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Matarˇ (Mataro): vacanza sui questi 5 km di spiagge della Costa Brava

Capoluogo della regione del Maresme, lungo la costa della caliente Spagna meridionale, Matarò è un comune catalano incastonato tra il blu del Mediterraneo e il verde della catena montuosa Serralada Litoral, con circa 120 mila abitanti e un’infinita ricchezza di tesori naturali e culturali. Se sulla spiaggia si assorbe il fantastico sole estivo e si respira un inebriante profumo di mare, le tortuose vie del centro odorano di storie antiche ma parlano di una vivacità moderna e rinnovata: una città dal patrimonio storico ammirevole ma ancora incredibilmente viva, sempre pronta a fare le ore piccole e festeggiare ogni notte sino all’alba seguente.

Le spiagge di Matarò si allungano sul mare per circa 5 chilometri, dividendosi principalmente nella Playa del Espigòn, la Playa del Callao e la Playa del Varador. Vicinissima al cuore cittadino, la triade di spiagge si presenta movimentata, attrezzatissima e dotata di ogni immaginabile comodità, ma spesso molto affollata e inadatta a chi desidera semplicemente rilassarsi. Chi ama scoprire le tradizioni e le caratteristiche più profonde dei luoghi in cui viaggia, potrà lasciarsi affascinare da alcuni dei migliori angoli di Matarò: qui infatti salta subito agli occhi la grande varietà e ricchezza di stili architettonici, riuniti in un’unica realtà urbana e spesso intrecciati tra loro in modo originale e sorprendente. Per questo il comune ha deciso da tempo di suddividere le esplorazioni della città in itinerari diversi, a seconda dello stile maggiormente rappresentato: il Barocco, il Neoclassico e il Modernismo si traducono dunque in altrettanti percorsi di visita.

L’anima barocca è egregiamente riassunta nella Chiesa di santa Maria, una elegante basilica eretta nel 1675. Al suo interno, l’esclusiva Sala des Juntes conserva delle splendide tele, raffiguranti la Vergine e gli evangelisti. Non è da meno la principale traccia lasciata dal modernismo, un edificio in cui si fondono in realtà innumerevoli stili artistici. Si tratta della bella Casa Coll i Regàs, nel quartiere d’Argentonaed, attuale sede della Fundaciò Caixa Laietana.

Tra le maggiori manifestazioni che si svolgono nel corso dell’anno a Matarò, ricordiamo: la festa di Saint George il 23 di aprile; la festa di Saint Joan, il 24 di giugno; Les Santes, una festa locale che si tiene a fine luglio ed è dedicata a Santa Giuliana e Santa Semproniana; infine il festival di musica multietnica “Cultural Crossroad” e il festival internazionale di danza “Days of dance”.

Per raggiungere Mataró si può assumere Barcellona come punto di riferimento e tappa di partenza: da qui, chi viaggia in macchina deve seguire l’autostrada litoranea C-32 e uscire per Mataró sud, all’uscita 95. Sempre da Barcellona parte il treno dell Renfe che viaggia verso Massanet-Massanes e serve anche la stazione di Matarò, circa a metà del percorso. Una curiosità: la prima linea ferroviaria della Spagna fu proprio la breve linea che unisce Barcellona e Matarò, messa in funzione nel 1848. Per raggiungere Barcellona si può fare affidamento sull’efficiente aeroporto della città, che dista dalla meta finale soltanto una trentina di chilometri ed è servito da voli provenienti da numerose città europee e italiane.

Una volta giunti a destinazione ci si immerge in un clima tipicamente mediterraneo, caratterizzato da estati perfette per le vacanze balneari: in luglio e agosto infatti, i mesi più caldi, le temperature medie variano da un minimo di 21°c a un massimo di 28°C. Al contrario gli inverni sono più freschi ma raramente rigidi, con valori medi minimi e massimi rispettivamente di 6°C e 13°C in gennaio, il mese più freddo dell’anno. Le piogge non sono molto abbondanti e si concentrano nei mesi primaverili e autunnali: in questi periodi la media delle precipitazioni è di 8 giorni piovosi al mese.
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