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Cosa vedere e cosa visitare Place du Vieux-Marché

La Piazza del Mercato Vecchio a Rouen, dove fu arsa Giovanna d'Arco

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C'è una piazza in una cittadina della Normandia che trasuda storia. Qui, nella Place du Vieux-Marché riecheggiano antiche gesta che si ammantano di fede e sofferenza, che ardono tra le fiamme voluttuose. Questa piazza, dall'estetica armoniosa, oggi ben diversa da qualche secolo fa, fu teatro di una vicenda che ha segnato profondamente la storia della Francia, e non solo: il rogo in cui arse la pulzella d'Orléans, ovvero Giovanna d'Arco.

La piazza del Vecchio Mercato si trova a Rouen, una cittadina normanna pregna di fascino, che regala spettacolari scorci artistici e architetture preziose, che si regge in armonico equilibrio tra spiritualità e leggenda, storia e modernità. Situata nel centro storico di Rouen, racchiude come uno scrigno del tempo il ricordo della fanciulla guerriera. Si può raggiungere la piazza proveniendo dalla torre dell'orologio, camminando tra suggestioni e architetture gotiche, fino ad affacciarsi sulla piazza che oggi appare molto diversa da quel lontano 30 maggio del 1431, giorno in cui Giovanna d'Arco fu giustiziata. All'epoca la Place du Vieux-Marché era decisamente più ampia, con spazi aperti e pochi edifici attorno.

Oggi fanno da cornice le caratteristiche casette con la facciata a graticcio, che sembrano proiettare indietro nel tempo, ornate con deliziosi fiori alle finestre o nei poggioli, quasi a ingentilire un luogo che ha ospitato un evento tanto tragico. Al centro della piazza sorgono le rovine della chiesa Saint-Sauveur andata distrutta nel 1793, ma che riemersero durante la ristrutturazione della piazza e messe ora in luce tra prati erbosi. Non passa inosservata la moderna costruzione della chiesa oggi dedicata alla santa e che non manca di suscitare polemiche. La chiesa, progettata dall'architetto Louis Arretche e costruita nel 1979 stride decisamente con le sue linee geometricamente moderne che rasentano l'astrattismo con lo spirito architettonico della città. Il tetto della chiesa si articola in sinuose curve che rappresentano le fiamme tra cui arse la santa, congiungendosi a quello che è l'edificio dell'attuale mercato di Rouen.

La chiesa non piace ai più, perché ci si aspetta una piazza che celebri la pulzella con qualcosa di più attinente alle caratteristiche urbane generali, eppure, osservandola più attentamente e visitandone l'interno, possiede un suo fascino. Le vetrate hanno una storia singolare: infatti appartengono alla vecchia chiesa di Saint-Vincent, unici elementi rimasti integri dopo la distruzione della chiesa sotto i bombardamenti del 1944. Montati in quella dedicata alla santa, si integrano con un proprio carattere al resto dell'edificio la cui forma ricorda una nave vichinga.

A suscitare grande suggestione è però la grande croce che indica il punto esatto dove fu eretta la pira su cui fu arsa viva Giovanna d'Arco. Era l'alba del 30 maggio del 1431 quando la santa fu fatta prelevare dalla sua cella e condotta in piazza. Qui si celebravano tutte le principali esecuzioni pubbliche con roghi e gogne. Tre tribune erano state allestite nella piazza, una per la Chiesa, una per le autorità di Rouen e una per Giovanna d'Arco. La sentenza, ottenuta dopo un processo decisamente sommario e non scevro da condizionamenti di giochi di potere, fu pronunciata a sfavore della donna che fu, tra gli altri capi d'imputazione, accusata di eresia e stregoneria.

Un piedistallo di gesso reggeva un lungo palo a cui la donna fu legata. Al di sotto dei suoi piedi numerose fascine pronte ad ardere. Accanto alla donna un cartello recava la scritta "Giovanna detta la pulzella, bugiarda, perniciosa, sobillatrice del popolo, strega, bestemmiatrice, cattiva credente, idolatra, millantatrice". La pulzella fu legata molto in alto, in modo da consentire a tutti la visione del macabro spettacolo. La pira fu accesa, e dopo pochi minuti la giovane iniziò a soffocare per il fumo. Avviluppata dalle fiamme, arse sotto lo sguardo della folla. Si dice che alcuni organi, tra cui il cuore, non bruciarono del tutto e furono gettati senza alcuna pietà nella vicina Senna.

... Pagina 2/2 ... Oggi si può solo immaginare l'orrore di quella mattina che ebbe luogo tra le pietre e la croce posta in loco dopo la riabilitazione dell'eroina, dichiarata venerabile nel 1900, beatificata nel 1909 e infine canonizzata nel 1920. Una lapide ricorda le gesta eroiche e il coraggio della donna, tra fiori e piante di delicati giardini.

Sempre sulla piazza, poco distante dall'edificio della chiesa, sorge il mercato civico, oggi con una ristretta area laddove una volta veniva allestito il grande mercato all'ingrosso. Qui è possibile trovare diversi prodotti caratteristici, nonché il gustoso cibo locale.
Qui si trova anche l'edificio che ospita il Museo dedicato all'eroina francese, l'Historial Jeanne d'Arc, aperto al pubblico lo scorso anno e ricavato nei locali dell'Arcivescovado di Rouen. Attualmente è il più grande spazio dedicato all'eroina per preservarne l'identità e per servire da monito ai posteri. Il percorso espositivo si appoggia su tecnologie di ultima generazione e si snoda attraverso cinque piani. Si possono ammirare ricostruzioni 3D dei momenti più salienti del processo, fino a ripercorrere, tra immagini e oggetti, la vita intera della santa.

Per quanto riguarda il costo del biglietto del Museo: 9,50 visita libera per adulti; 6,50 visita libera ridotti, per ulteriori informazioni www.historial-jeannedarc.fr/en/opening-times-and-prices.

Oggi la piazza è diventata anche un luogo decisamente turistico dove si può scegliere tra i diversi menù proposti dai numerosi ristoranti che sorgono attorno alle rovine della vecchia chiesa. Suggestioni, ma anche buona cucina in una cornice che se da una parte regala uno scorcio del passato, dall'altra ci riporta ai nostri giorni con un bagaglio esperienziale ricco e intenso.

Come arrivare
In aereo si può atterrare a Parigi e continuare per Rouen in treno. Dall'Italia si può percorrere la A6 direzione Parigi, poi A13. La piazza del Vecchio Mercato si trova al di là della Senna, da raggiungere a piedi dopo una passeggiata tra le bellezze a cielo aperto della città.

 Pubblicato da il 18/03/2016 - 3.453 letture - ® Riproduzione vietata

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