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Rochester (New York) visita alla cittą a sud del Lago Ontario

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  • Skyline Rochester
  • Broad Street Bridge
  • Rush Rhees Library
  • Colgate Rochester Crozer Divinity School
Rochester è una città di quasi 220.000 abitanti situata nella parte centro-occidentale dello stato di New York, praticamente affacciata sulle acque del Lake Ontario, attraversato dal confine con il Canada. Dal punto di vista amministrativo, Rochester è capoluogo della Contea di Monroe, un’area densamente urbanizzata nella quale si concentrano molte delle attività produttive dello stato. La città è conosciuta anche come The Flour City o The Flower City.

La fondazione dell’insediamento ebbe ufficialmente inizio l’8 novembre 1803, giorno in cui gli ufficiali Nathaniel Rochester e William Fitzhugh, ed il sindaco Charles Carroll, decisero di acquistare un centinaio di acri di terreno nel distretto della Western New York, lungo il fiume Genesee, dove a partire dal 1811 furono costruite le strade ed i primi quartieri dell’odierna Rochester. Il sito non fu scelto casualmente, dato che le tre cascate sul fiume garantivano un potenziale meccanico unico, che risultò fondamentale soprattutto per la realizzazione della città stessa. Nel 1823 il centro contava già 2500 abitanti, e da due anni era stato nominato capoluogo della Contea di Monroe. Negli anni successivi, grazie all’installazione di alcune infrastrutture fondamentali come il canale di Erie e la ferrovia, il ritmo di crescita demografica continuò ad aumentare, tanto che nel 1835 gli abitanti erano già quasi 10.000. Nel 1838 Rochester divenne il più grande sito produttore di farina degli Stati Uniti, raddoppiando ulteriormente la popolazione e divenendo così la prima vera “boomtown” d’America. Con l’avvento del XX secolo la città si è dotata di un efficiente e solido sistema industriale, particolarmente produttivo nel settore dell’abbigliamento maschile.

Lo skyline urbano di Rochester è quello tipico di una moderna città americana, con un downtown dominato da grattacieli dedicati essenzialmente agli affari ed una periferia residenziale fondata sull’utilizzo di abitazioni più basse. Gli edifici più alti che superano i 100 metri altezza sono nell’ordine: la Xerox Tower (135 m), il Bausch & Lomb Place (122 m), la Chase Tower (119 m) e la Kodak Tower (110 m), tutti in mano ad importanti compagnie internazionali. Per uscire la sera il consiglio è quelli di recarsi al St. Paul Quarter o tra Monroe Avenue, Upper Monroe Avenue e Park Avenue, le zone nelle quali si concentrano bar, pub, ristoranti e locali. Molto importante per l’economia della città è la University of Rochester (U of R), classificatasi al trentacinquesimo posto nella speciale classifica redatta ogni anno dal U.S. News & World Report tra le facoltà d’America. Un ulteriore notissimo polo di studi è il Rochester Institute of Technology (RIT), fondato nel 1829 e per il quale fanno richiesta ogni anno centinaia di studenti da tutto il paese.

L’offerta museale è veramente ricchissima e variegata, così da soddisfare tutti i componenti della famiglia. La George Eastman House, aperta al pubblico nel 1949, è la splendida casa che ospita il più vecchio museo di fotografia del mondo, una vera e propria chicca per gli amanti del genere. Il Memorial Art Gallery è invece un allestimento istituito in collaborazione con l’università, nel quale vengono spesso esposti manufatti ed elaborati prodotti direttamente dagli studenti. Da non dimenticare il Genesee Country Village and Museum, un museo situato a Mumford, una piccola località una trentina di chilometri a sud del centro di Rochester ma che vale indubbiamente la pena di vedere. Il complesso accoglie infatti esposizioni di diverso genere, storico, sportivo, naturalistico, ed è immerso in uno scenario molto suggestivo.

... Pagina 2/2 ... Con l’arrivo della primavera rifioriscono anche numerosi festival di diverso genere che vengono celebrati ogni anno. Tra questi spiccano: il Rochester International Jazz Festival, in programma ogni giugno, un evento che prevede l’esecuzione di più di 250 concerti rigorosamente jazz in giro per la città; ed il Rochester-High Falls International Film Festival, sempre nel mese di giugno, durante il quale vengono proiettati e giudicati numerosi elaborati prodotti da registi provenienti da tutti gli Stati Uniti.

Il clima è continentale, con estati gradevoli ma piuttosto brevi ed inverni lunghi, freddi e nevosi. Nel mese di luglio le temperature tendono ad essere comprese tra 27 e 16 gradi, anche se negli ultimi anni si è verificato un generale aumento dei valori, specialmente quelli massimi. In gennaio invece è difficile superare lo 0 nelle ore diurne, quando la media si ferma a -1, mentre di notte si arrivano a toccare i -8/-9 con una certa regolarità. Le precipitazioni, che tendono ad aumentare leggermente con l’arrivo della bella stagione, raggiungono mediamente i 1000 mm di pioggia all’anno, e per praticamente tutta la durata dell’inverno si manifestano sotto forma di neve.

L’aeroporto cittadino è il Greater Rochester International Airport, uno scalo collegato quotidianamente a tutte le città più importanti della East Coast americana. Mezzi di trasporto pratici ed economici sono i traghetti, che si muovono sulle acque del Lake Ontario mettendo in comunicazione Rochester, e quindi il versante americano, con quello canadese e viceversa. L’Amtrak è l’azienda preposta alla gestione dei trasporti ferroviari, mentre la Rochester-Genesee Regional Transportation Authority (RGRTA) mette a disposizione diverse linee di autobus per muoversi all’interno del centro urbano. Le autostrade interstatali che lambiscono la città sono quattro: I-90, I-390, I-490 e I-590.

Foto wikipedia, cortesia: Evilarry, A.F. Borchert, Yassie
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