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Il Museo Olimpico di Losanna e il suo parco

Il museo Olimpico di Losanna si trova sulla riva del Lago di GInevra e fu voluto da de Cubertin anche se il luogo prese vita solo alla fine del XX secolo. Da non perdere il magnifico parco.

Un emozionante viaggio fra speranze, prestazioni, risultati e momenti che hanno cambiato la storia. La scarpa di Jesse Owen ad esempio, gelosamente conservata in una teca, non rappresenta soltanto un omaggio all'atleta. E' anche un simbolo, un ricordo che materialmente riporta ad un momento storico cruciale destinato a travolgere e modificare il destino dell'Europa e del mondo intero. Quella scarpa è una delle tante testimonianze che il Museo Olimpico di Losanna, voluto dal barone Pierre de Coubertin, fondatore dei moderni Giochi Olimpici, conserva. Presidente del Comitato Olimpico dal 1896 al 1925, Coubertin voleva un luogo in cui concentrare lo spirito olimpico.

E lo trovò a Losanna, sulle rive del lago di Ginevra in quello che allora era la Villa Mon-Repos nella quale De Coubertin trasferì la residenza unitamente a quella del Comitato e dove tracciò la bozza del suo progetto. Quel sogno divenne realtà diversi anni dopo, il 23 giugno del 1993, data dell'inaugurazione del museo vero e proprio progettato dall'architetto messicano Pedro Ramírez Vázquez e dall' architetto svizzero Jean-Pierre Cahen. I valori universali dello spirito sportivo e olimpionico ebbero finalmente una sede nella quale crescere ed aprirsi al mondo.

Nel 2013 il Museo è stato rinnovato e ampliato, con l'inserimento di nuove postazioni interattive in grado di immergere gli spettatori nello spirito della competizione ed offrire delle proposte didattiche per grandi e bambini. Anche il parco esterno è stato coinvolto dal restyling. Tom (The Olimpic Museum) è il nome in codice del Museo, accessibile dalla scalinata che conta ben 97 gradini e si esaurisce nel piazzale dove ad attendere i visitatori è la statua di De Coubertin che osserva l'inesauribile fuoco olimpico. La superficie condivisa dalle esposizioni è di 3.000 metri quadrati. Gli oggetti offerti in visione sono 1.500 mentre 150 sono gli schermi che riproducono i grandi momenti olimpici scanditi dal passaggio della fiaccola. Il parco di 8000 metri quadrati è l'altro fiore all'occhiello del complesso.

Dalla vetta della scalinata si ammira un incantevole panorama centrato su Alpi e Lago di Ginevra. Spostando lo sguardo si intercettano i contorni delle 43 sculture che interrompono il susseguirsi di verde e cespugli realizzate da artisti come Niki de Saint Phalle, Botero, Tapies e Calder. Per agevolare l'immersione nel vero spirito sportivo, il parco mette a disposizione cinque piste attrezzate per il salto con l'asta, il salto in alto e la pista di 100 metri nei quali i visitatori possono misurare le loro prestazioni atletiche. Il percorso stesso fra il lago ed il Museo misura 420 metri, tanto quanto una pista olimpionica.

La parte espositiva permanente è distribuita su tre livelli dedicati al mondo olimpico dall'origine dei Giochi nella città greca di Olimpia ai giorni nostri, ai Giochi Olimpici attraverso le biografie dei campioni e le loro prodezze e allo spirito olimpico nel quale sono disponibili informazioni dedicate alla preparazione degli atleti con interviste, video ed esposizione di 59 medaglie, dal 1896 ad oggi. Gli spazi sono collegati da una rampa a spirale che ricorda l'avvolgersi della fiamma olimpica. La struttura rende disponibile anche il "Tom cafè" nel quale è possibile fermarsi e lo shop dove acquistare souvenir e ricordi.

Ogni anno i visitatori sono migliaia (300.000 nel 2015) molti dei quali stranieri e tanti anche sono gli studenti che raggiungono la struttura in gita scolastica. Da non perdere assolutamente è la visione di alcuni oggetti esposti come la scarpa con cui Owen vinse nel 1936 ben tre ori olimpici di fronte a Hitler, la prima bandiera olimpica del 1913, gli armadietti con i nomi ed i colori di 216 medagliati e il Judogi indossato ad Atene nel 2004 dall'atleta afgana Friba Razayee, una delle prime donne afgane a partecipare alle competizioni olimpiche dopo l'eslcusione del paese nel 2000. Il museo ospita anche delle esposizioni temporanee il cui calendari è disponibile sul sito del Museo. L'ingresso al museo costa 18 franchi.

Per i  ragazzi dai 6 ai 16 anni costa 10 franchi mentre i bambini dai 0 ai 6 anni entrano gratis. Agevolazioni sono previste anche per gli over 65 (biglietti a 16 franchi), studenti e disabili (biglietti a 12 franchi). L'ingresso alle esposizioni temporanee prevede l'acquisto di un biglietto di 5 franchi. Il museo è aperto dal primo maggio al 14 ottobre dalle 9 alle 18 e dal 15 ottobre al 30 aprile dalle 10 alle 18. La chiusura è di lunedì tranne il lunedì di Pasqua. Vengono rispettate le chiusure del 25 dicembre e del 1° gennaio. Il Museo Olimpico si trova a Quai d’Ouchy 1,m1006 Losanna, Svizzera +41 21 621 65 11. Ulteriori informazioni oltre al programma degli eventi si possono reperire sul sito olympic.org/museum/ e sui canali social (Facebook: facebook.com/theolympicmuseum, Twitter in Fr: twitter.com/museeolympique, Twitter in En: twitter.com/olympicmuseum).

 Pubblicato da il 23/12/2016 - 1.537 letture - ® Riproduzione vietata

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