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Cosa vedere e cosa visitare Cattedrale

La Cattedrale di Losanna: la storia, il rosone e l'organo

Quando sentiamo menzionare la Cattedrale di Notre-Dame sovviene subito alla mente quella maestosa meraviglia ecclesiastica cuore della religiosità parigina e leggendaria location delle gesta dell’omonimo “gobbo”.

E’ pur vero che alla Nostra Signora sono state dedicate diverse chiese sparse in tutta Europa, alcune degne “rivali” della celeberrima, altre sontuose epigone, altre ancora stupendi esempi di speculare bellezza inviolabile e sempiterna. In quest’ultimo gruppo rientra la magnifica Cattedrale di Losanna (in lingua francese Cathédrale Notre-Dame de Lausanne), edificio principe dell’omonima città del cantone Vaud in Svizzera.

Storia

Trattasi di un luogo di culto protestante, fino al 1536 di matrice cattolica e conseguentemente riformato. La sua nascita risale al periodo compreso fra il 1170 e il 1240, che vede l’erezione in stile gotico compiersi e perdurare nel tempo fino al restauro del 1874 attuato dall’architetto transalpino Eugène Emmanuel Viollet-le-Duc.

Oggi l’edificio domina l’orizzonte con i suoi 152 metri d’altezza protendendosi verso il cielo come fulgida mano sacra, sacralità conferitale nel 1275 da Papa Gregorio X e apertura ufficiale per i futuri pellegrinaggi dei fedeli, provenienti da ogni parte del mondo per venerare la scultura miracolosa della Vergine d’Oro. La statua, purtroppo, venne profanata e fusa dall’esercito di Berna per ricavarne pecunia sonante, mentre buona parte degli arredi, decorazioni e arazzi cambiò radicalmente ambiente diventando patrimonio museale nella capitale svizzera.

La visita della Cattedrale

La grande e bella chiesa sa comunque in egual modo stupire come faceva in più remoti tempi solleticando spesso e volentieri l’immaginazione e la fantasia ancor prima dello spirito di devozione, indicando la sua presenza con la notevole torre a guglia. Il Portone Montfalcon – il cui nome deriva da un vescovo nato e vissuto durante il Cinquecento – ospita nel suo legno antico effigi artistiche da brivido che preludono alla celestiale (è il giusto contesto per poterlo dire) visione del grembo ecclesiastico, scandito dalla grandiosa navata centrale molto sobria eppur bellissima, caldeggiante aloni di creatività medievale molto meglio espressa nel peculiare Portale Dipinto: qui si osservino statue apostoliche ed evangeliche accostate a sculture di profeti, su cui troneggia l’Assunzione della Vergine Maria posta in architrave con Incoronazione sul timpano.

Il Rosone

Il rosone duecentesco riassume un profilo spiccatamente ancestrale contraddistinto da immagini ritraenti le quattro stagioni, i primordiali elementi naturali, i quattro venti, fiumi paradisiaci e, dulcis in fundo, le 12 fatiche dei mesi e i segni zodiacali, in una ridondanza (per chi lo nota) di quattro e suo multiplo. L’altare di pietra, scevro di qualunque artificiosità, nasconde pacificamente la tomba di un vetusto cavaliere, Otto di Grandson.

L'Organo

Il pezzo forte della chiesa rimane l’organo assemblato dalla ditta americana C.B. Fisk nel 2003, qualcosa che non avrete sicuramente mai visto: uno strumento unico nel suo genere, disegnato da Giugiaro e composto da 7.000 canne (sì, avete capito bene, 7.000, scritto settemila) che contribuiscono ad attestare il peso sulle quaranta tonnellate. Ha preso il posto dell’organo vecchio, costruito verso la metà degli anni ’50 ma già logoro negli anni ’90 (ciò nonostante serve ancora la causa per la Filarmonica di Gdansk in Polonia): il Fisk è costato 5 milioni di franchi e coniuga quattro diversi stili, ovvero il classico francese, il barocco tedesco, il sinfonico francese e il romantico tedesco. La vera attrazione, a ogni modo, resta il guet, una figura simbolica che dal 1405 è vedetta preposta a scongiurare pericoli intorno all’edificio e a far risuonare le campane. Soppiantato dall’automazione moderna, il guet si palesa irremovibile, la gente lo ama specialmente quando grida letteralmente l’alternarsi delle ore dalle dieci di sera alle due del mattino.

Informazioni utili e orari per visitare la Cattedrale

Cattedrale di Nostra Signora (Cathédrale Notre-Dame de Lausanne)
Dove: Place de la Cathédrale – Losanna (Svizzera)
Orari di apertura: domenica aperta dalle 9.00 alle 17.30
Contatti: tel. +41 21 316 71 60

Come arrivare
Si imbocchi l’autostrada A1 lungo l’asse Ginevra-Zurigo o la A9 se si parte da Milano percorrendo preliminarmente la A4 e attraversando Novara e Ivrea in direzione Gran San Bernardo con la A5 sfociante nella E27; i collegamenti internazionali delle Ferrovie svizzere riguardano alcune città come Parigi e Milano; l’aeroporto di riferimento è l’Internazionale di Ginevra Cointrin ma quello di Zurigo offre una valida alternativa; i pullman sono messi a disposizione dalle compagnie Marinobus, Italybus e Destinia.

 Pubblicato da il 09/07/2017 - 1.211 letture - ® Riproduzione vietata

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