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Dove mangiare nel Vallese in inverno

Si dice “la raclette” o “il raclette”? Entrambi: la prima indica il piatto a base di formaggio fuso mentre il secondo è le fromage utilizzato per preparare questa prelibata delizia invernale (in realtà la si può mangiare sempre). Sapevate ad esempio che nella parte laterale della forma, sulla crosta del formaggio, è impressa l’indicazione d’origine? Così è sempre possibile controllarne provenienza e data di produzione. Senza glutine e lattosio – lo zucchero del latte viene eliminato in maniera naturale con la stagionatura -, gustare questo tradizionale prodotto della gastronomia svizzera è un’esperienza da non perdere in una vacanza alla scoperta del Vallese.

Dove mangiare la Raclette nel Vallese


Nei ristoranti “Saveurs du Valais” (marchio di qualità “Prelibatezze del Vallese”) si può assaporare questa specialità (ma non solo) preparata seguendo le ricette tradizionali. Dove? Da Patrick Schuppli – Au Vieux Valais – in rue de la Fontaine 19 a Aigle, grazioso locale abbarbicato su una stradina ciottolata nel cuore del villaggio dove dal giugno 2018 si respira un’atmosfera unica. Lo chef propone fonduta e raclette con 6 diversi formaggi tutti i giorni (da assaggiare la Fondue Glareyarde con carne marinata in un melange di spezie). Aperto dalle 11.30 alle 15.30 e dalle 18 alle 23, chiuso la domenica sera, il lunedì e martedì dal 15 luglio al 20 agosto (www.vieuxvalais.ch). Ai piedi dei Dents du Midi, La Bergerie, in Val d’Illiez (rue Crettex 2) prepara squisiti piatti locali con ingredienti del territorio fra cui la raclette (servita tutti i giorni) ma anche pizze “maison”. Aperto 7/7 in orario 11.30-14 e 18.30/21.30. Informazioni su www.thermes-parc.com

In rue Marronniers 4, a Martigny, il bistrot Café du Midi di Steve Langel ha nel menù fonduta di capra e pecora, raclette e torte all’albicocca e alle pere William. Orario di apertura dalle 9.30 alle 24 no stop; chiuso in luglio, da dicembre a marzo chiuso il martedì (www.cafedumidi.ch). Sulla mitica strada del Colle del Gran San Bernardo a Liddes (rue du Fond de Ville 11) l’Auberge des Alpes di Nathalie Damon propone una gustosa carta di prodotti regionali (fra cui l’immancabile raclette). Cucina a conduzione famigliare e 7 graziose camere per pernottare. Info su www.auberge-des-alpes.ch Tempio della raclette (Raclett’house, il nome del locale, la dice lunga) si trova a Bruson (Valbord 55) in un’antica mensa della seggiovia a 1100 metri di altitudine (da qui è spettacolare la vista sulla valle di Bagnes dalla terrazza). Il proprietario, Eddy Baillifard, serve ogni giorni fonduta ai formaggi (9 tipi differenti). Aperto 7 giorni su 7 dalle 8 alle 23. Chiuso l’ultima settimana di novembre (www.racletthouse.ch

Per i più curiosi è anche possibile partecipare a un corso con un “racleur” di mestiere che insegna ad apprendere i segreti di come preparare una buona raclette. Ogni venerdì, dalle 16, a Visp, villaggio ai piedi del più alto vigneto d’Europa nell’Alto Vallese. Iscrizione 10 euro a persona (info su www.vispinfo.ch)

Luoghi insoliti dove mangiare nel Vallese


Volete scoprire la gastronomia vallesana in un luogo insolito? Anche qui non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si può ad esempio gustare una fonduta di formaggio in una cabinovia ammirando il suggestivo panorama circostante. Oppure pranzare in un igloo, in un tepee o in una vecchia stazione della funivia. Qualche consiglio? Sospesi fra cielo e terra ci si può deliziare con la fonduta di formaggio in una ovovia con i paesaggi incantati del Vallese a fare da scenario nel corso della degustazione: nel cuore del comprensorio sciistico di Grachen, l’ovovia di Hannigalp invita a concludere la giornata immergendo cubetti di pane (e altro) nel formaggio fuso caldo. Informazioni: dalle 18.25 alle 20.30; ovovia per 2 persone 55 euro a caduno (fonduta, bevande e dolce); ovovia per 4 persone 48 euro per adulto, 29 euro dai 6 ai 15 anni e 10 euro dai 3 ai 5 anni. Info e prenotazioni su www.graechen.ch Se volete assaporare la celebre “fondue” con vista sul Cervino e le vette innevate che lo circondano potete scegliere Zermatt con la cabinovia in partenza dalla stazione “Matterhorn glacier paradise”. Costo 94 euro a persona comprensivo di viaggio andata e ritorno Zermatt/Trockener Steg, fonduta con pane, dessert e bevande (www.zermatt.ch). O ancora nell’ovovia di Spielboden a Saas-Fee da cui ammirare le maestose vette del Vallese (info su www.saas-fee.ch), perfetta esperienza se quello che cercate è una romantica cena a lume di candela. Tariffa 70 euro a persona. Nel comprensorio sciistico di Crans-Montana, in una vecchia stazione degli impianti di risalita a 2112 metri, si trova il ristorante Chetzeron (www.chetzeron.ch) con grandi vetrate che offrono una vista a perdita d’occhio sulle vette del Vallese; sul versante sud della Valle del Rodano si trova invece il Tepee di Siviez dove assaporare un meritato riposo dopo la famosa pista “Gantianes-Tortin”: qui ci sono hamburgers (anche veg), zuppe e fondute (tutto fatto in casa). Info su www.cactus.ch Se poi volete vivere un’altra esperienza unica scegliete la “Late-night fondue” di Zermatt: un’escursione notturna che conduce al villaggio degli igloo con i suoi muri di neve e ghiaccio dove assaporare il tipico piatto del Vallese. Costo: 95 euro adulti e 39 euro dai 6 ai 16 anni; tutti i giorni da gennaio a aprile dalle 12 alle 14. Prenotazioni su www.gornergratbahn.ch

Il pane di segale nel Vallese


Se volete anche imparare a preparare il tipico pane di segale del Vallese ecco cosa e come fare. In questo territorio della Svizzera la segale viene coltivata da secoli grazie a condizioni eccellenti come quota e temperature estreme. Un tempo nei villaggi di questo cantone il forno comune per preparare il pane veniva messo in funzione solo 2 o 3 volte l’anno ed era quindi necessario infornare un prodotto che durasse diversi mesi. Solo chi lo prepara con le proprie mani seguendo precise istruzioni sarà in grado di ricrearne la squisita bontà. A Grachen, Leuk o Nax chi lo desidera può preparare il proprio pane di segale e poi gustarlo. Sono previsti laboratori didattici per i bambini ma anche per gli adulti dove viene insegnato proprio tutto sul pane: dalla tecnica tradizionale su come impastarlo e infornarlo sino a come decorarlo. Info su www.graechen.ch, www.nax-region.ch e www.erschmatt.ch

Sito ufficiale www.valais.ch
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