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Territori del Nord-Ovest (Canada): cosa fare e vedere

Territori del Nord-Ovest, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Chiunque abbia giocato al celebre war game Risiko avrà almeno una volta occupato con i suoi carri armati i grandi quanto enigmatici Territori del Nord-Ovest in Canada. Ebbene, per quanto poco conosciuti in Europa, esistono davvero e occupano un’area estremamente vasta, che si compone di ben 5 regioni amministrative: sono esse North Slave, South Slave, Deh Cho, Sahtu e Beaufort Delta.

Per via delle caratteristiche fisiche, questa porzione del Nuovo Continente accoglie una popolazione esigua in rapporto all’estensione della superficie, solo 42.000 abitanti (di cui la metà nativi americani) distribuiti su 1.140.835 kmq. Ciò si spiega per il clima molto rigido e una geomorfologia scomoda per gli insediamenti urbani.

Geografia

I Territori del Nord-Ovest, per quanto inospitali, risultano assai affascinanti, l’ideale per chi viaggia molto ed è alla ricerca di intense emozioni esplorative. Le sue asperità non devono dunque scoraggiare: se si è resistenti al freddo e si ha un buon passo, coniugato a un innato spirito pionieristico, questa è la terra giusta per soddisfare la propria voglia di dare una scossa alle abitudini vacanziere. Tutte le cinque regioni possiedono ingenti risorse naturali e persino giacimenti minerari che rendono i Territori del Nord-Ovest un angolo di pianeta dall’economia molto forte.

Se il sottosuolo è satollo di oro, gas naturale e diamanti, sopra emergono meraviglie tutte da contemplare, l’imponenza del Monte Nirvana (vetta della catena dei Monti McKenzie) con i suoi 2.773 metri d’altezza, la frastagliata costa bagnata dal Mar Glaciale Artico con dei promontori rocciosi semplicemente magnifici e, soprattutto, il caleidoscopico parterre di laghi (su tutti il Gran Lago degli Orsi profondo 413 metri e il Gran Lago degli Schiavi, la cui profondità raggiunge addirittura i 614 metri) incastonati in tre sterminati parchi nazionali contraddistinti da colline ghiacciate che rispondono ai nomi di AulavikPatrimonio Mondiale UNESCO - e Tuktut Nogait.

Cosa fare e vedere

Dinnanzi agli occhi si spandono così più di 32.000 kmq di natura selvaggia, un tessuto perfetto per praticare emozionanti sport invernali come le escursioni in slitte trainate da cani, sci alpinismo e pattinaggio su ghiaccio (non sulle comode piste bensì su specchi lacustri ghiacciati). Se poi capitate nel periodo giusto, non perdetevi le aurore boreali, poetiche, romantiche e bellissime. Inoltre, è possibile incontrare lungo gli itinerari prefissati gli Inuit, popoli che hanno saputo adattarsi al rigido panorama geo-climatico e avvezzi a cibarsi di alimenti inusuali, ad esempio la carne di balena, che potrete assaggiare anche voi sempre che non siate eticamente contrari al suo consumo. In tal caso deliziate le papille gustative con varianti altrettanto “originali” come il caribù, il bue muschiato o il bisonte.

Torniamo ora a un discorso più analitico. La capitale dei Territori del Nord-Ovest è Yellowknife, città famosa per il fatto di possedere una delle più ricche miniere di diamanti presenti in Canada. Visitatela e successivamente recatevi a Inuvik e Fort Smith, altri interessanti contesti urbani, di certo non agevoli da raggiungere poiché distanti parecchi chilometri l’uno dall’altro… ma vale la pena, anche perché ci si può spostare in aereo e gli aerodromi abbondano.

Altri siti turistici che attendono una visita sono la Miniera di diamanti Diavik e la Riserva del fiume Nahanni. Nei Territori del Nord-Ovest la lingua ufficiale è l’inglese, parlata dagli abitanti che si mostrano molto calorosi e affabili con i turisti.

Come arrivare

Si arriva in aereo, facendo scalo prima a Edmonton nella regione dell’Alberta e infine a Yellowknife, raggiungibile in 1 ora e mezza. Da Roma a Edmonton, invece, sono ben 10 ore di volo. Collegamenti garantiti dalle compagnie Air Canada e United Airlines.

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