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Terme di Saint Moritz: il centro termale e wellness MTZ Heilbad

Il centro termale sfrutta le acque minerali ferruginose della sorgene San Maurizio, la pił elevata di tutta Europa. Ideali per cure idropiniche vengono impiegate anche per baneoterapia ed altri trattamenti salutistici.

MTZ Heilbad é il centro wellness terapeutico di Saint Moritz che sfrutta le acque medicamentose dell’antica sorgente San Maurizio sia per le classiche cure termali che per trattamenti benessere e Spa finalizzati al relax ed al recupero psico-fisico. Collocato nel centro di Saint Moritz, a poche decine di metri dal Casino, lo stabilimento risulta uno dei più vicini al confine italiano, quindi uno dei più comodi da raggiungere per chi arriva ad esempio da Milano.

Il centro Heilbad di Saint Moritz raccoglie la millenaria tradizione curativa termale di Saint Moritz, che comincia ben 3500 anni fa ed é tutt’oggi una delle più importanti realtà termali. Il centro termale d’alta quota vanta infatti la sorgente più antica e più alta d’Europa.

Sotto il profilo Medical Wellness, Heilbad Saint Moritz mette a disposizione i classici percorsi curativi che comprendono bagni, fanghi e impacchi, ma allo stesso tempo offre trattamenti per il corpo e cosmetici, massaggi e percorsi di riabilitazione con fisioterapia.

Acque e trattamenti termali

Il centro di medicina termale Heilbad utilizza per i suoi impianti le acque della sorgente alpina San Maurizio, che sgorga a ben 1774 metri di altitudine, rappresentando cosi la sorgente più ad alta quota in tutta Europa. Acidula, alcalina e ricchissima di acido carbonico, che la rende particolarmente frizzante, é classificata come ferruginosa in virtù dell’elevata concentrazione di questo minerale.

Tali acque sono impiegate storicamente come bibita termale nei casi di anemia, allo scopo di introdurre con la cura idropinica il ferro mancante, e in generale per curare disturbi digestivi e gastro-intestinali. Attualmente sono invece utilizzate presso il centro Heilbad per la balneoterapia: l’acido carbonico infatti, una volta assorbito dalla pelle, stimola la dilatazione dei vasi sanguigni, con conseguente miglioramento della circolazione ed un intenso beneficio a livello di pressione arteriosa per i soggetti ipertesi.

Il bagno minerale con le acque San Maurizio rappresenta inoltre il completamento dei tradizionali impacchi con torba alpina, ottimi contro malattie reumatiche croniche ed altri disturbi osteo-articolari. Le acque termali sono inoltre le protagoniste dei bagni aromatici: le acque benefiche sono in tal caso arricchite di prodotti erboristici locali, come il fieno engadinese, il ginepro e le gemme di pino allo scopo, di volta in volta, di idratare la pelle secca, di facilitare il recupero msucolare, di migliorare la circolazione sanguigna delle gambe e ridonare energia all’organismo.

Molti altri tipi di impacco sono previsti nel menù dei trattamenti corpo, che comprendono l’impacco depurativo al fieno, l’impacco di alghe, quello all’aloe vera e il peeling al sale marino solo fra i principali. L’offerta termale é completata dalla gamma dei massaggi, fra cui linfodrenaggio, rifelssologia plantare, stone therapy e shiatsu, e dai percorsi fisioterapici che includono oltre alla fisioterapia classica, la terapia cranio-sacrale, i percorsi riabilitativi sportivi e la riabilitazione funzionale in acqua (idrokinesiterapia).

Storia dello stabilimento termale

Le sorgenti termali San Maurizio vengono captate per la prima volta dalle popolazioni celtiche della zona circa 3500 anni fa, come dimostrato dalle analisi effettuate sui due tronchi cavi di larice (ancora oggi conservati) attraveso i quali sgorgavano le acque benefiche. Presso le sorgenti viene eretta la chiesa di San Maurizio, detta ‘chiesa delle sorgenti’ che diviene meta di pellegrinaggio dal 1519 su impulso le papa Leone X de’ Medici.

La fama a livello europeo arriva grazie all’opera del celebre medico e alchimista Paracelso, che ne elogia le proprietà terapeutiche a seguito della visita effettuata nel 1535. Cadute nell’oblio, le sorgenti vengono recuperate solo nella seconda metà del Seicento, quando comincia la bonifica dei terreni paludosi circostanti e viene costruita la prima struttura di protezione della sorgente.

Il primo stabilimento termale viene costruito nel 1832, cui ne segue uno maggiore nel 1856, mentre nel 1864 viene inaugurato il lussuoso Grand Hotel des Bains, che vale a Saint Moritz l’appellativo di ‘Versailles delle Alpi’ e dà avvio alla Belle Epoque termale svizzera che termina con la Prima Guerra Mondiale. Dopo una lenta ripresa, che sfrutta i Giochi Olimpici Invernali del 1928, vengo o costruiti nel 1976 i nuovi stabilimenti dei bagni termali ancora oggi in uso.

Informazioni utili

Indirizzo, telefono, sito ufficiale
Plazza Paracelsus 2, 7500 St. Moritz, Svizzera

tel. +41 81 833 30 62
heilbad-stmoritz.ch

Prenota un soggiorno  al Grand Hotel des Bains a St Moritz

Come arrivare

Partendo da Milano in auto, moto o camper, si percorre la Statale 36 dello Spluga in direzione di Chiavenna, costeggiando tutto il lato est del lago di Como. Una volta a Chiavenna ci si immette sulla Statale 37, sconfinando attraverso il Passo del Maloja, da cui si prosegue sempre sulla strada principale (Strada 3) fino a Saint Moritz. Il tempo di percorrenza previsto é di circa tre ore.
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