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Lo Stabilimento termale delle Terme di Premia in Piemonte

Le acque della sorgente Longia di Premia sgorgano ad una temperatura di 42 gradi e sono ideali per la cura delle malattia della pelle. Le terme sono dotate di saune e bagno turco.

Lo stabilimento termale di Premia è uno dei più importanti centri di benessere e cura tramite la medicina naturale dell’acqua di tutto il Piemonte e può vantare un’estensione degli impianti di 5.000 mq immersi in un vastissimo parco circostante di oltre 26.000mq. Si collocano nell’estrema punta settentrionale del Piemonte, nel comprensorio della Val d’Ossola, e precisamente nella Valle Antigorio, in un contesto caratterizzato da un ambiente particolarmente inontaminato e fatto di foreste, aria pulita, bellezze paesaggistiche e soprattutto abbondanza di sorgenti d’acqua purissima d’alta quota. Siamo ad oltre ottocento metri di altitudine e pochi kilometri dal confine con la Svizzera, in una stazione climatica famosa per le piacevoli temperature estive e per le ampie possibilità di sport e divertimento nel periodo della classica Settimana Bianca.

Il moderno stabilimento termale ha aperto il 1° agosto 2008 ed è oggi ospitato all’interno di grande edificio a forma di “L” dedicata all’utilizzo delle benefiche acque della sorgente Longia per scopi sia terapeutici che per quelli più propriamente ludici: è infatti possibile sia curarsi con i trattamenti terapeutici in convenzione con il SSN, che visitare le terme per motivi di relax e piacere grazie ad appositi percorsi messi a disposizione nel centro benessere e nel centro massaggi annessi alla struttura.

Storia dello stabilimento termale

La storia delle terme di Premia inizia nel Cinquecento: si ha infatti la prima menzione scritta della presenza di acque terapeutiche in questo territorio grazie ad una bolla del Papa Paolo IV datata 1556. Il documento infatti, occupandosi di delimitare i limiti territoriali della nuova parrocchia di San Rocco a Premia, indicava quale confine meridionale il “rivo dell’acqua calda”, ovvero un flusso di acqua sorgiva termale.

Impiegata da secoli per gli usi più diversi, dalla macerazione della canapa al lavaggi dei panni, l’acqua minerale di Premia era già nota come medicina naturale a livello empirico come dimostrato dal fatto che gli allevatori vi portavano a bere le bovine subito dopo il parto, per aiutarle a superare indenni il momento in cui la loro debolezza fisica le avrebbe rese più soggette all’insorgere della polmonite.
In tempi relativamente recenti le effettive proprietà curative delle acque di Premia sono state messe in evidenza dal dott. Rosario Mosello in una ricerca pubblicata sulla rivista Oscellana del 1989, in cui faceva specifico riferimento alle acque tiepide del Rivo di Piedilago, quel medesimo citato un tempo come confine parrocchiale.

Acque e trattamenti termali

Lo stabilimento delle terme di Premia è alimentato da acque minerali provenienti dalla sorgente Longia, che sgorgano in superficie alla temperatura di 42 gradi, caratterizzate da proprietà reidratanti, cosa che le rende ideali per lenire ustioni e cicatrici, combattere eczemi, rosacea e stati desquamativi patologici quali dermatite e psoriasi. E’ inoltre adatta per i trattamenti volti a contrastare l’invecchiamento della pelle. L’acqua bicarbonata di Premia risulta molto ben tollerabile a livello oculare e cutaneo, e può quindi essere impiegata per uso esterno contro patologie di tipo dermatologico.
Essa viene impiegata presso gli impianti termali per tutte le tradizionali cure termali: per le cure inalatorie, indicate nel trattamento delle affezioni alle vie respiratorie, sia superiori che inferiori, tramite docce micronizzate, aerosol e getto di vapore caldo/umido; per le cure balneoterapiche, indicate per le patologie artro-reumatiche e a cario del sistema muscolo-scheletrico, grazie ad immersioni in vasca con acqua a 38 gradi; e per le cure flebologiche, che vengono somministrate in caso di insufficienza venosa cronica alle gambe, flebopatie croniche e postumi di interventri chirurgici di tipo vascolare, grazie al camminamento su ciottoli di fiume a temperatura alternata con getti massaggianti che replica il classico metodo Kneipp.
L’area piscine alimentata con acqua calda termale si snoda su un percorso sia indoor che outdoor: all’interno è infatti presente una piscina per adulti con lettini idromassaggio, getti d’acqua per il massaggio plantare e cervicale, con possibilità di nuoto libero. E’ inolte presente la vasca per il nuoto dei bambini, con corsi di acquaticità, lo scivolo e numerosi giochi d’acqua. Il parco termale invece ospita le piscine esterne, aperte nel periodo estivo, che comprendono la vasca 4 stagioni, la vasca esterna per i bambini e la vasca relax per adulti.
Il centro benessere dello stabilimento comprende inoltre un’area umida, in cui è possibile usufruire di tre differenti tipologie di bagno turco, da alternare con docce emozionali e relax nelle apposite vasche di reazione, ed un’area secca che comprende tre diverse tipologie di saune.

Informazioni utili per visitare le Terme

Indirizzo, telefono, sito ufficiale
Frazione Cadarese, 46, 28866 Premia VB

tel. 0324 617210
www.premiaterme.com


Come arrivare
In auto, moto o camper si raggiunge prima Domodossola, quindi si percorre per una ventina di Km la Strada Statale 659 che attraversa tutta la Val d'Ossola fino al confine con la Svizzera seguendo il percorso del Fiume Toce, per un totale di circa mezz'ora di viaggio. Chi invece viaggia coi mezzi pubblici deve mettere in conto diversi cambi perchè, dopo essere arrivati in treno o in autobus a Domodossola bisogna prendere il bus locale della ComazziBus che effettua la corsa fra il capoluogo di provincia e Cascate del Toce, con prima fermata Premia.
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