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Sos del Rey Católico (Cinco Villas): la cittą natale di Fernando I

Sos del Rey Catolico, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Tra montagne e crepacci, nella parte occidentale delle colline ai piedi dei Pirenei, sorge una costellazione di villaggi chiamata Cinco Villas, “le cinque città”. Una di queste contiene appena 740 abitanti, nel tempo si è guadagnata la nomina a Sito Storico-Artistico e ha dato i natali al Re Fernando il Cattolico, da cui il nome Sos del Rey Catolico.

Sos del Rey Católico è un villaggio spagnolo dall’aspetto timido e quieto, incastonato nel paesaggio aspro e sublime della comunità autonoma aragonese, di cui abbiamo notizie storiche soltanto a partire dal 938, quando fu protagonista della reconquista cristiana contro i Mori. Appartenuta un tempo al Regno di Pamplona e ceduta al Regno di Aragona nell’XI secolo, la cittadina porta ancora i segni delle fortificazioni e delle torri medievali che la difendevano dagli attacchi nemici.

Tra gli edifici più affascinanti del centro abitato ci sono certamente il Palazzo di Sada, la sede del Municipio e la Borsa Medievale, tutti realizzati nella tipica pietra locale. Ma la regina di Sos è la Chiesa di San Esteban: la cripta conserva intatti degli splendidi affreschi del periodo romanico, mentre sul portale settentrionale fanno bella mostra di sé le decorazioni in bassorilievo e le sculture ornamentali.

Ai lati dell’ingresso se ne stanno infatti impettite diverse statue, tre per ogni parte, che sorreggono senza alcuna fatica le colonne laterali e la volta sovrastante: il gruppo è composto da San Giovanni Evangelista, San Vincenzo, San Lorenzo, il Re Davide, la Regina Estefania benefattrice della città e San Pelayo.

Nella zona settentrionale di Sos del Rey Católico si erge imponente il castello del XII secolo, costruito per volere del Re Ramiro II, mentre nel Monastero di Valentunana sono custoditi gli oggetti portati dai missionari augustiniani.

Tra le principali manifestazioni pubbliche celebrate in città si ricorda quella della terza settimana di agosto, in occasione della quale gli abitanti bevono vino e brindano sino a notte fonda. Da un anno a questa parte si festeggia anche l’Encierro de San Cojòn, una parodia della festa di San Firmino celebrata nella vicina Pamplona. Al Santuario de la Valentunana si svolge nel giorno di Pentecoste la Pascua de Valentunana, mentre in estate, una volta l’anno, si ripete in città il festival musicale Luna Lunera.

Per raggiungere Sos del Rey Catolico in aereo si può scegliere tra diverse possibilità. Una possibile soluzione è quella di atterrare all’Aeropuerto de Zaragoza, a 10 km dal centro di Saragozza e a circa 125 km dalla meta finale. La struttura è servita da numerose compagnie aeree anche economiche, che la collegano a Milano e Roma in Italia, oltre a Londra, Lisbona, Francoforte e altre importanti città europee. In alternativa si può atterrare a Madrid o Barcellona e da qui servirsi di un volo interno per raggiungere Pamplona. Dall’Aeropuerto de Pamplona-Noàin ci si può servire dei mezzi pubblici o si può noleggiare un auto: fino a Sos ci sono circa 58 km di strada.

Una volta arrivati nella piccola cittadina ci si trova immersi in un clima tiepido d’estate e fresco in inverno: le temperature di gennaio, il mese più rigido, vanno da una minima media di 3°C a una massima di 10°C; in agosto si passa invece dai 15°C di minima media ai 29°C di massima. Le piogge si concentrano soprattutto in primavera e autunno, raggiungendo il picco più alto nel mese di maggio, per una media annuale di 574 mm. Foto cortesia: Sito Ufficiale
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 Pubblicato da - 11 Marzo 2009 - © Riproduzione vietata

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