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In Norvegia lungo la Golden Route alla scoperta dei fiordi

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La Norvegia, grazie ai suoi paesaggi meravigliosi è meta di numerosi turisti, attratti qui dagli scenari in cui montagne, mare e ghiacci interagiscono in modo unico e sorprendente. Uno dei luoghi preferiti per i turisti è la zona del Geirangerfiord, patrimonio UNESCO, uno dei fiordi più belli del mondo: qui i turisti possono compiere una crociera indimenticabile, scalare montagne, compiere rafting su fiumi roboanti o più semplicemente percorrere in auto una delle strade più affascinanti d'Europa.

I fiordi norvegesi sono ben noti a tutti e non hanno bisogno di presentazioni particolari. Quello che forse richiama il maggior numero di turisti è il fiordo di Geiranger, che appartiene certamente alla lista delle più belle meraviglie naturali del mondo. Il villaggio di Geiranger si trova nella piccola baia posta alla testata del fiordo, e durante l'estate diventa una delle destinazioni turistiche più popolari di tutta la Norvegia. E 'il punto di partenza per compiere trekking sulle alpi norvegesi, o più semplici passeggiate tra i boschi, così come una destinazione ideale per praticare il rafting, la canoa e la mountain bike. Qui fanno tappa anche navi da crociera come anche il mitico postale Hurtigruten, ma volendo potete anche voi organizzarvi la vosta "crociera" semplicemente salendo sul traghetto che collega Geiranger a Hellesylt.

Per molti visitatori questa è però solo la partenza del cosiddetto "percorso d'oro", la Golden Route, che vi conduce per 120 km nella natura selvaggia norvegese tra le località per l'appunto di Geiranger e Andalsnes. Il percorso, da fare tranquillamente in auto in una o due giornate, vi conduce attraverso gole e passi di montagna, tra cieli che alternano luce e colori a nuvole e, talvolta anche alle neve, persino in piena estate. Paesaggi unici, in cui spesso appaiono arcobaleni quasi soprannaturali, e infatti si dice che in queste foreste vivano i leggendari troll, che custodirebbero i loro tesori proprio tra queste montagne.

Da non perdere appena sopra Geiranger, lungo il primo tratto della Golden Route, il paesaggio del tratto più ripido, anche chiamato come la Strada delle Aquile (Ørnevegen), che si eleva fino a 620 m di altezza sul fiordo. Da questo punto di osservazione il panorama del Geirangerfiord è semplicemente straordinario. Eventualmente un altro bel punto per ammirare il fiordo si trova appena a sud di Geiranger, presso Flydalsjuvet e Inoltre dalla cima di 1500 metri di altezza del monte Dalsnibba, posto ancora più a sud, i visitatori possono avere una delle viste più spettacolari della zona. La strada n° 63 poi prosegue verso nord, tra boschi, pascoli e alte montagne e il lago di Eidsvatnet fino a Eidsdal, dove è necessario prendere un traghetto per proseguire verso Andalsnes.

... Pagina 2/2 ... Arrivati a Sylte, la Golden Route si arrampica lungo lavalle del fiume Valdøla (Valldal), con il paesaggio che diventa via via più alpino mentre si sale lentamente verso nord. Non perdetevi la vista dalla piattaforma panoramica di Gudbrandsjuvet. Gli scenari montani, con neve anche a bassa quota, si fanno via via più grandiosi, e in queste zone trovano soddisfazione gli amanti dei funghi, con grandi possibilità di raccolta. La strada sale con dolcezza fino al passo, dove invece si rimane sorpresi dalla voragine che si apre sotto di voi: è il paesaggio imponente del Trollstigen. Una serie di tornanti precipita a valle, e se vi recate con una breve passeggiata alla piattaforma Trollstigplatået potrete scattare delle magnifiche foto di tutta la valle.
Non lontano da qui, gli escursionisti possono ammirare la Stigfossen, una bella cascata che scende un dislivello complessivo di 239 metri lungo il fianco della montagna, con una caduta verticale di poco più di 120 metri.

Prima di arrivare a Andalsnes il percorso lascia alla sua destra Trollveggen, il muro dei Troll: con un salto di circa 1.200 metri, è la più alta parete verticale di roccia che si trova in Europa. Nel 1980, il “base jumping”, uno degli sport più adrenalinici del pianeta, iniziò qui la sua storia. Le persone saltavano dalla roccia e aprivano il loro paracadute solamente dopo aver acquisito velocità sufficiente. Potete raggiungerla percorrendo la vicina valle Romsdalen dove scorre potente il fiume Rauma.

Purtroppo a seguito di alcuni incidenti, le autorità norvegesi hanno proibito l'attività del base jumping. Risalire la parete di roccia, tuttavia, è ancora permesso. La prima persona che scalò l'impressionante parete lo fece mezzo secolo fa, nel 1965. Rimane comunque l'emozione di arrivare sul ciglio del Trollveggen e vedere il fiordo, più di un chilometro sotto di voi, disegnare a pastello il suo percorso blu tra le montagne della Norvegia.

 Pubblicato da il 27/01/2011 - 4.456 letture - ® Riproduzione vietata

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