggio. Si tratta si una festa inaugurata nel 1772 per supportare e celebrare la costruzione del Norfolk and Norwich Hospital, che in seguito si è ingrandita e ha acquiatato sempre maggior rilevanza a livello locale e nazionale. L’eclettico evento include ogni sorta di spettacolare rappresentazione, dalla musica classica alla musica rock, passando per le proiezioni cinematografiche e la presenza di importanti ospiti internazionali.

Il clima di Norwich non è diverso da quello che impera un po’ in tutta l’Inghilterra: le estate sono fresche al punto giusto, fresche e mai afose, e raramente superano i 20°C di temperatura media massima, valore che si raggiunge soltanto nei mesi di luglio e agosto. I mesi più rigidi sono invece gennaio e febbraio, quando il termometro può arrivare a segnare 1-0°C. La piovosità è piuttosto diffusa durante l’intero arco dell’anno, anche se il tempo può variare molto velocemente e non è difficile che un acquazzone lasci spazio a una giornata di sole nel giro di poche ore. Il mese durante il quale cade più pioggia è novembre, con i suoi 66 mm di acqua, mentre quello con il maggior numero di giornate piovose è gennaio, che ne conta ben 19 sul totale.

A soli 6 km dal centro della città sorge il Norwich International Airport, raggiungibile dal centro in auto in circa un quarto d’ora. Purtroppo le destinazioni europee servire non sono molte, e i voli sono diretti perlopiù verso mete dello stesso Regno Unito: chi viene da fuori, ad esempio dall’Italia, si potrà servire del London Stansted Airport, a circa 102 km da Norwich, o del London Southend, a 117 km.

Fonte foto, cortesia: sito ufficiale
close