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Perito Moreno (Argentina): il ghiacciaio delle Ande richiama turisti ed esperti del clima

i parla di cambiamenti climatici, dei ghiacciai che soffrono l'aumento di temperatura globale (effetto serra) ritirandosi progressivamente, e molti scenari catastrofisti indicano che sulle Alpi le lingue di ghiaccio avranno vita breve, almeno dal punto di vista geologico. Ma non tutto il mondo è paese, e un ghiacciaio del sudamerica sta diventando una affollatissima attrazione turistica: si tratta del Perito Moreno, un ghiacciaio della Patagonia dell'Argentina in contro tendenza, visto che addirittura negli ultimi anni ha subito una sua espansione, per la gioia dei fotografi che vengono ad ammirare, in pieno inverno, lo spettacolo dell'avanzamento del suo fronte, con crolli di ghiaccio davvero sorprendenti.

La visuale che si gode dalle sponde del lago, dove si trova una passerella che precede il fronte di ghiaccio, è una delle più belle del mondo, e i più ardimentosi possono anche provare ad avvicinare il ghiacciaio su delle barche, che comunque rimangono ad una distanza di sicurezza.
A fine luglio ed inizio agosto il ghiacciaio attrae turisti e scienziati al Parco Nazionale Los Glaciares, per vedere e studiare uno dei pochi campi di ghiaccio in tutto il mondo che resiste all'aumento globale delle temperature.

Nutrito da copiose precipitazioni di neve sulle Ande, il perito Moreno è in costante aumento, perfino quando genera iceberg dalle dimensioni di condomini che precipitano nell'antistante lago glaciale: le misurazioni parlano chiaro, da oltre 100 anni il ghiacciaio si comporta in questo modo!
"Noi non siamo certi del motivo per cui questo accade", ha detto Andrea Rivera, uno dei glaciologi del centro per gli studi scientifici di Valdivia, in Cile, "Ma non tutti i ghiacciai sembrano rispondere in modo simile ai cambiamenti climatici".

In certi, pochi anni il Perito Moreno si espande sufficientemente a toccare un punto sulle sponde del Lago Argentina, tagliando il più grande lago d'acqua dolce a metà, e formando una diga di ghiaccio che preme contro la riva. L'acqua su un lato della diga viene stretta e sollevata di circa 60 -70 metri fino a quando il muro di ghiaccio non si rompe con uno scrosciante boato e annegando gli applausi delle centinaia di turisti presenti. Uno spettacolo da non perdere!
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 Pubblicato da il 03/08/2009 - - ® Riproduzione vietata

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