Cerca Hotel al miglior prezzo

Palazzo Orsini: la visita all'antica dimora dei Signori di Bomarzo

La fama di Bomarzo, splendido comune del viterbese, si deve principalmente al celebre parco conosciuto come Sacro Bosco o Parco dei Mostri, fatto costruire nella seconda metà del XVI secolo per volontà dell’allora Signore della città, Pier Francesco Orsini.

I tesori di questo borgo alle pendici dei Monti Cimini, tuttavia, sono moltissimi. Si tratta di un territorio tutto da scoprire, fatto di meraviglie archeologiche, naturali e artistiche, ed è proprio il Cinquecento, il secolo del Rinascimento e del Manierismo, a regalare a Bomarzo un altro dei suoi massimi punti di interesse. Stiamo parlando di Palazzo Orsini, splendida dimora signorile, attualmente sede municipale della città.

La storia di Palazzo Orsini a Bomarzo

Situato nel cuore del centro storico di Bomarzo, a pochi passi dalla Chiesa di Santa Maria Assunta, questo elegante ed imponente palazzo fu progettato, in prima istanza, dall’architetto senese Baldassarre Peruzzi, per volere di Giovanni Corrado Orsini, padre di Vicino. I lavori sulla prima ala iniziarono nel 1520 e durarono circa un decennio, per lasciare poi il posto ad una seconda area acquistata per la costruzione di un giardino terrazzato e di una nuova ala, costruzione che Giovanni, in punto di morte, lasciò in custodia ai figli.

Pier Francesco, conosciuto come Vicino, sovraintese dunque a questa seconda sessione di lavori e si insediò in un grande appartamento dell’ala antica, conosciuto come “Appartamento della Galleria” e oggi residenza comunale. Qui abitò per alcuni anni con la moglie Giulia Farnese, alla memoria della quale dedicò inoltre il famoso Sacro Bosco, mentre altri appartamenti vennero concessi ai due figli e alle rispettive mogli.

Nel XVII secolo poi, il palazzo passò dalla proprietà degli Orsini a quella di un’altra nobile e prestigiosa famiglia dell’epoca, i Lante della Rovere, i quali fecero realizzare il grande salone al primo piano e ne commissionarono gli affreschi al noto pittore cortonese Lorenzo Berrettini.

Nel 1836 fu invece la volta della famiglia Borghese, sotto i quali vennero attuati ulteriori ampliamenti e, infine, nel dopoguerra, il Palazzo passò alla proprietà del Comune di Bomarzo, che ancora oggi utilizza l’Appartamento della Galleria e una delle logge.

Riconosciuto come un vero e proprio gioiello di architettura rinascimentale, questo splendido palazzo porta le firme di maestri quali Pier Domenico Ricciarelli, Simone Moschino e degli allievi della scuola di Pietro da Cortona. Da non perdere è poi la splendida saletta, costruita dai Borghese, dalla quale si può ammirare un’incantevole vista sui castelli di Mugnano, Chia e Attigliano.

Come Arrivare a Palazzo Orsini

Il Palazzo è aperto al pubblico ogni sabato, domenica e giorno festivo a partire dal mese di marzo, fino a dicembre. Per raggiungere Bomarzo in auto, è consigliato, a chi arriva da nord, uscire al casello di Attigliano della A1 e proseguire in direzione Viterbo, mentre per chi arriva sud, si consiglia di percorrere la Superstrada Orte-Viterbo e di uscire a Bomarzo. Per chi volesse invece raggiungere la città in treno, le stazioni più vicine sono quelle di Orte e di Attigliano.

Info
Indirizzo: via Borghese, 01020, Bomarzo, Italia
Numero di telefono: 0761924666
Costo biglietto di ingresso: 2 euro
Maggiori informazioni sul sito ufficiale
01 Novembre 2017 Halloween a Cinecittą World: programma e ...

Le lunghe giornate estive stanno lasciando il passo alle fresche e più ...

NOVITA' close