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Calella (Spagna): vacanza nella famosa localitą della Costa Brava-Maresme

Calella, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Abbracciata dal Parco Naturale del Montnegre y Hortsavinyà, orlata d’oro prima di tuffarsi nel Mediterraneo, Calella è una delle più rinomate mete turistiche della Costa Brava-Maresme, a pochi chilometri da Barcellona. Da anni la Comunità europea premia le spiagge del litorale con la Bandiera Blu, testimonianza della purezza delle acque e della cura con cui vengono preservate le stazioni balneari: la meta è dunque ideale per gli amanti delle nuotate e delle passeggiate sulla sabbia fine, ma non delude neppure gli appassionati di storia e di cultura, grazie alla posizione strategica ideale per partire all’esplorazione delle città vicine.

La vita a Calella è molto intensa di giorno, come se l’intera cittadina volesse godere appieno del tepore del sole e della bellezza del mare, senza perdere un solo istante di luce: tra bagnanti e patiti dello shopping le strade sono un continuo viavai di ragazzi e famiglie. Verso sera, al contrario, i ritmi rallentano un poco, lasciando spazio al divertimento ma in maniera discreta, senza chiasso né eccessi.

Le spiagge più grandi e famose di Calella sono tre: Playa Gran, Playa de Garbi, e Playa de les Roques. Scendendo direttamente dal cuore cittadino al lungomare si incontra per prima Playa Gran, che nonostante le estese dimensioni si riempie facilmente, grazie alla posizione particolarmente comoda e raggiungibile agevolmente. Attrezzata per ogni tipo di sport e divertimento, questa spiaggia presenta vari locali e bar in cui ristorarsi nelle giornate di solleone. Di dimensioni più ridotte ma altrettanto bella e attrezzata è Playa Garbi, situata nella zona degli hotel e facilmente raggiungibile a piedi.

Infine Playa de las Roques è a sud del centro cittadino, vicinissima al Parco Naturale del Montnegre: si tratta di una graziosa caletta, dove l’acqua cristallina accoglie le scogliere bianche dai profili duri, mentre nell’aria si diffonde il profumo fresco dei pini marittimi spettinati dalla brezza. Collocata accanto al faro, quest’ultima spiaggia è raggiungibile in auto, ma la sua bellezza ripaga completamente della piccola fatica.

Dopo le spiagge merita una visita il centro di Calella, un’unica grande isola pedonale costituita da una quindicina di piazze, ampie e luminose, costeggiate di negozi, ristoranti e bar. Non ci sono monumenti di particolare interesse storico o artistico, ad eccezione della Chiesa di Santa Maria, un’elegante costruzione che funge da fulcro stradale, da cui si dipartono le varie viuzze brulicanti di gente a passeggio. Le passeggiate sono infatti particolarmente belle: da non perdere è il percorso che, in salita, conduce sino al faro del 1859; non sono da meno la passeggiata lungo i viali Manuel Puigvert, rinfrescata dall’ombra degli alberi di banane, e la nuova passeggiata di Garbi che si snoda lungo il mare, nell’area più moderna della città.

Calella è poi conosciuta per la ricchissima rassegna di eventi e manifestazioni che ne costellano il calendario: dal Carnevale all’esposizione delle Rose della Catalogna, passando per la Festa Maggiore di Minerva e i Festival Internazionali di Bande Musicali, sino alla divertentissima Festa della Birra, ce n’è davvero per tutti i gusti e tutte le età.

Per raggiungere Calella si può decidere di volare e atterrare nella vicina Barcellona. Una volta arrivati in aeroporto si prende il treno fino a Barcellona-Saints e, da qui, si prende un secondo treno per Massanet-Massanes. Tra le ultime fermate del percorso c’è proprio quella di Calella.

Una volta approdati a destinazione si viene investiti dall’atmosfera calorosa e accogliente del tipico clima mediterraneo. In gennaio, il mese più freddo dell’anno, le temperature medie oscillano tra i 10°C e i 12°C, mentre in luglio si va dai 18°C ai 20°C con massime sui 28-29°C. Durante l’anno, in generale, si hanno circa una decina di giorni di pioggia al mese, distribuiti abbastanza equamente, anche se in estate siamo inotrno agli 8 giorni di pioggia al massimo: il periodo più piovoso è ottobre, che conta 11 giorni di maltempo sul totale.
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