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Il Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate nel Chicco Village

Unico e primo al mondo di questo genere, il Museo del Cavallo Giocattolo nasce nel 2000 per volere del Cavalier del Lavoro Pietro Catelli, fondatore di Artsana Group che in occasione del suo ottantesimo compleanno decise di lasciare in omaggio alla sua azienda e al territorio comasco la sua meravigliosa collezione di cavalli giocattolo. Sede del Museo è la storica scuderia Al Portichetto, che diede i natali al famosissimo cavallo da corsa Tornese, più volte campione del mondo, comprata dal Cavaliere nel 1969 insieme ai terreni limitrofi. Qui, unitamente all’azienda, ai magazzini e il museo sorge anche un grande negozio Chicco: insieme formano il complesso del Chicco Village.

Il Museo si sviluppa su di una superficie totale di 400 mq e, ad oggi, ospita sia la collezione originale donata dal Sig. Catelli, sia nuovi elementi che vengono donati da amanti e appassionati del genere, che si aggiungono alla ricca esposizione museale. Ad oggi vi si possono ammirare oltre 650 cavalli giocattolo, a partire da quelli realizzati nel Settecento fino ai modelli più nuovi e moderni dei giorni nostri. Da cavalli in legno a cavalli a dondolo, da cavalli su triciclo a cavalli a molla, di cartapesta o di stoffa, il Museo espone vere e proprie opere d’arte, di ingegno e di fantasia.
Le collezioni sono divise in quattro categorie: Cavalli, Carillon, Lehmann giocattoli in latta e dipinti. Scopriamole insieme.

Cavalli giocattolo: alzi la mano chi, da bambino, non ha sognato di partire al galoppo su un veloce destriero, lanciandosi per praterie sconfinate. Qui, nella sezione dedicata ai cavalli giocattolo, si potranno ripercorrere le origini di uno dei balocchi più amati dai bambini di ieri, di oggi e sicuramente anche di domani. Dai cavallini a traino su rotelle ai cavalli a dondolo (che comparvero per la prima volta nel Seicento), capolavori di artigianato, destinati all’epoca a bambini di famiglie ricche. Qui si ammirano anche i cavalli da giostra, la sedia a cavallo, i cavalli triciclo, i cavalli a pressione e altri ancora.

Collezione Lehmann: nel 2006 il Cavaliere del Lavoro Pietro Catelli aggiunge al Museo una collezione di 41 giocattoli in latta serigrafata ricevuti in dono dall’industria Lehmann (famosa per la sua produzione di balocchi in latta) e prodotti tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. I giocattoli, benché abbiano già una ragguardevole età, continuano tuttavia a funzionare perfettamente, grazie ancora alle molle che li caricano. Tra quelli esposti si ricordano i mezzi di trasporto dell’epoca, i personaggi del circo di Buffalo Bill, animali esotici e personaggi del mondo orientale.

I Carillon: sette scatole magiche fanno risuonare le stanze del museo di una musica dolcissima. Popolati da personaggi fatati che danzano sulle note coinvolgenti dei carillon, questa esposizione affascinerà adulti e piccolini. I protagonisti, nemmeno a dirlo, sono i cavalli, che girano su piattaforme magiche insieme a sirenette, cavallucci marini e altri animali. Progettati da Goffredo Colombani, ispiratosi alla tradizione ottocentesca, questi carillon sono esemplari unici, realizzati a mano.

I dipinti di Broggi: sparsi ovunque alle pareti del Museo, i dipinti di Wanda Broggi accompagnano i visitatori passo dopo passo. Il tema delle tele è la scuderia dei sogni. Le opere raccontano di un dialogo immaginario tra i giocattoli esposti e i cavalli, in un excursus che passa attraverso il mondo delle giostre e i cavalli giocattolo, che vengono proposti come se fossero degli animali veri.

Le curiosità in più: il Museo è stato insignito del prestigioso Premio Guggenheim Impresa e Cultura, un riconoscimento ufficiale al suo valore e all’impegno nei confronti dei bambini. All’interno del Museo si trova anche una sezione dedicata ai figli delle lavoratrici di ArtsanaGroup: il nido aziendale.

Durata della visita: circa 45 minuti. Ingresso libero e gratuito. Aperto martedì-venerdì, dalle 15 alle 19, il sabato aperto dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Chiuso la domenica e il lunedì.

I laboratori per i bambini: partendo dalle emozioni, questi laboratori permettono ai genitori di tornare bambini e ai bambini di costruirsi, da sé, i loro giocattoli. Tutti i sabato pomeriggio alle 15 e alle 16.30, i piccini potranno cimentarsi in simpatici laboratori creativi legati al mondo del cavallo giocattolo, creando così un ricordo personale legato alla visita al Museo.

Durata del laboratorio: 75 minuti. Adatto a bambini dai 3 anni in poi. Costo del laboratorio + breve visita del Museo: 5 €.

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Il Giardino delle Meraviglie: posto tra il Museo del Cavallo Giocattolo e il Chicco Village, questo giardino è uno spazio pensato appositamente per i bambini e per i genitori. Divertimento con giochi per i piccolini e area relax per i grandi. Qui si trovano anche un’arena per gli spettacoli teatrali organizzati dal Museo e una piazza dove rilassarsi dopo la visita. Nel giardino, inoltre, si trova esposto Roberto, il più grande cavallo a dondolo d’Europa: alto cinque metri e lungo sette, questo cavallo venne realizzato nel 2002 per il film Pinocchio di Roberto Benigni.

Un po’ di shopping al Chicco Village: negozio Chicco più grande d’Europa, qui si trovano esposizione e vendita di prodotti della collezione in corso, un outlet e un punto di ristoro firmato Illy. Al piano superiore dell’edificio, infine, un’ampia area giochi dove i bambini possono divertirsi, giocando, in attesa che i genitori abbiano terminato gli acquisti.

Informazioni utili: il Museo del Cavallo Giocattolo si trova in Via Tornese, 10 a Grandate, Como.
Per prenotazioni scrivere a infomuseo@artsana.com o visitare il sito alla pagina per tutti gli eventi www.museodelcavallogiocattolo.it
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