Cerca Hotel al miglior prezzo

Olympia (Washington): guida alla cittą, cosa vedere e sapere

Pagina 1/2

  • State Capitol e Insurance Building
  • Procession of the Species
  • West Bay e Mt. Rainer
  • Old courthouse e Sylvester Park
Olympia è una città portuale di circa 42.000 persone situata nella parte sud-occidentale dello stato di Washington, da non confondere con Washington DC, di cui è capitale dal 1853. Dal punto di vista amministrativo la città è sede della Contea di Thurston, a sua volta compresa all’interno dell’area metropolitana che include anche le vicine cittadine di Lacey e Tumwater, con una popolazione complessiva di 86.000 persone. Oggi Olympia è uno dei più importanti centri della regione del Puget Sound, contraddistinta da scenari dominati da straordinari fiordi di origine glaciale, all’interno della quale spicca per l’evoluzione nel commercio, per l’importanza di alcune istituzioni e per le diverse forme di intrattenimento.

La zona occupata dall’odierna Olympia è stata per centinaia di anni dimora di diverse popolazioni native, come gli Squaxin, i Nisqually, i Puyallup e i Duwamish, che sopravvivevano soprattutto grazie alla pesca di salmoni, molluschi e crostacei, di cui sono ricche i meravigliosi golfi e le insenature della zona. A partire da circa la metà del XIX secolo, la zona cominciò ad attirare pionieri provenienti dalle già colonizzate regioni meridionali, spinti ad intraprendere il lungo viaggio dal potenziale idroelettrico delle cascate Tumwater Falls. Il primo insediamento di Olympia fu fondato nel 1848, anno in cui Edmund Sylvester e Levi Smith acquistarono il territorio con l’intento di realizzare il più importante snodo economico e commerciale del Nord-Ovest. Nel 1853 la città fu dichiarata capitale del neo-nato Territorio di Washington, appena distaccatosi dall’Oregon, che fu riconosciuto come Stato nel 1889. Negli anni a cavallo delle due guerre mondiali, la città conobbe una florida fase economica, vista la consistente produzione di scafi e di imbarcazioni militari destinate ad essere impiegate nei conflitti. Di pari passo con la crescita economica e con l’aumento dei posti di lavoro, Olympia fece registrare un sensibile incremento demografico, all’interno del quale si segnalò l’arrivo di una numerosa comunità di scandinavi, in fuga dall’Europa.

Dal punto di vista artistico e culturale, Olympia è ancora leggermente carente rispetto ad altre città più sensibili alla tematica. Alcune installazioni da vedere sono comunque situate presso lo State Capitol Campus e lungo Percival Landing, mentre le uniche gallerie d’arte degne di menzione sono quelle del Daniel Evans Library Building, istituita nell’Evergreen State College, del Minnaert Center, e del Washington Center for the Performing Arts. Di assoluto valore è invece l’attività teatrale, la massima espressione dell’arte locale, che si fa apprezzare tramite le rappresentazioni di numerose compagnie, come l’Harlequin Productions, le Theater Artists Olympia, o l’Olympia Little Theater, orientate allo studio di generi diversi, ma spesso accomunate dalla “location” nella quale inscenare i rispettivi spettacoli, lo storico State Theater.

Considerando la bellezza e la qualità degli scenari dello stato, Olympia non poteva non essere dotata di un vasto sistema di verde pubblico, istituito all’interno di numerosi parchi e giardini ottimamente curati. Osservando la cartina del centro il “verde” è sparso a macchia di leopardo, e raggiunge le massime espressioni presso: la Woodard Bay Natural Resource Conservation Area, estesa su un’area di quasi 3 km², all’interno della quale è esemplificata la bellezza della regione del Puget Sound e della sua costa frastagliata; il Percival Landing Park, un parco urbano attrezzato con diverse strutture turistiche tra le quali aree pic-nic e spazi ricreativi per bambini e ragazzi; ed il Watershed Park, all’interno del quale si possono conoscere tutte le più importanti essenze arboree dello stato. Altri parchi di minor importanza sono: il Priest Point Park, il Burfoot Park e lo Yauger Park. A breve distanza dal centro sorge invece il Nisqually National Wildlife Refuge, in parte appartenente al Capitol State Forest.

... Pagina 2/2 ... L’evento più sentito dell’anno è la Procession of the Species, una parate organizzata ogni primavera che chiama a raccolta le famiglie di Olympia, molte delle quali vi prendono parte solo dopo essersi travestite.

Il clima è temperato-umido, contraddistinto da inverni mitigati dalla vicinanza dell’Oceano e da estati fresche. Nei mesi di luglio ed agosto le temperature tendono ad oscillare tra 25 e 15 gradi, anche se talvolta nelle ore più calde della giornata si possono avvicinare i 30, mentre in gennaio, la vicinanza delle acque del mare fa si che difficilmente le minime notturne scendano al di sotto dello zero, con le massime che invece raggiungono spesso i 9/10 gradi. Le precipitazioni, che si intensificano sensibilmente nel semestre invernale, si attestano intorno ai 1.000/1.1000 mm di pioggia ogni 12 mesi e possono occasionalmente presentarsi sotto forma di neve.

L’aeroporto della città è l’Olympia Regional Airport, situato qualche chilometro a sud del centro, mentre la trafficata stazione ferroviaria è la Centennial Station, gestita dall’Amtrak. Un trasporto pratico ed economico per raggiungere praticamente tutte le città della West Coast americana è l’autobus, lo stesso mezzo con il quale ci si muove anche all’interno del nucleo urbano, percorso ad ogni ora del giorno dalle vetture dell’Intercity Transit, spesso indicato semplicemente con IT, il più importante servizio di trasporto locale. Per muoversi a bordo della propria automobile al di fuori dei confini di Olympia, il consiglio è quello di imboccare l’autostrada interstatale I-5, l’unica accessibile direttamente, con la quale si può raggiungere in breve tempo Seattle.

Foto wikipedia, cortesia: Davidakoontz, Drums600, Sundodger
loading...
close