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Copiapó (Cile): la cittą e la regione mineraira di Atacama

Copiapó, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

  • Soccorsi miniera San José de Copiapó
La città di Copiapó, in Cile, conta oggi oltre 148000 abitanti e si trova nella valle dell'omonimo fiume, che un tempo sfociava nell'Oceano Pacifico prima che l'intenso sfruttamento agricolo lo prosciugasse del tutto. Anticamente la zona era abitata dalla popolazione Diaguita, fino a quando i conquistadores spagnoli giunsero in Cile; la fondazione della città, col nome originario di San Francisco de la Selva, avvenne nel 1744. Gli indigeni vivevano in un vasto territorio che oggi è diviso tra Cile ed Argentina; la loro cultura era fortemente legata a quella di un altro popolo che abitava la stessa regione, ovvero i Calchaquí; i Diaguita avevano sviluppato un particolare culto dei morti, del quale sono giunte fino a noi alcuni reperti sotto forma di ceramiche usate come urne funerarie.

Copiapó divenne il centro amministrativo regionale nel 1843, mantenendo il ruolo di capoluogo della Provincia de Atacama fino ai giorni nostri; la scoperta di una miniera d'argento (conosciuta come Chañarcillo) a 60 km dalla cittadina nel 1832 aveva infatti segnato l'inizio dello sviluppo economico della zona. Le radici di Copiapó affondano nell'attività mineraria: anche i suoi edifici storici furono costruiti nel momento di maggior splendore dell'industria estrattiva, ed oggi camminando per le sue strade ed i suoi musei è possibile riconoscere e scoprire quanto la storia abbia intrecciato le esistenze della città e delle sue miniere.

Da ricordare i fatti successi nel 2010 (5 agosto), quando 33 minatori rimasero intrappolati a circa 700 m di profondità nella miniera di San Josè (45 km da Copiapò). Miracolosamente tra il 13 e il 14 ottobre, i minatori vennero tutti salvati.

Copiapó possiede alcuni punti di interesse turistico come il Museo Regional de Atacama ed il Museo Mineralógico; il primo ospita diversi percorsi storici, tra cui quello che racconta la storia della regione attraverso lo sfruttamento minerario, nonché mostre sulle culture precolombiane che qui vivevano a stretto contatto con la natura. Il Museo Mineralógico, invece, è considerato il più completo dell'intero Cile ed uno dei principali del Sud America nel suo settore: gli oltre 14000 pezzi esposti sono accompagnati da una spiegazione completa riguardante le loro origini e funzioni. Tra i più pregiati ve ne sono alcuni di provenienza extraterrestre, come un meteorite di 79 kg trovata nel Deserto di Atacama.

Nella Avenida Matta, una delle principali strade della città, si trovano molte testimonianze del passato, come i monumenti ai personaggi che hanno fatto la storia di Copiapó nelle guerre e nelle miniere; presso la Universidad de Atacama, invece, è ospitata la prima locomotiva a vapore – oggi Monumento Nazionale – che abbia mai circolato in Cile, il cui storico primo viaggio risale al giorno di Natale del 1851.

Non si possono ovviamente dimenticare le chiese: tra queste si ricordano la Iglesia de Belén e la Iglesia de San Francisco, quest'ultima considerata la più antica della città. La Catedral Nuestra Señora del Rosario, invece, si trova nella Plaza de Armas ed è Monumento Nazionale dal 1981; la sua edificazione risale a metà dell'Ottocento.

Da non perdere anche una visita alla stazione, infatti la ferrovia che la univa Copiapò alla città portuale di Caldera, costruita nel 1854, fu una delle prime del Sud America e oggi è conservata come monumento nazionale.

Anche nei dintorni di Copiapó è possibile scoprire altri luoghi particolarmente interessanti; nel vicino paese di Villa de Manuel Antonio Matta si trova una torre Santuario risalente all'anno 1800, mentre nei pressi dell'aeroporto, 10 km a nord della città, la Ex Estación Toledo, oggi abbandonata, era un tempo utilizzata come fermata del treno di cui abbiamo parlato poco fa; a pochi metri di distanza l'antico Puente de Toledo, con la sua tipica struttura in acciaio, attraversa il río Copiapó.

Allontanandosi maggiormente dalla cittadina si possono visitare altri luoghi affascinanti come l'Establecimiento Viña del Cerro, antica fonderia di origine Inca del XV secolo, di cui si sono conservati ventisei bracieri e diverse abitazioni dei lavoratori.

Allontanandosi maggiormente dal centro abitato, esistono luoghi interessanti anche dal punto di vista naturalistico come la Cascada del Río Lamas, a 140 km sud-ovest di Copiapó, o le spiagge di Bahía Inglesa, sull'Oceano Pacifico. Non mancano nemmeno i grandi parchi naturali, come il Parque Nacional Pan de Azúcar, verso nord – il cui habitat è alimentato dalla nebbiolina proveniente dall'oceano, chiamata “camanchaca” – od il Parque Nacional Nevado Tres Cruces; gli amanti del trekking, inoltre, possono dare libero sfogo alla propria passione cimentandosi con la salita al Volcán Ojos del Salado.

Copiapó si trova nel mezzo del Desierto de Atacama ed il suo clima è costantemente mite; le temperature massime vanno dai 20°C dei mesi invernali (giugno e luglio) ai 29°C di quelli estivi. Le precipitazioni sono pressoché assenti durante tutto l'anno, eccezion fatta per i mesi di maggio e giugno: è questo il periodo in cui la corrente El Niño fa piovere anche nel deserto dando vita ad uno spettacolo davvero unico, come la fioritura di alcune piante rare, che attrae turisti e fotografi da tutto il mondo.

Copiapó è situata ad oltre 800 km a nord di Santiago del Cile e a quasi 600 km a sud di Antofagasta; la provincia di cui è capoluogo si estende per tutta la larghezza del paese dal confine con l'Argentina all'Oceano Pacifico. In auto è raggiungibile percorrendo la Ruta 5 sia che si provenga da nord che da sud; in autobus il viaggio da Santiago dura all'incirca 11 ore, e poco meno quello da Valparaíso (750 km). I voli intercontinentali atterrano generalmente a Santiago del Cile, da cui è possibile spostarsi con un volo interno a Copiapó in un'ora.
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