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Ponte del 1° novembre dove andare? Federalberghi svela le scelte degl italiani

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“Ampiamente positive le previsioni turistiche per il ‘ponte’ del 1° novembre, a fronte di un andamento turistico dell’intero 2010 ormai prossimo alla stagnazione del settore per numero di pernottamenti e con un calo pesante dei fatturati delle imprese”. È questo il commento del Presidente della Federalberghi e Vice Presidente del CNEL, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati di una indagine esclusiva svolta dalla Federazione con il supporto tecnico dell’Istituto EMG Ricerche.

L’indagine è stata effettuata dal 20 al 25 ottobre intervistando con il sistema C.A.T.I. (interviste telefoniche) 2.532 italiani maggiorenni, rappresentativi di oltre 47 milioni di cittadini dell’intera popolazione maggiorenne.

“Le previsioni positive del ‘ponte’ del 1° novembre -afferma Bocca- risentono sicuramente dell’assenza verificatasi quest’anno dei ‘ponti’ turistici del 25 aprile e del 1° maggio e, dunque, spingono ben oltre le attese una scadenza quale quella di OgniSanti, che abitualmente movimenta per turismo un numero ben inferiore di persone.

“Prendiamo comunque come un buon auspicio quest’andamento -conclude Bocca- convinti come siamo che il problema chiave del turismo italiano sia in una corretta politica di settore volta a potenziare la promozione per incrementare i flussi turistici sia dall’estero sia dall’interno del Paese, a rendere più competitivo il sistema con accorte misure fiscali in grado di consentire anche alle fasce meno abbienti di fare vacanza e ad investire nella realizzazione di infrastrutture”.

I RISULTATI DELL’INDAGINE
IL ‘PONTE’ IN ITALIA O ALL’ESTERO? – Saranno 5,4 milioni gli italiani maggiorenni in viaggio nei prossimi giorni, che trascorreranno almeno 1 notte fuori casa. Questo numero equivale all’11,4% della popolazione maggiorenne. L’83% di italiani maggiorenni rimarranno nel Bel Paese, mentre il 15% andranno all’estero.
LE LOCALITÀ PIÙ GETTONATE – Saranno le località montane quelle più frequentate durante questo ‘ponte’ del 1° novembre. Il 38% di coloro che si muoveranno le preferiranno ad altri lidi.
... Pagina 2/2 ...Il 24% andranno in località di mare. Il 22% si recheranno in località d’arte ed un circa 4% coglieranno questa occasione per ritemprarsi rispettivamente in località termali o ai laghi. Il 6,3%, infine, indica un altro tipo di località e saranno essenzialmente coloro che si recheranno nei loro centri di origine per onorare la festività di OgniSanti.
LE VACANZE ALL’ESTERO – Per chi sceglierà mete estere per questa breve pausa vacanziera, le grandi capitali europee faranno la parte del leone con addirittura il 57,7% della domanda complessiva. Il 20,6% andrà oltre oceano in visita alle grandi capitali extra-europee. Un 9,1% opterà per mari esotici ed un 4% effettuerà brevi crociere fuori dai confini nazionali.
DOVE ALLOGGIARE – L’albergo sarà la struttura prescelta dal 36,2% dei viaggiatori, seguito dal 24,6% di chi andrà in casa di parenti o amici e dal 16,9% che si recherà in casa di proprietà.
L’agriturismo sarà scelto dal 6,5% dei viaggiatori ed il campeggio dal 3,6%.

LA SPESA COMPLESSIVA E LE NOTTI DI VIAGGIO – La spesa media pro-capite, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesterà sui 248 Euro. Da ciò un giro d’affari che si attesterà su 1,34 miliardi di Euro. Chi resterà in Italia spenderà mediamente 203 Euro, rispetto ai 489 Euro a persona che verranno spesi da chi sceglierà una vacanza oltre confine. La durata media, infine, del soggiorno durante questo ‘ponte’ del 1° novembre, sarà di 3 notti trascorse fuori casa.

Fonte: www.federalberghi.it

 Pubblicato da il 29/10/2010 - 4.889 letture - ® Riproduzione vietata

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