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Isola di Wight (Wight Island): cosa vedere e cosa sapere

Wight, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Le acque del canale della Manica, al largo di Southampton, lambiscono le rive della bella Isola di Wight, contea “galleggiante” dell’Inghilterra di 380 km² di ampiezza. Il paesaggio dell’isola è vario e le ha procurato il soprannome di “Inghilterra in miniatura”, significativo della gamma diversificata e completa di panorami che ne fanno un piccolo paese quasi a sé stante, un gioiello che basta a sé stesso in quanto a bellezza e capacità di stupire.

La parte occidentale è un patchwork di appezzamenti rurali dalle tinte diverse, intervallati dal verde vellutato dei pascoli, limitata lungo la linea costiera dal costone in pietra calcarea che attraversa l’intera isola e culmina nel finale Needles Stack, uno dei punti panoramici più ammirati e immortalati della zona. Raggiungere quest’oasi immersa tra le acque è possibile grazie a tre diverse compagnie di trasposrto marittimo, che la collegano alla terra ferma inglese. Fra Southampton e Cowes corrono i traghetti per auto e passeggeri della compagnia Red Funnel, oltre al servizio di navi veloci per soli passeggeri chiamato Red Jet. La Wightlink consente di muoversi, anche con l’auto al seguito, tra Portsmouth e Fishbourne, e tra Lymington e Yarmouth. Tra la stazione di Portsmouth e il molo di Ryde garantisce poi un agevole servizio per soli passeggeri. Infine l’Hovertravel consiste in un servizio di hovercraft per passeggeri che connette Southsea e Ryde.

La relativa scomodità nel raggiungimento dell’isola, unita al prezzo del biglietto per il transito che aumenta considerevolmente se si deve traghettare l’auto, costituiscono da un lato uno svantaggio per gli abitanti del posto. Come un fossato difensivo, il canale della Manica protegge l’isola dalla confusione ma le impedisce anche di decollare economicamente, mentre gli abitanti faticano a raggiungere alcuni servizi situati nell’Hampshire, dalle scuole agli ospedali, passando per i puri divertimenti. D’altra parte, però, i nativi dell’Isola di Wight sanno bene che i prezzi piuttosto elevati preservano il carattere riservato e pacifico del loro regno, dove transitano poche auto e il chiasso dei turisti non copre lo sciacquio del mare o le grida dei gabbiani. Ridotto è il traffico dei pendolari che fanno la spola da una sponda all’altra, e le strade si mantengono tranquille e silenziose.

Persino la Regina Vittoria, durante il suo regno, scelse questa meta per trascorrere le sue vacanze estive, contribuendo alla fama crescente dell’isola. Un’altra ragione di celebrità dell’Isola di Wight è da ricercare nel 1970, quando vi si svolse l’omonimo, spettacolare, grandioso concerto di musica rock, tra i più importanti concerti della storia dopo quello di Woodstock. Due piccole edizioni si erano già tenute nel 1968 e nel 1969, ma fu nell’anno seguente che si susseguirono sul palco le emozionanti esibizioni di star come i Doors, The Who, Joni Mitchell, Miles Davis, Jethro Tull, Free e molti altri. Il festival non venne ripetuto sino al 2002, quando tornò a costituire un importante evento annuale, intorno al quale orbitano altri eventi musicali minori, che esplorano vari generi e si svolgono in diversi punti dell’isola.

Alla leggendaria isola fu dedicata anche una canzone nel 1969, da parte di Michel Delpech, il cui titolo originale è “Wight is Wight”, poi ripresa dai Dik Dik in italiano con il titolo “L’isola di Wight”. La visita dell’isola può iniziare con un’esplorazione di Newport, capoluogo e maggiore centro amministrativo della contea, dove numerose strutture alberghiere, café e ristoranti non deludono i turisti in cerca di relax e divertimento. Le principali attrazioni che vale la pena di non farsi sfuggire sono la Roman Villa e specialmente l’imponente Carisbrooke Castle, edificato nell’XI secolo e in cui fu rinchiuso prigioniero Carlo I. La costruzione ospita l’Isle of Wight County Museum.

Da vedere poi è Cowes, appollaiata sulla foce dello stesso fiume che la divide in East Cowes e West Cowes, il fiume Medina. Situata nella parte settentrionale dell’isola, la città è il vero tesoro dell’isola, scenario della frequentatissima Cowes Week. Si tratta di una settimana di festeggiamenti, dedicati al mondo del mare e degli appassionati di vela, che si svolge nel mese di agosto ed accoglie ogni anno nutrite folle di visitatori che arrivano anche da lontano. Nei pressi della città sorge la Osborne House, fatta erigere per la Regina e oggi sede dello Swiss Cottage. Oltre alle due principali città, l’Isola di Wight offre un’interessante costellazione di piccoli villaggi, con le tipiche case dai tetti in paglia, come Yarmouth e Godshill. Da un punto di vista naturalistico il maggior richiamo è rappresentato dai Needles, nella parte occidentale, tre poderose rocce calcaree che svettano sopra il livello del mare e fanno da punto di approdo ai gabbiani stanchi di fendere il cielo argenteo inglese.

Il clima insulare è più mite di quello del resto dell’Inghilterra, e le stagioni migliori per una vacanza sono la primavera e l’estate: in questo periodo le giornate si allungano e le temperature regalano un clima piacevole, non salendo mai al di sopra dei 20°C anche nei mesi più caldi. Gli inverni, d’altra parte, non sono mai eccessivamente freddi: le temperature in genere si aggirano intorno ai 4-5°C, con punte minime di 2-0°C, ma il disagio maggiore è dato dall’alto tasso di umidità, dalle precipitazioni diffuse e improvvise e dalla imprevedibilità del tempo, che può mutare repentinamente passando da sole a pioggia in poche ore.
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