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Itinerario nel Canton Svitto sulla strada della transumanza e del formaggio di malga

Il formaggio, tra i simboli della Svizzera, riveste sicuramente un ruolo da protagonista: l’indiscussa qualità dei prodotti caseari di questo paese è infatti nota in tutto il mondo.
I più conosciuti sono senz’altro Le Gruyère e l’Emmentaler, oltre ai formaggi da Raclette a quelli da Fondue, ma la scelta è estremamente più ampia e le tipologie variano a seconda della zona di provenienza, subendo anche le influenze degli stati confinanti.

Tra gli itinerari turistici gastronomici che si possono percorrere in terra elvetica, quello sulle tracce della filiera di questo emblematico prodotto è senz’altro uno dei più interessanti e caratteristici.

Per viaggiare in Svizzera è sempre consigliato l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici, puntuali per antonomasia. Il modo più pratico ed economico per usufruire liberamente dei treni, battelli, autobus e metropolitane dello Swiss Travel System è quello di acquistare lo Swiss Pass: un unico biglietto, di durata variabile, che comprende anche l’ingresso alla maggior parte dei musei svizzeri.

Svitto: leggendaria ed affilata


Addentrandosi nel cuore della Svizzera Centrale, a Nord del Lago dei Quattro Cantoni, ci si può immerge in luoghi idilliaci alla scoperta dei prelibati formaggi di malga dei caseifici alpini: ottenuti dal raro e prezioso latte da fieno, sono forse uno dei prodotti più squisiti e meno conosciuti al’estero.
La città di Svitto, capitale dell’omonimo Cantone di lingua tedesca, conserva nel Museo dei Patti Federali la lettera di alleanza (il Bundersbrief) che nel 1291 sancì la lega dei tre cantoni forestali, Uri, Svitto e Untervaldo, primi artefici della nascita di quella che diventerà, con le successive annessioni, la Conferderazione Elvetica. Tra le attrazioni turistiche della città meritano una visita la sfarzosa Villa Ital Reding del 1636 e Casa Bethlehem del 1287, unica superstite tra le case medievali in legno al disastroso incendio del 1642. Famosa per la produzione dei coltellini svizzeri multiuso Victorinox, la città è anche nota per le sue squisite ciliegie.

Stoos: intrepido e solitario


La località di Schiattli si raggiunge da Svitto seguendo la selvaggia Valle di Muotatal, conosciuta per i suoi meteorologi in grado di fare le previsioni in base ai comportamenti degli animali e delle piante senza l’ausilio di tecnologie. Da Schiattli un’ardita funicolare, la più ripida d’Europa, trafigge la montagna arrampicandosi vertiginosamente fino ai 1300 m di altitudine del villaggio di Stoos. Nel 2018 un’opera ancora più audace stabilisce il record mondiale di pendenza spingendosi al 110%. L’azienda svizzera Garaventa inaugura infatti un’impressionante funicolare, in sostituzione della precedente, con le cabine in grado di auto-livellarsi per garantire il massimo comfort durante l’emozionante salita.
Stoos è un piccolo paesino di villeggiatura montano chiuso ai veicoli a motore e dotato di ottime strutture ricettive come il Seminar-Und Welnesshotel, dotato di un’accogliente centro benessere. Un luogo paradisiaco ricco di proposte per gli amanti del relax o dello sport all’aria aperta, dove lo sguardo s’incantata sul Lago di Lucerna.

Fronalpstock: spettacolare e appetitosa


I migliori scorci sul panorama circostante si possono apprezzare salendo da Stoos altri 600m con la seggiovia fino alla vetta di Fronalpstock, nei pressi dell’omonimo ristorante. Passeggiando tra i pascoli d’alta quota si può intuire facilmente da dove derivi l’altissima qualità del latte prodotto dalle mucche, le pecore e le capre che vivono libere in mezzo alla natura e lontane da qualunque tipo di inquinamento. La legislazione sul “latte da fieno” prevede severissime restrizioni: per esempio il fieno con cui si nutrono gli animali al ritorno dagli alpeggi non può essere stoccato in silos artificiali onde evitarne qualunque contaminazione. Il nuovo sentiero circolare denominato Bergbeizli-Weg offre spettacolari vedute sulle montagne ed i ghiacciai circostanti e con la tessera Alpkäse-Pass si possono degustare i deliziosi formaggi a kilometro zero presso i diversi ristoranti che tocca l’itinerario.

Glattalp: timida e romantica


Proseguendo lungo la Valle di Muotatal, superata l’omonima località, si raggiunge Sahli, dove una piccola cabinovia sale sulla Glattalp a 1850m di altitudine. Un sentiero ad anello circonda le acque turchesi del lago, tra verdissimi prati e scintillanti ruscelli. Gli unici suoni che si odono sono il soffio del vento, lo scroscio delle cascate, i fischi delle marmotte e lo scampanio delle bestie al pascolo, prima della loro discesa a valle con l’arrivo dell’inverno, quando il Glattalp, completamente bianco di neve, diventa il luogo più freddo di tutta la Svizzera.
I formaggi di malga prodotti in luogo si possono degustare da Franziska Gweder nel rifugio CAS Glattalp Hutte.
Scendendo dal Glattalp, nei pressi di Balm, vicino alla cittadina di Muotathal ed alla Grotta di Hölloch, per il pernottamento o una gustosa cena tradizionale, non può mancare una sosta in un luogo unico ed esclusivo come l’Hüttenhotel Husky Lodge. Questa struttura ricettiva si presenta come un villaggio di bungalow di legno in stile alpino dotati di camino, sauna ed ogni moderno comfort. Oltre alle bellissime passeggiate nel bosco durante i mesi più caldi, l’hotel dispone di un allevamento di dolcissimi cani Siberian Husky che durante l’inverno trainano i turisti in emozionanti escursioni in slitta sulla neve.

Einsiedeln: fiera e devota


Per assistere all’arrivo delle mandrie e dei greggi che dai pascoli d’alta quota scendono in vallata al giungere dei primi freddi, un’occasione imperdibile è la Festa della Transumanza che ogni cinque anni si celebra ad Einsiedeln. Le mucche, decorate a festa con drappi, fiori ed enormi e rumorosi campanacci, le pecore, le capre, i maiali, i cavalli ed anche i lama e gli alpaca sfilano in una coloratissima parata, accompagnati dai loro orgogliosi conduttori in costume tradizionale, lungo le vie del centro. Durante la festa vengono allestiti mercatini di prodotti tipici e stand gastronomici con musica folcloristica. Qui si possono assaggiare gli squisiti formaggi locali ottenuti con il latte prodotto dagli stessi animali che attraversano la città ammirati da una moltitudine di curiosi.
Il Convento Benedettino di Einsiedeln ospita la più antica scuderia in Europa con gli elegantissimi cavalli autoctoni di razza “Einsiedler”. La sontuosa Abbazia barocca, che custodisce una preziosa statua di una Madonna Nera ed una sfarzosa biblioteca, rappresenta il principale luogo di pellegrinaggio della Svizzera per i fedeli alla Vergine Maria.
Gli appassionati di formaggi non devono assolutamente perdersi la visita della Milchmanufaktur Einsiedeln, un moderno caseificio che raccoglie il latte delle fattorie della zona e lo lavora rispettando le vecchie usanze ma anche i più recenti standard qualitativi ed ecologici. Gli eccellenti prodotti che escono da questo crogiolo in cui la natura si mescola alla tecnologia possono essere degustati ed acquistati nell’adiacente negozio dotato di bistrot con vista sui reparti di produzione dell’azienda.
La Milchmanufaktur Einsiedeln organizza su prenotazione anche interessanti visite guidate ed offre ai suoi ospiti la possibilità di confezionare personalmente il proprio formaggio, creando così un vero e proprio souvenir testimone di un’esperienza, di sapori, sensazioni ed emozioni irripetibili ed indimenticabili. Un ricordo indelebile di quella perfetta fusione tra passione e competenza, tradizione e progresso, che riunisce sotto la bandiera svizzera le innumerevoli e sorprendenti peculiarità dei suoi tanti cantoni.
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