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Monterosa Ski: la prossima stagione al via un nuovo impianto di risalita

La stagione invernale 2009 -2010 si prospetta ricca di emozioni e divertimento per tutti, grazie a Monterosa Ski (www.monterosa-ski.com) e ai forti investimenti che il Comprensorio ha in atto pervenire incontro a una clientela sempre più attenta ed esigente, a partire dal nuovo funifor Passo dei Salati-Indren e la strabiliante funicolare Frachey-Ciarcerio. A fianco dei grandi cantieri, l’offerta Monterosa Ski si amplia e si arricchisce di molte iniziative: dal mini club per i bimbi 0-12 anni sulle piste, alle romantiche serate in quota con il gatto delle nevi. Il prodotto Monterosa Ski sta estendendo e valicando i tradizionali confini dello sci in pista, creando per i visitatori un’ampia gamma di servizi aggiuntivi, adatti anche a chi preferisce allo sci la buona tavola, il divertimento fuori pista e la passeggiata in quota.

Il nuovo impianto di collegamento Passo dei Salati-Indren percorrerà una distanza in linea d’aria di 1582 metri, partendo dai 2970 metri del Passo dei Salati, per la precisione da un’area laterale a 2960 metri di quota, per raggiungere in 4 minuti e 54 secondi i 3275 metri del Ghiacciaio di Indren. Sarà un modello funifor di ultima generazione, il primo valdostano e il secondo per il Comprensorio, e consentirà agli sciatori di raggiungere il paradiso di neve fresca nel cuore del Monte Rosa, perla selvaggia del Monterosa Ski, viaggiando alla velocità di 10 m/s e trasportando 740 persone all’ora, grazie a 2 veicoli da 60 posti in piedi l’uno. L’impianto seguirà un nuovo percorso, mai tracciato prima da un impianto di risalita e percorrerà suterritorio valdostano il perimetro di confine con il lato piemontese del Comprensorio. Il Passo dei Salati, lo storico spartiacque tra Valle d’Aosta e Piemonte, fiore all’occhiello del comprensorio Monterosa Ski per il collegamento sciistico interregionale sci-ai-piedi, diventa trampolino di lancio verso il gotha dei percorsi di freeride del Monte Rosa.

La costruzione, affidata alla ditta Doppelmayr Italia s.r.l. di Lana (BZ) e avviata a giugno 2006 in un ambiente particolarmente sensibile agli sbalzi di temperatura e alle variazioni meteorologiche, prevede un investimento complessivo di 17.224.000 euro, un impegno notevole per il quale tuttavia la Monterosa SpA ha potuto beneficiare del 100% di finanziamento regionale. Un’attenzione particolare all’ambiente è testimoniata dallo studio in atto di sistemi di generazione di energia da fonte rinnovabile (fotovoltaico) abbinati a un sistema di riscaldamento a pavimento con grafite; l’approvvigionamento idrico avverrà dalla fusione della neve e dalle precipitazioni. Il sito di lavorazione è oggetto di studio da parte di ARPA VdA per il permafrost e da parte del Servizio Aree Protette dell’Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali per l’avifauna.

Parallelamente, fervono i lavori per la costruzione del nuovo impianto Frachey-Alpe Ciarcerio che andrà a sostituire la storica seggiovia due posti ad ammorsamento permanente in attività dal lontano 1978. La nuova tratta sarà inaugurata nel corso della stagione 2009-2010 e rappresenterà la prima funicolare valdostana dedicata allo sci (seconda in assoluto dopo la funicolare delle Terme di Saint Vincent). L’impianto, la cui costruzione è affidata all’associazione temporanea di imprese costituita tra Leitner S.p.A. di Vipiteno (BZ) e Costruzioni Stradali B.G.F. s.r.l. di Issogne (AO), sarà equipaggiato di 2 vetture in grado di trasportare, ciascuna, 110 persone, trainate da una fune mossa dagli argani presenti presso la stazione di monte, con una portata oraria di 1500 persone all’ora.

La funicolare porterà il visitatore dai 1617 metri del punto di arroccamento di Frachey ai 1981 metri di quota dell’Alpe Ciarcerio in circa 2 minuti e 30 secondi e potrà svolgere anche attività notturna, rendendo accessibile anche ai romantici viaggiatori della notte l’area dell’Alpe Ciarcerio. Potrà raggiungere la velocità massima di 8 m/s e sarà adatta al trasporto di persone di tutte le età, coinvolgendo un numero sempre maggiore di visitatori, che avranno così l’accesso alle aree innevate. L’investimento di Monterosa SpA per questo nuovo gioiello della risalita ammonta a 12.300.000 euro e grazie all’impegno della Regione VdA l’impianto sarà finanziato al 100% con fondi pubblici. Due le caratteristiche principali che hanno fatto orientare per questo tipo di installazione: la longevità dell’impianto stesso e la fruibilità allargata di un mezzo che di per sé si allontana dalla tradizionale formula di trasporto aereo a fune. Il mercato dello sci e gli appassionati di freeride e della montagna sono in fermento per un appuntamento con l’avventura senza confini, naturalmente targata Monterosa Ski!
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 Pubblicato da il 06/10/2009 - 2.005 letture - ® Riproduzione vietata

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