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Il Castello Odescalchi di Bracciano

Affacciato sul lago di Bracciano è uno dei castelli più famosi del Lazio, molto richiesto per celebrare i matrimoni si può visitare anche con visite guidate.

Fra le più belle dimore d’Europa, il castello di Bracciano è la perfetta location per matrimoni, eventi privati, congressi ma anche per visite guidate, gite e laboratori scolastici. Qui, fra le sue possenti mura, sono stati girati film e programmi televisivi di grande fama: Luisa Sanfelice, Coco Chanel, Othello, Superquark e Ulisse - il piacere della scoperta.

Un castello da matrimonio

La leggenda vuole che le star che scelsero di sposarsi in questa splendida dimora rinascimentale alle porte di Roma non abbiano avuto matrimonio felice: Martin Scorsese e Isabella Rossellini, Tom Cruise e Katie Holmes, Eros Ramazzotti e Michelel Hunziker solo per citarne alcuni. In realtà le coppie che ancora oggi decidono di dirsi il fatidico sì nella cornice del Castello Odescalchi di Bracciano sono sempre più numerose, attratte soprattutto dall’atmosfera unica che si respira in questa maestosa fortezza che è anche un grande museo aperto al pubblico.

La storia 

Noto anche come Castello Orsini-Odescalchi, questo edificio risale al XV° secolo, con esattezza al 1470: a volerne la costruzione fu Braccio da Montone ma successivamente, su richiesta di papa Martino V°, l’edificio passò all’Orsini. Oggi la dimora è di proprietà degli Odescalchi, una nobile famiglia italiana originaria di Como e discendente di papa Innocenzo XI°.

La visita del Castello

Aperto al pubblico da Livio IV° Odescalchi nel 1952, il castello è uno dei gioielli architettonici del Lazio: il grande arco che si trova all’ingresso fu realizzato da Jacopo del Duca verso la fine del Cinquecento. Da qui inizia il percorso che accompagna alla visita della dimora. C’è il granaio che serviva per ospitare i cavalli al piano terra e il grano nella parte più alta; l’armeria con ambienti ricavati nella rupe per ospitare il presidio di guardia e le munizioni; la sala Papalina, rifugio per papa Sisto IV° Della Rovere nel 1481 durante la pestilenza di Roma; la sala Umberto che diede alloggio a Umberto I° nel 1900 (bello il soffitto a cassettoni e gli arredi); la sala del Trittico e del Pisanello (in quest’ultima si trova una collezione di ceramiche).

Proseguendo nella visita s’incontrano la sala dei Cesari con un grande affresco di Antoniazzo Romano sulla parete di fondo; la camera degli Orsini con i ritratti di Paolo Giordano e Isabella de Medici (quelli della casata sono andati purtroppo perduti); la sala di Isabella, o Rossa, per via della tonalità degli arazzi che un tempo ornavano le pareti. Da non perdere non sono neppure la sala Gotica con gli arredi in stile neogotico fatti realizzare all’epoca da Baldassarre Odescalchi; la sala delle armi e d’Ercole dove si può ammirare la più ricca collezione di armi appartenute alla famiglia Odescalchi con spade, lance, alabarde e armature antiche.

Circondato da tre cinte murarie, il castello si presenta con forma pentagonale e con 5 torri cilindriche (una sesta è mozza) alloggiate ai vertici della fortificazione esterna. A raccordarle è una suggestiva ronda di camminamento: qui, fra luoghi nascosti, scale e logge, i soldati garantivano la difesa dai nemici. Altrettanto interessanti sono le cucine dove si possono ancora vedere 4 grandi camini, gli utensili in rame e numerosi trofei di caccia. E poi i giardini che circondano il castello e a cui si accede dalla corte della fortezza.

Il museo

Infine, il museo con le sue preziose raccolte d’arte: le ceramiche, i mobili in legno intagliati, le armi, i manoscritti e i dipinti del primo Rinascimento si affiancano ai busti dei dodici Cesari, a uno splendido letto in ferro battuto e una clessidra del XVI° secolo accompagnando gli oltre 60 mila visitatori che ogni anno scelgono di conoscere i sei secoli di storia di questo castello.

La Leggenda del Castello

Come ogni maniero dotato da una lunga storia anche il Castello Orsini-Odescalchi presenta una sua "drammatica" leggenda. E' relativa alla sposa di Paolo Giordano Orsini, nella fattispecie la Principessa Isabella de' Medici che secondo la tradizione ospitò numerosi amanti all'interno del Castello. Come una specie di vedova nera, Isabella soleva condurre gli amanti in una stanza segreta dove oltre a deliziarsi della loro compagnia,  li faceva poi precipitare in una botola segreta dove trovavano la morte. Purtroppo per lei il marito si innamorò di un altra donna non esistando di stragolare la consorte con una nastro di seta rosso. Da allora Isabella vaga di notte sulle acque del Lago di Bracciano inseguendo una tranquillità ormai impossibile da raggiungere.

Informazioni utili, orari e prezzo biglietti per visitare il castello

Apertura. Tutti i giorni con il seguente orario: lunedì-venerdì 10/18 e week end 10/19 in estate; lunedì-venerdì 10/17 e sabato e domenica 10/18 in inverno. La biglietteria chiude un’ora prima dell’uscita. In caso di eventi privati all’interno della struttura gli orari possono subire modifiche (si consiglia di consultare il sito internet).

Biglietti: intero 8,50€; ridotto 6€ (bambini dai 6 ai 12 anni, gruppi con più di 25 persone, studenti universitari con tesserino, over 65 ma solo nella giornata di martedì, militari e forze dell’ordine, portatori di disabilità); gratuito per bimbi sino ai 5 anni e guide e accompagnatori turistici autorizzati.

Visite guidate per chi lo desidera il sabato, domenica e festivi della durata di 1 ora (costo incluso nel biglietto d’ingresso) nei seguenti orari: mattina 10/11/12, pomeriggio 15/16/17.

Indirizzo: Piazza Mazzini 14 – 00062 Bracciano (Roma). Per raggiungere il Castello Odescalchi: in auto dall’autostrada A1 Milano/Roma prendere l’uscita Magliano Sabina in direzione Civita Castellana, proseguire per 10 km e poi prendere per Nepi e in seguito per la SS Cassia verso Roma. Uscita Settevene dopo 600 mt e direzione Trevignano da dove seguire poi per Bracciano. Sempre in auto da Roma Nord: dal Gran Raccordo Anulare imboccare l’uscita 5 Cassia Veientana direzione Viterbo, dopo 15 km prendere l’uscita per Cesano e seguire le indicazioni per la stazione e per Osteria Nuova: 16 km e si raggiunge Bracciano. In treno: linea ferroviaria FM3 che collega Roma a Viterbo dalla stazione Ostiense con un treno ogni mezz’ora nei giorni feriali e uno ogni ora nei festivi in entrambe le direzioni. La durata del viaggio è di circa 60 minuti. Dall’aeroporto di Fiumicino il castello dista circa 45 km e 60 km da Ciampino (seguire poi le indicazioni stradali riportate sopra).

Informazioni su www.odescalchi.it - +39 (06) 99804348

 Pubblicato da il 08/11/2018 - 1.415 letture - ® Riproduzione vietata