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L'Abbazia di Fossanova e il suo borgo medievale a Priverno

Fondata dall'ordine cistercense, che qui compě lavori di bonifica di una preesistente palude, l'Abbazia di Fossanova č un mirabile scrigno d'arte e storiache accoglie turisti e pellegrini che vengono a vedere uni dei luoghi legati alla figura di San Tomma.

L’Abbazia di Fossanova sorge a ca. 5 km da Priverno, località di 14.000 abitanti in provincia di Latina, trovando un eremo ideale in quella porzione di territorio che i Cistercensi provvidero a risanare bonificandone una vasta superficie.

La storia dell'Abbazia

Scavarono un “nuovo fosso” per regolare le acque del fiume Amaseno e far recedere pian piano le ampie paludi. È in questo contesto che acquisì vita il borgo di Fossanova e con esso la bellissima vestale religiosa di cui vennero gettate le basi progettuali nel 1187 – sui resti di un’antica villa romana di età repubblicana - affinché la consacrazione avvenisse nel 1208 alla presenza di Innocenzo III, che benedisse l’altare maggiore.

Il complesso del borgo abbaziale

Man mano che ci si avvicina a questo monumento nazionale (dichiarato tale nel 1874), ci si rende conto della sua grandiosità, della notevole estetica e delle fragorose dimensioni. È un complesso che racchiude un insieme di archetipi degni di assoluta riverenza, la Chiesa della Vergine Maria, il chiostro, la Sala Capitolare e gli spazi destinati ai monaci operanti, parliamo dunque di ambienti collimanti con il refettorio, la cucina, il dormitorio, l’infermeria e in conclusione la casa dei pellegrini e il cimitero.

Austerità, nudità, essenzialità e spiritualità trasudano dalle mura di una struttura architettonica in travertino e a pianta basilicale che ottempera alle ferree regole benedettine, il cui comportamento era dettato dal voto, dall’isolamento e dall’Opus Dei. Con ciò va detto che le linee abbaziali rivelano ogni modo un’indubbia e acclarata eleganza attraverso una vocazione alla solennità slegata dalla non sussistenza di arricchimento pittorico. Si nota, infatti, che gli interni ecclesiali lungo le tre navate non contemplano tracce artistiche, dimostrando invece una purezza data dalla completa assenza di affreschi e ornamenti.

La chiesa e il chiostro

Diverso si palesa l’esterno, nobilitato da una facciata artisticamente verbosa, che affida il proprio desiderio di sfarzo alla circolarità dell’ampio rosone e al fine mosaico che si distende sulla lunetta del portale mentre leggermente “fuori fuoco” appare il campanile, nitido non appena gli occhi si accorgono di lui e della sua trionfante, slanciata bellezza. Pezzo forte, il tiburio a pianta ottagonale è singolarmente un simbolo del complesso, una mano che si leva al cielo ambendo a un contatto impossibile.

Fulcro del complesso, il chiostro (luogo delegato alle passeggiate dei frati e alla meditazione) è collegato alla chiesa tramite la Porta dei Coristi e sposa il romanico per tre quarti, il gotico per un quarto. È pur vero che l’Abbazia stessa si contraddistingue per la sua colossale ibridazione stilistica, trasparente nei tratti di transizione fra, appunto, romanico e gotico. Questa caratteristica fa sì che non sia catalogabile in un preciso ordine o corrente architettonici, risultando più propriamente una “principessa sciolta”, una ribelle anticonvenzionale che la storia ha voluto nascesse con una radicata decanonizzazione.

Da analizzare, inoltre, lo speciale rapporto con le vicissitudini di San Tommaso d’Aquino, straordinaria figura ecumenica che trovò rifugio per un certo periodo nell’abbazia, morendo tra preghiera e raccoglimento in una piccola stanza della Foresteria nel 1274. Il Santo arrivò a dorso di mula già febbricitante e condannato a dipartita, e il suo arrivo è testimoniato dalle impronte scorgibili nel chiostro, identificabili secondo la leggenda proprio con l’animale quadrupede.

Eventi a Fossanova

Da non perdere la bella Festa medievale del borgo, che si svolge ad agosto nella suggestiva cornice monumentale dell'antica cittadella.

Informazioni utili, dove si trova e orari visita dell'Abbazia

Abbazia di Fossanova

Dove: Via San Tommaso d’Aquino, 1 - Priverno (Latina).
Orari di apertura: dal lunedì alla domenica con orario 8.00 – 18.00 (ora solare) e 8.00 19.30 (ora legale).
Orari sante messe: feriali ore 17.00; festivi ore 8.00 - 11.00 – 17.00.
Sito ufficiale: www.abbaziadifossanova.it/ive/
Contatti: Polo Museale del Lazio di proprietà del MiBAC, tel. 0773/939061, mail pm-laz@beniculturali.it.
Dove mangiare: all'interno del complesso di Fossanova si trova un ristorante, il Forno del Procoio, che offre specialità tipiche della zona (tel +39 349 8047398)

Come arrivare

Da Roma conviene percorrere l’Autostrada A1 fino alla svincolo di Frosinone e continuare sulla SS 156, seguire poi le segnaletiche per l’Abbazia; la stazione di Priverno-Fossanova si trova lungo la linea ferroviaria Roma – Napoli; l’aeroporto di Roma Fiumicino è quello di riferimento.


 Pubblicato da il 28/02/2019 - 402 letture - ® Riproduzione vietata