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Tallahassee, viaggio nella capitale della Florida

Tallahassee, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La capitale della Florida è Tallahassee, una città di poco meno di 160.000 persone situata nella parte nord-occidentale dello stato, all’interno della Contea di Leon. Il centro è romantico e conserva ancora un’aura dal sapore storico, antico, specchio del grande passato, ma allo stesso tempo presenta tratti estremamente moderni, prova tangibile dello straordinario sviluppo economico, sociale e culturale conosciuto negli ultimi cinquant’anni. Le vecchie magioni coloniche, alternate a stabili dalle linee architettoniche avanguardistiche, si stagliano contro uno scenario naturale di grande suggestione, frutto della vicinanza con il mare e del clima gradevole e dominato dal sole di queste latitudini.

A giustificare la fondazione dell’insediamento, avvenuta nel lontano 1823, fu sostanzialmente la necessità di dotare la Florida di una capitale; a quell’epoca il sud della penisola, simile ad una giungla impenetrabile ed oscura, era ancora invaso da viluppi di vegetazione incolta, mentre la fascia settentrionale, dominata dalle comunità di Pensacola e St. Augustine, era in piena fase di crescita demografica. Nell’impossibilità di accontentare le due maggiori giurisdizioni territoriali, si giunse ad una sorta di compresso di natura prettamente geografica: entrambe le città affidarono ad appositi rappresentanti il compito di localizzare un sito neutrale atto ad accogliere convenientemente i nuovi organi legislativi. Costoro si riunirono nei pressi dell’odierna Tallahassee e, riportando una viva emozione alla vista dell’incantevole paesaggio collinare, dichiararono concluse le loro ricerche. Con la costruzione di tre rustiche baite entro cui ospitare i legislatori del nascente stato ebbe inizio la genesi di Tallahassee, a cui piacque conservare il nome impostole dagli indiani, ovvero “vecchia città” o “vecchi campi”.

Sebbene il tempo e gli eventi abbiano contribuito a modificarne l’iniziale rusticità, Tallahassee continua ad essere quella che era un tempo, e cioè un centro di potere in quanto sede del governo. L’orizzonte cittadino è dominato dal grattacielo del Campidoglio, alto 22 piani, eretto in cima ad una ripida collina anticamente abbellita da una limpida cascata. Le vie del centro, delimitata da immense querce ricoperte di muschio, sono caratterizzate da un’inconsueta eppur armoniosa commistione di vecchio e nuovo, con stupende residenze di impronta sudista riportate all’antico splendore grazie ad accurate opere di restauro. Profusioni di fiori, tra cui spiccano vistose azalee e filodendri, profumano l’aria a primavera. Dalla terrazza panoramica del Florida State Capitol si gode una splendida vista della città, cinta da un anello di rigogliosa vegetazione. Per scoprire che cosa si nasconde sotto quell’immenso mare di foglie bisogna recarsi al Museum of Florida History, ospitato all’interno del R.A Gray Building, due isolati ad ovest del Campidoglio. Il grande museo illustra con straordinaria efficacia lo sviluppo geografico dello stato, e tra gli oggetti esposti figurano manufatti che ripercorrono più di 10.000 anni di storia.

La popolazione urbana, rientrando nella classe dirigenziale o impiegatizia, vive in condizioni di grande agiatezza. La maggior fonte di ricchezza è da ricercarsi tuttavia a nord della città, in corrispondenza delle ex piantagioni, oggi trasformate in redditizie riserve di caccia private. La più esclusiva è la Horseshoe Plantation, all’interno della quale abbondano cervi, daini e quaglie, frequentata in passato da Bing Crosby e dal Duca di Windsor. In mezzo a questo scenario dominato da proprietà terriere rivolte ad una clientela invariabilmente facoltosa, l’unica eccezione è costituita da Killearn, un parco statale sito lungo la U.S. 319 North. L’antico proprietario, Alfred Maclay, realizzò uno stupendo giardino di camelie, azalee e piante esotiche sulle rive di un minuscolo laghetto, ed oggi il Maclay Gardens State Park abbonda di centri ricreativi, strutture sportive e uffici turistici. Il Killearn Country Club, che deve il proprio nome all’omonima piantagione, comprende, oltre ad eleganti quartieri residenziali, un parco statale, molto frequentato soprattutto in occasione del torneo di golf PGA.

Al calar della sera Tallahassee si abbandona ad un languido torpore; la vita notturna, poco animata, è circoscritta ai bar della Tennessee Street, nei dintorni della Florida State University, il cui campus, movimentato da dolci declivi e ombreggiato da frondosi alberi, presenta un’insolita commistione tra edifici antichi e moderni. Grazie al forzato isolamento a cui l’ha costretta la propria bizzarra posizione geografica, Tallahassee ha saputo conservare inalterata nel tempo la propria immagine, alla quale rende omaggio il Junior Museum, vicino al Municipal Airport. L’ampio parco che circonda l’austero edificio è solcato da innumerevoli sentieri immersi nel verde e nel silenzio, mentre la tenuta comprende un’antica fattoria ottocentesca, tuttora funzionante, che illustra con efficacia lo stile di vita dei pionieri della Florida.

Se si desiderano esplorare i suggestivi dintorni di Tallahassee, ci si deve dirigere verso sud seguendo la Statale 363. In prossimità di Woodville bisogna proseguire verso est, in direzione del monumento che commemora la gloriosa Battaglia del Natural Bridge. Riprendendo la Statale 363, si procede verso sud e si imbocca la Statale 267 che conduce direttamente alle favolose Wakulla Springs dove, dietro pagamento di una modesta tariffa d’ingresso, si avrà la possibilità di osservare la cristallina sorgente sotterranea del fiume Wakulla. Il parco, che comprende all’incirca 2.000 ettari di terreno boschivo allo stato selvaggio, fu donato agli amanti della natura dal defunto Edward Ball, personaggio chiave della politica peninsulare del XX secolo. Sposatosi con una delle eredi Du Pont, Ball investì parte del patrimonio nella realizzazione di questo stupendo impero agreste, solcato da diversi fiumi increspati da canoe e sorvolati da stupendi uccelli.

Il clima è umido subtropicale, contraddistinto da estati lunghi e calde e da inverni brevi e miti, anche grazie alla vicinanza del mare. L’estate è più calda rispetto al resto della Florida, tanto che in luglio si raggiungono temperature di 38 gradi, e la morsa del calore è allentata solo occasionalmente da qualche breve, ma violento, temporale. In gennaio invece i valori scendono fino ad oscillare tra 18 e 4 gradi, anche se occasionalmente le minime possono arrivare a lambire gli zero gradi. Le precipitazioni sono abbondanti e tendono ad intensificarsi tra marzo e settembre, il lasso temporale durante il quale è più probabile la formazione degli uragani che, tuttavia, solo raramente si abbattono su Tallahassee.

La città è dotata di due aeroporti: il Tallahassee Regional Airport (KTLH) e il Tallahassee Commercial Airport (K68J), due scali relativamente piccoli e serviti solo da determinate compagnie aeree. Il trasporto pubblico urbano verte attorno allo StarMetro, che offre un servizio di autobus in tutta la città, mentre l’Amtrak ha in gestione il traffico ferroviario. La principale arteria carrabile alla quale è possibile accedere da Tallahassee è l’autostrada interstatale I-10.

Foto wikipedia, cortesia: Noles1984, Kueldude
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