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Le Terme libere del Bullicame: gli storici bagni di Viterbo

Questa sorgente termale viene ricordata da Dante nella Divina Commedia. Le acque del Bollicame sgorgano alla temperatura di 58 C e sono accessibili gratuitamente.

L’area termale del Bullicame, anticamente detto “Bulicame”, è uno dei più famosi bagni liberi e gratuiti con acqua calda sorgiva di tutta Italia, oltre che una delle quattro più famose terme libere di Viterbo assieme a Masse di San Sisto, Piscine Carletti e Bagnaccio. Anche qui infatti, è possibile gustarsi il piacere del bagno termale in una vasca a cielo aperto alimentata da acque caldissime senza spendere un euro, con in più il suggestivo contorno della natura circostante.

Al pari delle Terme dei Papi e delle Piscine Carletti, l’area del Bullicame sorge nell’area dei cosiddetti ‘Bagni di Viterbo’, cioè la zona nelle immediate vicinanze dell’Aeroporto Militare, a circa quattro km ad ovest della città, in cui affiora la maggior parte delle polle e delle sorgenti idrotermali dei dintorni.

Famosa sin dall’antichità per la menzione che ne fa Dante Alighieri nella Divina Commedia, la sorgente del Bullicame si caratterizza per l’acqua caldissima che emerge gorgogliando dal sottosuolo, ed il cui “bollore” dà il nome alla fonte.

Attualmente l’area termale del Bullicame è accessibile in maniera completamente gratuita ma, per ragioni di sicurezza, è recintata e gestita da volontari del Comune che, poco prima del tramonto del sole (orari differenziati fra estate ed inverno) invitano tutti i visitatori a lasciare l’area dei bagni per poi chiudere il cancello di ingresso.

Acque e trattamenti termali

L’area termale del Bullicame comprende una piscina di forma ovale, di dimensioni minori, collocata all’ombra di un grande albero frondoso, ed una piscina di forma allungata e di maggiori dimensioni. La prima riceve le acque termali calde direttamente dalla sorgente, ed è quindi sempre affollata; i veri amatori di acque ipertermali fanno a gara fra loro per accaparrarsi i posti più vicini alla cascatella che immette l’acqua nella vasca, cioè il punto in cui l’acqua è più calda. Il posto sotto il getto permette di farsi massaggiare schiena e spalle dall’acqua calda ed è quindi il più ambito in assoluto.

La vasca più grande, immediatamente adiacente alla prima, riceve invece acque tiepide ed è quindi utilizzata soprattutto per una veloce immersione rinvigorente fra un bagno caldo e l’altro, senza mai risultare minimamente affollata. Le due piscine permettono di beneficiare del salto termico fra acque caldissime e acque tiepide. Poiché le acque termali del Bullicame sgorgano in superficie ad una temperatura di ben 58 gradi, è possibile immergersi per un bagno rilassante anche nei periodi più freddi dell’inverno, mentre d’estate basta rinfrescarsi prolungando le sessioni nel tepidarium.

Nell'area circostante le piscine è possibile anche stendersi a terra con l’asciugamano per prendere il sole e riposarsi, mentre nelle vasche termali è possibile spalmarsi il corpo con l’argilla sulfurea che si raccoglie sul fondo delle piscine termali.

Informazioni utili per visitare le terme

L’area del Bullicame è aperta tutto l’anno, salvo i periodi di manutenzione, ma non presenta alcun genere di servizio accessorio, tranne la possibilità di parcheggiare gratuitamente ai bordi della strada sterrata che conduce all’ingresso. Nondimeno, la piccola area recintata risulta particolarmente suggestiva, sia per la presenza di un minuscolo orto botanico con stagno, che per il cratere termale da cui sgorga la sorgente, presso il quale una stele in pietra rammenta i versi con cui l’Alighieri immortala la fonte. Tael sorgente, caldissima, è per ragioni di sicurezza recintata da una struttura circolare, le cui lastre trasparenti permettono tuttavia di apprezzare l’imponente massa di vapori che si sprigionano dalle acque bollenti appena giunte in superficie.

Indirizzo, telefono, sito ufficiale
Strada Bulicame, 01100 Viterbo VT, Italia

Come arrivare

Chi viaggia in auto percorre prima la Strada Statale 2 Cassia per poi immettersi nei pressi di Viterbo, sulla Statale 675 che gira intorno al centro della città. Allo svincolo “Viterbo Centro” si esce quindi sulla Strada dei Bagni che conduce alle Terme dei Papi e, da lì, all’area del Bullicame che dista poche centinaia di metri. Chi viaggi coi mezzi pubblici, invece, può una volta arrivato a Viterbo scegliere data la breve distanza di 3 km e mezzo fino all’area termale, di farsi una passeggiata di quaranta minuti, di noleggiare una bici, prendere il taxi o ancora prendere il bus (Linea E655 Sita Nord) che ferma presso le Terme dei Papi (circa un km dal Bullicame) e rappresenta la soluzione col miglior rapporto fra rapidità, comodità e costo.

Nonostante si trovino a poche centinaia di metri dalle Piscine Carletti e dalle Terme dei Papi, i bagni del Bullicame non sono facili da individuare, anche a causa di una scarsa segnaletica. In caso però, basta chiedere a qualche passante oppure, in caso di necessità, impostare il navigatore per l’Orto Botanico dell’Università della Tuscia, che sorge proprio di fronte.
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