Cerca Hotel al miglior prezzo

La Casa di Carta, dove hanno girato la serie? Location della Casa de Papel

Il successo della serie Netflix “La casa di carta” è tale da avere fatto il giro del mondo: in 190 Paesi si seguono le vicende dell’ormai famosa banda di ladri che da fin dalla prima stagione sta tenendo gli spettatori incollati allo schermo.

La casa de papel”, questo il titolo originale della serie ideata da Álex Pina, è prodotta e realizzata in Spagna, da dove è cominciato il suo successo internazionale.
È sempre in Spagna che viene girata la maggior parte delle scene, anche se con il tempo la trama si è arricchita e si sono aggiunte nuove storie e ambientazioni che hanno portato la troupe fuori dai confini nazionali.

Se siete interessati a questo articolo, probabilmente conoscerete già anche la trama de La casa di carta. In ogni caso, tranquilli, non ci sarà nessuno spoiler.
Per chi è invece ai primi approcci con la serie, possiamo dire che si sviluppa attorno a una sensazionale rapina da mettere in atto alla Fábrica Nacional de Moneda y Timbre, ovvero l’edificio della Zecca spagnola, che ha sede a Madrid.
L’idea alla base del progetto criminale è di entrare nella Zecca e stampare due miliardi e quattrocento milioni di euro e poi fuggire con i soldi; per fare ciò “Il Professore” ha selezionato otto persone – uomini e donne – che, per varie ragioni, non hanno nulla da perdere in questa impresa.

I membri della banda vestono di rosso, indossano una maschera di Salvador Dalí, e a ognuno di loro è assegnato un nome in codice che corrisponde a quello di una città: Tokyo (che è anche la voce narrante della storia), Mosca, Berlino, Rio, Denver, Nairobi, Helsinki e Oslo.

L’avventura che vede coinvolti i protagonisti di questa storia è ambientata principalmente a Madrid e in parte a Toledo, ma poi come vedremo ogni stagione ha portato con sé novità e intrecci che hanno allargato il raggio d’azione delle vicende.
Oggi molti turisti in visita nella capitale spagnola vanno a ricercare gli scorci e le ambientazioni televisive per portare a casa l’immancabile selfie e per immedesimarsi, almeno un po’, nei loro personaggi preferiti.
Quella che proponiamo è una panoramica dei principali luoghi usati come location de “La casa di carta”, nei quali sono state girate le riprese e che compaiono nelle scene della serie.

Le prime due stagioni: ambientazioni a Madrid e dintorni


Partiamo innanzitutto con una smentita: la facciata della Fábrica Nacional de Moneda y Timbre (FNMT) che si vede in tv non è realmente quella della Zecca di Stato spagnola, che nella vita reale ha la sua sede in calle de Jorge Juan 106, nel Barrio de Salamanca.
È infatti il Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC) a prestare alla Zecca l’immagine televisiva della facciata esterna della sua sede principale. Per vedere l’edificio più importante della serie bisogna quindi recarsi in calle Serrano 117, nel Barrio de Chamartín.
Per quale motivo, viene da chiedersi, non si è potuta usare la vera sede? Le ragioni sono principalmente legate alla sicurezza, perché nella Fábrica Nacional de Moneda y Timbre si stampano davvero le banconote e la carta speciale di cui sono fatte.
Un’altra spiegazione è data dalle dimensioni della calle de Jorge Juan, considerata troppo stretta per alcune riprese, mentre la facciata che dà sull’adiacente calle del Doctor Esquerdo è troppo trafficata.

In alcune scene della prima stagione i protagonisti salgono sul tetto dell’edificio: per caratteristiche architettoniche la cosa non è possibile nella sede del CSIC. Per ovviare il problema, la scena è stata girata sul tetto della Escuela de Ingenieros Aeronáuticos, in calle del Cardenal Cisneros de Madrid #3.

Ancora nella prima stagione, “la casa di Toledo” è il casolare di campagna nel quale Il Professore e gli altri vivono per cinque mesi mentre si preparano e mettono a punto il colpo.
La tenuta è conosciuta come Casa Palacio o Casa Grande del Gasco e non si trova a Toledo, bensì nel Comune di Torrelodones, circa 35 km a nord-ovest di Madrid, nel Parque regional del curso medio del río Guadarrama, ed è normalmente utilizzata per eventi e matrimoni.

Altre brevi scene sono state girate rispettivamente in calle del Labrador, dove Il Professore forza il posto di blocco della polizia per non essere identificato, e al Desguace El Choque, un’autodemolizione situata in calle Oro 6 nel Comune di San Martín de la Vega, dove lo stesso Professore va a distruggere un’auto che sarebbe potuta essere una prova compromettente.

Le scene degli interni

In tutte le stagioni de La casa di carta le scene girate in interno sono realizzate principalmente negli studi di Colmenar Viejo, per cui non esistono location reali da visitare.

Tra le poche eccezioni ci sono le sequenze nelle quali vengono stampate le banconote sulle rotative; in questo caso le riprese sono girate presso Rotomadrid, la fabbrica in cui si stampa, tra le altre cose, il quotidiano spagnolo ABC. L’edificio si trova a Torrejón de Ardoz, non distante dall’aeroporto di Madrid Barajas, e nei suoi spazi sono state girate le scene dove Nairobi, con il megafono in mano, sollecita a continuare a stampare le banconote.
Non è un luogo visitabile normalmente, salvo per particolari visite di gruppo programmate dall’azienda, soprattutto in ambito scolastico.

Le location della terza stagione de La casa de papel


Le riprese della terza stagione de La casa di carta escono dai confini nazionali per raggiungere location esotiche, ma il cast approda anche in Italia per alcune scene, come raccontiamo più avanti in questo articolo.
Inizialmente dopo il colpo, infatti, i membri della banda sono sparsi per il mondo: qualcuno lo troviamo sulle Isole San Blas (Panama), altri a Buenos Aires, altri ancora sull’isola di Palawan, nelle Filippine. In questo caso però l’ambientazione non corrisponde alla realtà, perché è stata ricreata sfruttando le località thailandesi di Patong, sull’isola di Phuket, e Pattaya.

Con i premi e il successo internazionale della serie, per la nuova stagione sono aumentati anche gli investimenti da parte di Netflix, che ha deciso di cambiare gli studi nei quali si girano gli interni: non sono più quelli di Colmenar Viejo, ma i più grandi studi Netflix di Tres Cantos.

A Madrid, nella centralissima Plaza de Callao piove denaro nella prima puntata della terza stagione.
Ancora in città, la Banca di Spagna (Banco de España) della serie è situata nel complesso conosciuto come Nuevos Ministerios, lungo il Paseo de la Castellana, nella zona del distretto finanziario di AZCA.
Nel mondo reale il Banco de España si trova invece 4 km più a sud, in calle Alcalá 48 a pochi passi da Plaza de Cibeles, ed è un edificio costruito alla fine del XIX secolo.

Le location de La casa di carta in Italia: il monastero


Non solo ci sono tanti riferimenti all’Italia e alla sua storia nella trama e nei testi (pensiamo ad esempio alla canzone “Bella ciao”), ma per la terza stagione il cast si è spostato fisicamente nel nostro Paese per girare diverse scene.
Le location scelte si concentrano in Toscana, perlopiù a Firenze, di cui sono chiaramente distinguibili alcuni luoghi simbolo del centro storico come il Duomo e Piazza della Signoria, oltre ai panorami ripresi da Piazzale Michelangelo. La presenza degli attori e della troupe non è certamente passata inosservata in città, visto che durante le riprese realizzate a gennaio 2019, migliaia di fan erano assiepati lungo le transenne che delimitavano il set, appena al di fuori dalle inquadrature.

Sempre in Toscana, nel racconto il luogo misterioso scelto per ospitare la nuova base della banda è invece un generico monastero nei pressi Firenze.
Si è detto che questo fosse a Pratovecchio, in provincia di Arezzo, dove Il Professore espone il nuovo piano d’azione. Attenzione però: nella realtà l’edificio che vediamo in tv è l’Ermita de San Frutos, un antico complesso monastico del XII secolo che si trova in Spagna nel cuore del Parque Natural de las Hoces del Río Duratón, nella zona di Segovia.

La quarta stagione de La casa di carta

È ufficialmente noto che sia in corso di produzione la quarta stagione della serie.
Come sempre in questi casi c’è il massimo riserbo; alcune situazioni della storia sono rimaste in sospeso e la probabile uscita delle nuove puntate nel 2020 sta facendo crescere l’attesa dei fans.
Tra le poche indiscrezioni disponibili al momento, si dice che La casa de papel ritornerà alle origini con ambientazioni spagnole, ma non è dato sapere di più.
  •  
18 Novembre 2019 Il Mercatino dell'Antiquariato di Monteverde ...

Nella vorticosa Roma, la Città Eterna, la Capitale caput mundi ...

NOVITA' close