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Mazarrón: 35 km di spiaggia incontaminata della Costa Calida

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Protetto dal massiccio della Sierra Almenara, il comune spagnolo di Mazarrón si divide tra la città e il mare, tra la fitta vegetazione della regione di Murcia e le spiagge dorate della Costa Càlida, nel sud-est della Spagna. Ai piedi del vero e proprio centro di Mazarrón, infatti, si affaccia al mare il Puerto de Mazarrón, pronto ad accogliere i turisti con un’ampia offerta di divertimenti, sport nautici e acquatici e gioielli del patrimonio storico cittadino: alla Playa de la Isla, ad esempio, vennero trovati i resti delle imbarcazioni fenicie più antiche al mondo, le uniche nel loro genere ad essere ancora in parte conservate.

Scoperti nel 1988 e sottoposti a un lungo e accurato trattamento di restauro, i relitti furono rinvenuti grazie alla costruzione di un porto nautico che cambiò l’andamento delle correnti marine e portò alla luce il tesoro da tempo nascosto. Non lontane dal porto si ergono poi le due torri difensive di Cumbre e Caballos.

Da non perdere è certamente la Ciudad Encantada, “la città incantata”, una serie di rocce scolpite dal vento e dalla forza dell’acqua, modellate nel corso dei secoli sino a creare un ambiente estremamente suggestivo e quasi magico, come sottolinea giustamente il nome attribuito al luogo. Nel cuore della città sono interessanti: la Chiesa di San Andrés, con il suo splendido soffitto in stile Mudéjar, decorato secondo la tradizione dell’arte islamica; il convento di Las Purìsimas; le rovine del Castello di Vélez. Inoltre, in seguito al rapido sviluppo commerciale ed economico che ha visto Mazarron protagonista dall’inizio del XX secolo, in città sono stati realizzati alcuni edifici emblematici del modernismo, come il Palazzo Municipale e la sede della Antica Associazione Culturale.

Più di 35 km di spiaggia incontaminata, insenature e fondali rocciosi rendono questa località ideale per crogiolarsi al sole, fare sport, nuotare o immergersi. Quando il sole scende all’orizzonte e immergendosi in mare colora di rosso la baia di Mazzaròn, chi ha trascorso la giornata in spiaggia può salire al molo e sedersi in uno dei tanti locali e ristorantini tipici: qui una cucina sopraffina, a base di pesce freschissimo, sarà la ciliegina sulla torta di uno scenario da favola. Da Puerto de Mazarrón andando verso occidente, in direzione di Bolnuevo incontriamo oltre playa de la Isla anche playa de la Reva e playa Grande. Procedendo verso oriente la costa diventa spettacolarmente rocciosa, e incontriamo le località di Isla Plana e La Azohia. Una deviazione può condurre alla zona pittoresca di Cabo Tinoso, l'ultima propagine del la Sierra de la Muela. con belle vedute sul golfo di Cartagena.

... Pagina 2/2 ...Tra le feste popolari più importanti della località va citata la Romerìa de Bolnuevo e La Virgen del Milagro, che si ripetono ogni anno a metà novembre; mentre un evento di più recente creazione, ma altrettanto conosciuto e amato, è il Festival Leyendas del Rock, che si svolge a metà agosto.

Per raggiungere Mazarron, chi viene da lontano e si serve dell’aereo dovrà atterrare all’aeroporto di Murcia-San Javier, che dista 68 km dalla meta finale: utilizzando un’auto a noleggio occorre da qui un viaggio di circa 45 minuti lungo la Autopista del Mediterraneo. L’aeroporto di Alicante, una struttura più grande e servita da più voli, si trova invece a un centinaio di chilometri. Entrambi gli aeroporti sono comunque ben serviti anche dalle compagnie economiche, con voli provenienti da diverse città europee.

Una volta atterrati lungo la costa spagnola e giunti nel cuore di Mazarron, ci si rende conto velocemente del clima piacevole della zona: un clima tipicamente mediterraneo, con estati calde e inverni miti, accoglie e conquista immediatamente gli appassionati di mare e di sole. Le temperature di luglio e agosto, i mesi più caldi, variano tra una minima media di 19°C e una massima di 33°C; in gennaio, il mese più rigido, si va dai 4°C di minima ai 16°C di massima. La pioggia è un fenomeno piuttosto raro: basti pensare che aprile e maggio, i mesi più colpiti dal maltempo, contano in media appena 6 giorni di pioggia ciascuno.
Foto cortesia, sito ufficiale
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