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Terme di Stigliano a Canale Monterano: le antiche Thermae Stygianae

Conosciute fin dal tempo dei Romani queste terme sfruttano acque di varie sorgenti con temperature comprese tra i 30 e i 38 C, ed offrono una una particolare grotta sudatoria romana.

Terme di Stigliano è lo stabilimento termale che sorge nell’omonima località (“Bagni di Stigliano”) nel Comune di Canale Monterano, in provincia di Roma, capoluogo da cui dista poco meno che una settantina di km. Collocato in uno splendido contesto naturalistico e turistico, a metà strada fra il Lago di Bracciano e le spiagge della costa tirrenica, lo stabilimento è da duemila anni uno dei punti di riferimento per gli abitanti dell’Urbe in tema di benessere e salute con le cure naturali dell’acqua. Al pari delle Terme di Tivoli, infatti, anche le Terme di Stigliano erano già famose nel corso dell’antichità, quando i maggiorenti della Roma antica venivano a bagnarsi in quelle che erano allora le Thermae Stygianae. Facili da raggiungere sia da Viterbo che da Roma, in una cinquantina di minuti di auto, Terme di Stigliano sono un complesso termale immerso in uno splendido parco sulle colline che si estende per ben 20 ettari di verde all’interno del quale sgorgano le cinque fonti termali che alimentano gli impianti di cura e benessere.

Acque e trattamenti termali

Lo stabilimento sfrutta le acque delle numerose sorgenti che sgorgano libere all’interno del parco fatto completamente restaurare dalla marchesa Umberta Patrizi Montoro. Esse affiorano a temperature diversificate comprese fra i 30 e i 38 gradi, alimentando piscine termali per una superficie complessiva di 600 mq, in cui sono presenti giochi d’acqua, come getti cervicali, nuoto controcorrente e idromassaggi. Le piscine termali sono accompagnate da ulteriori proposte di relax termale quali il percorso Kneipp, la cascata a fungo, le vasche termali e la grotta sudatoria.

Il Centro Benessere e Spa delle terme di Stigliano presenta quale proprio “fiore all’occhiello” il percorso romano ispirato alle terme dell’antica Roma, che comprende calidarium, tepidarium, frigidarium con doccia a cascata e anfora del ghiaccio, aromarium con essenze profumate, sauna finlandese e zona relax con cromoterapia, per concludere infine la kermesse di relax nella vasca termale e negli idromassaggi che dal Portico di Venere si estendono fino all’esterno della struttura. Vengono inoltre proposti altri percorsi di bellezza e wellness come i fanghi estetici e rilassanti, fra cui il fango termale viso, il fango per l’addome e il fango drenante/disintossicante, i trattamenti di bellezza corpo e viso, i massaggi e gli interventi estetici.

C’è anche la possibilità di curarsi con l’acqua ed i fanghi termali di Stigliano, all’interno della Spa termale denominata “il Bagnarello”, in cui vengono erogati i trattamenti terapeutici come la balneoterapia, la fangoterapia, la cura per la sordità rinogena con insufflazioni endotimpaniche e politzer e le cure inalatorie, disponibili sotto forma di humages, docce nasali micronizzate, aerosol sonico e nebulizzazioni sia per gli adulti che per i bambini in età pediatrica per cui sono previste specifiche postazioni.

Fra le proposte curative più rare in Italia da trovare, Terme di Stigliano offre anche l’antroterapia, effettuata nella grotta sudatoria romana, in cui il bagno di vapore termale offre grandi benefici alle vie respiratorie, alla pelle e all’apparato muscolo-scheletrico.

Storia dello stabilimento termale

Si ha notizia della presenza di stabilimenti termali in epoca romana, periodo in cui le sorgenti salutifere venivano chiamate Thermae Stygianae, con riferimento alle temute e venerate acque del mitologico fiume Stige. La loro importanza era tale che, durante l’impero di Tiberio, le Aquae Stygianae rappresentavano la località termale più vicina all’Urbe e più frequentata dal patriziato della capitale, mentre il famoso scrittore latino Plinio il Vecchio narra addirittura che nel I° secolo d.C. non fu permesso alle legioni romane di ritorno dall’Egitto di entrare in Roma se non dopo essersi purificate presso i bagni termali di Stigliano.

La fama delle locali terme prosegue nel corso del Medioevo, come attestato da un documento del 1321 con cui il conte Pandolfo d’Anguillara lascia nel suo testamento il castello ed i bagni di Stigliano ai figli Francesco ed Orso. Alla fine del Quattrocento la proprietà dei bagni termali passa alla potente famiglia degli Orsini ed iniziano a circolare i primi scritti che descrivono le proprietà terapeutiche delle loro acque come potente anti-erpetico e rimedio sicuro contro i reumatismi, le piaghe ed i sintomi della sifilide. Nel XVIII secolo si sussegue un altro passaggio di mano, a favore dei principi Altieri ed è in questo periodo che nasce l’albergo di villeggiatura per i visitatori delle terme, di cui si hanno frequenti notizie scritte di guarigioni ritenute pressochè miracolose.

Di questo ameno luogo di vacanza e di salute parla in termini molto lusinghiero nell’Ottocento lo scrittore romano Cappello, raccontando che “Il tempo del pranzo, come della cena, riesce a Stigliano piacevolissimo, abbandonandosi tutti al più lieto e modesto conversare, non essendo difficile di trovare nella compagnia persone conoscenti e di buon umore, le quali dimentiche de’ loro mali si abbandonano alla gioia più viva ed allo scherzo più innocente”.

Informazioni utili per visitare le terme

Indirizzo, telefono, sito ufficiale
Via Bagni di Stigliano 2, 00060 Canale Monterano RM, Italia

tel. +39 06 9980 5977
www.termedistigliano.it/it/

Come arrivare

Non semplice da raggiungere con i mezzi pubblici, Terme di Stigliano é invece piuttosto comoda per chi viaggi in auto, moto o camper. Da Roma infatti, punto di partenza privilegiato per gli stabilimenti di Canale Monterano, si prende la SP493 (via Braccianense) che porta a destinazione in meno di un’ora e mezza. Terme di Stigliano rappresentan una piacevole deviazione anche per chi percorre la SS1 Aurelia: in tal caso si devia verso l’interno staccandosi all’altezza di Civitavecchia o Santa Severa (a seconda che si arrivi da nord o da sud, rispettivamente) e prendendo la direzione ‘lago di Bracciano’.
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