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Torquay: vacanza nell'importante localitą balneare inglese

Torquay, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Torquay è una città di quasi 65.000 abitanti situata nella parte sud-occidentale dell’Inghilterra, affacciata sulle acque del Canale della Manica, sessanta chilometri a nord-est di Plymouth. Dal punto di vista amministrativo Torquay è compresa all’interno della Contea del Devon, di cui è il terzo insediamento per numero di abitanti. Il nome deriva dall’unione dei due termini tor, “torre”, contrazione del nome di un antico villaggio che si trovava proprio sul luogo dell’attuale cittadina, e quay, voce francese entrata nel linguaggio inglese di uso corrente col significato di rada, porto. Nel corso degli ultimi decenni Torquay è divenuta un’importante località balneare, la cui fama è cresciuta progressivamente tanto da far guadagnare alla città l’appellativo di English Riviera.

Dai resti rinvenuti nei dintorni, si è stabilito che già in epoca paleolitica la zona di Torquay fosse abitata, anche se le informazioni a riguardo sono alquanto lacunose e frammentarie. Ben più chiare sono le idee relative al periodo di occupazione romana, durante il quale però non vennero realizzati insediamenti duraturi. Il primo grande edificio realizzato a Torquay, che fino a quel momento era composta solo da fragili capanne in legno, fu la Torre Abbey, un monastero fondato nel 1196. Il numero degli abitanti restò tuttavia basso fino al periodo della guerre napoleoniche, durante il quale, in soli cinquant’anni tra il 1801 ed il 1851, la popolazione passò da 838 a 11.474 unità, grazie soprattutto all’importanza che iniziò a rivestire il porto. Un ulteriore impulso alla crescita sociale e demografica della zona venne dall’inaugurazione della stazione ferroviaria, aperta al pubblico il 2 agosto 1859. Superati gli anni difficili a cavallo delle due guerre mondiali, Torquay cominciò a indirizzarsi verso quella che sarebbe poi divenuta la sua risorsa più importante: il turismo.

La “Regina della Riviera”, così viene oggi considerata Torquay, una città che negli ultimi cinquant’anni ha conosciuto una crescita straordinaria e che oggi propone un’offerta a base di cultura, storia e meravigliose spiagge. L’elemento cardine alla base di tutto è la favorevole collocazione geografica, dato che Torquay è sorta tra sette splendide colline verdi affacciate sul mare, sulle pendici delle quali sono progressivamente spuntate ville vittoriane e terrazze con vista Manica.

Tra le zone più belle c’è indubbiamente quella del porto, coronato da viali fiancheggiati da lunghe file di palme, le cui ombre si stagliano sui tavolini e sulle sedie dei diversi bar e dei cafè che, posti l’uno dopo l’altro per centinaia di metri, invitano a sedersi ed a prendersi una pausa rimirando il mare. Molto pregiati sono anche i ristoranti della zona, il cui piatto forte è, neanche a dirlo, il pesce, sempre rigorosamente fresco, e preparato in diversi modi così da soddisfare ogni genere di clientela. L’area intorno al porto è anche quella giusta per fare shopping, dato che sono diversi i negozi di grandi marche e di piccolo artigianato locale che stanno aperti anche nelle ore serali. Le strutture ricettive non mancano, dato che ad oggi sono quasi cinquecento gli alberghi nel comune di Torquay, tutti moderni e dotati di ogni comfort.

La maggior parte dei turisti che scelgono di trascorrere qualche giorno a Torquay hanno in testa principalmente una cosa: il litorale. Qui ci si può rilassare stando comodamente distesi in una delle nove spiagge cittadine, scegliendo tra quella sabbiosa di Torre Abbey, che ha recentemente vinto il premio di miglior sabbia per la realizzazione dei castelli di sabbia, tra i covi protetti di Meadfoot e tra i laghetti di pietre di Corbyn Head.

Oltre alla bella vita e al mare, un ulteriore pregio di Torquay è legato alla bellezza di alcuni siti storicamente molto interessanti. Tra questi spicca la Kents Cavern, il più antico resto archeologico in pietra del Regno Unito, abitato dai primi uomini all’incirca 700.000 anni fa. Le prime esplorazioni alla grotta vennero compiute tra il 1825 ed il 1829 da il Rev. J. McEnery, che iniziò ad elaborare alcune interessanti teorie fondate sui ritrovamenti fatti, anche se un’analisi completa venne ultimata solo tra il 1865 ed il 1880, quando William Pengelly, a fronte di un duro lavoro di studi e di ricerca sul campo, andò a completare il pensiero di McEnery. Il fascino esercitato dalla grotta ha attirato sul posto diversi personaggi di spicco del presente e del passato, tra i quali Haile Selassie, King George V, Beatrix Potter e Agatha Christie, che tra l’altro nacque proprio a Torquay nel 1890. Di grande valore emotivo è anche il complesso del Living Coasts, un’attrazione che domina la scogliera del tratto di costa di Beacon Quay dal lontano 1680. Qui si concentrano numerosi servizi per il turista, oltre a mostre temporanee e piccole aree verdi. Altre attrattive turistiche sono il Babbacombe Model Village, inaugurato nel 1963, ed il Princess Theatre.

Il clima è temperato, generalmente più mite ed umido rispetto al resto del paese, oltre che fortemente influenzato dalla presenza del mare. La temperatura media annuale è di circa 12 gradi, frutto dei 3 di minima di gennaio e febbraio, e dei 20 di massima di luglio. Le precipitazioni sono generalmente di poco inferiori ai 1.000 mm di pioggia all’anno e, solo molto raramente, i fenomeni si manifestano sotto forma di neve.

Per quanto concerne i trasporti, Torquay è dotata di due stazioni ferroviarie: la Torquay railway station, situata vicino al mare, e la Torre railway station, adiacente alla strada che conduce a Newton Abbot. L’arteria viaria più importante che transita da Torquay è l’autostrada A380 che, presa in direzione nord, conduce alla A38, una delle autostrade più importanti del sud-ovest dell’Inghilterra.
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