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Le Terme libere dell'isola di Vulcano, tra bagni e fanghi

Le terme libere di Vulcano si trovano nella parte nord dell'isola e sono famose per la piscina naturale dei fanghi che si trova a pochi metri dal mare. Ci si puņ bagnare liberamente, fare maschere e scrub per poi lavarsi nelle acque calde del mare.

Le terme di Vulcano sono rappresentate da bagni termali e fanghi liberi di cui si può usufruire gratuitamente o pagando una cifra simbolica per la manutenzione, sfruttando l’intensa attività sotterranea del sistema vulcanico che caratterizza l’isola. Il bagno nelle acque ipertermali che scaturiscono direttamente in mare dalle polle vulcaniche e gli affioramenti naturali di abbondantissimo fango termale naturalmente caldo rappresentano certamente una delle principali attrattive della famosa isola delle Eolie, e si sposa perfettamente, soprattutto nel periodo estivo, con un periodo di vacanza su una delle splendide spiagge presenti e con suggestive escursioni alla scoperta di uno dei più emozionanti coni ancora in corso di attività eruttiva in Italia.

Le terme libere di Vulcano sono fra i siti termali liberi della Sicilia sicuramente fra i più famosi e conosciuti e certamente i più belli e gradevoli da visitare per la varietà di attrazioni offerte, assieme a quelle dello Specchio di Venere nell’isola di Pantelleria.

Suggestive e a costo zero, le terme libere di Vulcano danno comunque la possibilità a chi desidera diversificare la propria esperienza termale oppure preferisce una maggiore comodità di scegliere invece le terme nuove in cui a fronte del pagamento di un piccolo biglietto di ingresso si può usufruire di tutti i servizi dei classici stabilimenti termali, come nel caso dell’impianto Oasi della salute in cui si può usufruire delle tre Piscine geotermiche Marotta.

Storia dello stabilimento termale

La tradizione termale nelle isole Eolie è particolarmente radicata e risale addirittura ad oltre tre millenni fa. La scoperta nel 1984 di un edificio a tholos di epoca micenea nell’isola di Lipari presso le antiche sorgente di San Calogero fa ritenere che l’uso a scopo curativo delle acque medicamentose dell’arcipelago possa risalire addirittura al 1500 a.C.. Sotto questo profilo, gli insediamenti termali delle Eolie risulterebbero le prime terme esistenti in tutta l’area mediterranea. Della grande rinomanza delle sorgenti d’acqua locali e delle loro proprietà curative si ha peraltro testimonianza nelle opere di numerosi storici dell’antichità fra cui Diodoro Siculo che ne parla nella sua Bibliotheca Historica nel I secolo a.C. e poi Strabone, Plinio il Vecchio e Ateneo di Naucrati.
Su molte delle isole ancora oggi, sono presenti vestigia dell’antico utilizzo, soprattutto su Lipari e Vulcano. Nella prima sono ancora presenti numerose vasche di raccolta dell’acqua calda sorgiva di epoca ellenistica, mentre sulla seconda sono ancora visibili le antichissime grotte scavate nella roccia in località Piano.

Acque e trattamenti termali

Le attività libere sull’isola di Vulcano si articolano su tre differenti zone naturali, cioè la cosiddetta “Pozza”, ovvero la piscina naturale dei fanghi, il cosiddetto “mare caldo” e le fumarole. La “Pozza” è una vasca collocata nelle immediate vicinanze del porto, in cui scaturiscono continuamente e senza alcun intervento umano, acqua salina, vapori sulfurei e materiale argilloso con altissimo tenore di zolfo. I fanghi naturali possono essere usati sia per motivi ludici che curativi, dato che ne sono provate le capacità terapeutiche contro malattie articolari, dermatologiche e delle vie respiratorie. Il cosiddetto “mare caldo”, non distante dalla Pozza, è invece un tratto di mare in cui decine di fumarole subacquee rilasciano vapore ad elevata pressione. Grazie ai gas sulfurei che si liberano direttamente dal fondo del mare, nelle immediate vicinanze della spiaggia, Vulcano è una delle migliori località in Italia per la classica cura talassoterapica, dato che le bollicine che risalgono in superficie rendono benefica la stessa acqua marina rendendola non solo calda, ma anche ricca di minerali fra cui principalmente lo zolfo, e soprattutto in grado di rappresentare un vero e proprio idromassaggio naturale. Nei pressi si trovano anche le cosiddette Fumarole, ovvero emissioni di vapori sulfurei direttamente a cielo aperto, che vengono attualmente sfruttate per una cura inalatoria ovvero un bagno turco fai-da-te.

Informazioni utili per visitare le terme

Indirizzo, telefono, sito ufficiale
Piazza degli Angeli
98050 Vulcano ME

tel. 338-8335514
www.geoterme.it/


Come arrivare
Raggiungere le terme di Vulcano è piuttosto semplice, dato che i siti termali si trovano nelle immediate vicinanze del porto turistico. Basta quindi prendere uno dei traghetti o degli aliscafi in partenza da Messina, Napoli e Milazzo, cittadina che rappresenta il punto di partenza in assoluto più comodo. Chi si trova già nelle Eolie, può arrivare a Vulcano direttamente da Alicudi, Ginostra, Lipari e Milazzo. In aliscafo da Milazzo ad esempio si impiega poco meno di due ore per raggiungere Vulcano.